Decreto ministeriale n. 305 del 23/11/2023
Pianificazione dello spazio marittimo - Nomina componenti del Comitato Tecnico.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto rinnova la composizione del Comitato tecnico incaricato di elaborare i piani di gestione dello spazio marittimo, adeguando l’articolo 3 del decreto MIT n. 529 del 13 novembre 2017. La scelta si fonda sulla scadenza quinquennale dei componenti, decorrente dall’insediamento del Comitato avvenuto il 12 novembre 2018, e sulle designazioni trasmesse dalle amministrazioni interessate. Il provvedimento elenca nominativamente i membri titolari e supplenti per amministrazioni centrali e Regioni, e stabilisce che la durata dell’incarico è di cinque anni dalla data del decreto, con possibilità di sostituzione anticipata per motivate esigenze.
Rinnovo e nomina dei componenti del Comitato tecnico per l’elaborazione dei piani di gestione dello spazio marittimo
Rinnovo dei componenti del Comitato tecnico per i piani di gestione dello spazio marittimo
Il decreto ministeriale provvede al rinnovo della composizione del Comitato tecnico previsto dal d.lgs. 17 ottobre 2016, n. 201, attuativo della direttiva 2014/89/UE sulla pianificazione dello spazio marittimo. Il provvedimento sostituisce l’articolo 3 del decreto MIT 13 novembre 2017, n. 529, alla luce della scadenza quinquennale dei componenti decorrente dall’insediamento del Comitato, avvenuto il 12 novembre 2018.
Base normativa e presupposti del rinnovo
Il decreto richiama il quadro organizzativo del Ministero e la disciplina specifica del Comitato tecnico, in particolare:
- d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300, art. 2, per l’istituzione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
- d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, sulle norme generali del lavoro pubblico;
- d.P.C.M. 23 dicembre 2020, n. 190, e d.P.C.M. 24 giugno 2021, n. 115, sull’organizzazione del MIT;
- d.lgs. 17 ottobre 2016, n. 201, art. 5, comma 5, che attribuisce al Comitato tecnico l’elaborazione dei piani di gestione dello spazio marittimo;
- d.P.C.M. 1° dicembre 2017, recante le linee guida per la predisposizione dei piani;
- decreto MIT 13 novembre 2017, n. 529, come modificato, che disciplina organizzazione e funzionamento del Comitato;
- regolamento interno adottato il 25 giugno 2019;
- decreto direttoriale 8 ottobre 2018, n. 117, istitutivo della Segreteria del Comitato.
Il rinnovo è giustificato dalla scadenza quinquennale prevista dall’art. 3, comma 3, del decreto n. 529/2017 e dalle designazioni nominative pervenute dalle amministrazioni interessate.
Composizione del Comitato
Il nuovo articolo 3 individua i componenti del Comitato tecnico, distinguendo tra membri titolari e supplenti.
Per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono nominati:
- dott. Massimo SENO, Contrammiraglio (CP), membro titolare con funzioni di Presidente;
- dott.ssa Laura BARBERI, dirigente della divisione 4 della Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità di Sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, membro titolare con funzioni di Vicepresidente;
- arch. Federica CETRONI, funzionario della divisione 2 della medesima Direzione Generale, membro titolare;
- dott. Sergio CASTELLANO, Capitano di vascello (CP), membro supplente;
- dott. Flavio Stefano LAGRASTA, Capitano di fregata (CP), membro supplente.
Sono inoltre indicati i rappresentanti di altre amministrazioni centrali:
- Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, con due membri titolari e due supplenti;
- Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con due membri titolari e un supplente;
- Ministero delle imprese e del made in Italy, con due membri titolari;
- Ministero della cultura, con due membri titolari e due supplenti;
- Ministero del turismo, con due membri titolari e due supplenti.
Per le Regioni sono nominati i rappresentanti di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia-Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto, con l’indicazione di membri titolari e, ove previsti, supplenti o supplenti tecnici.
Durata dell’incarico e sostituzioni
I componenti del Comitato durano in carica cinque anni a decorrere dalla data del decreto. Il provvedimento prevede espressamente che, per motivate esigenze, i componenti possano essere sostituiti anche prima della scadenza quinquennale.
Pubblicazione ed efficacia
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Non sono previste ulteriori disposizioni finanziarie, transitorie o sanzionatorie.
Punti principali
Finalità del decreto
Il decreto dispone il rinnovo del Comitato tecnico previsto dal d.lgs. 17 ottobre 2016, n. 201, che attua la direttiva 2014/89/UE sul quadro per la pianificazione dello spazio marittimo. L’intervento è reso necessario dalla scadenza quinquennale dei componenti e sostituisce integralmente l’articolo 3 del decreto MIT n. 529 del 13 novembre 2017.
Base normativa e presupposti
Tra i riferimenti richiamati figurano il d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300, il d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, il d.P.C.M. 23 dicembre 2020, n. 190, il d.P.C.M. 24 giugno 2021, n. 115, il d.lgs. 17 ottobre 2016, n. 201, il d.P.C.M. 1° dicembre 2017 sulle linee guida per i piani di gestione dello spazio marittimo, il decreto MIT 13 novembre 2017, n. 529, e il regolamento interno del Comitato adottato il 25 giugno 2019.
Composizione del Comitato
Il nuovo articolo 3 individua i componenti del Comitato per Ministeri competenti e Regioni costiere. Per il MIT sono nominati il Presidente, il Vicepresidente, membri titolari e supplenti; sono inoltre indicati i rappresentanti dei Ministeri dell’ambiente e della sicurezza energetica, dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, delle imprese e del made in Italy, della cultura e del turismo, oltre ai rappresentanti delle Regioni elencate nel decreto.
Durata dell’incarico e sostituzione
I componenti restano in carica per cinque anni a decorrere dalla data del decreto. È espressamente prevista la possibilità di sostituzione prima della scadenza quinquennale per motivate esigenze.
Pubblicazione
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
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