Decreto ministeriale n. 312 del 27/11/2023
Attuazione della misura del PNRR 4.1, “Rafforzamento mobilità ciclistica” subinvestimento 2 – “Ciclovie urbane”
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto aggiorna il quadro degli interventi finanziati per il sub-investimento PNRR M2C2 4.1.2 "Ciclovie urbane", sostituendo l’allegato del DM 120/2023. Individua per ciascun Comune beneficiario i CUP, le risorse assegnate e i traguardi in chilometri da realizzare, confermando il target complessivo di 565 km di piste ciclabili urbane e metropolitane. Fissa il termine del 31 dicembre 2023 per la notifica dell’aggiudicazione degli appalti, prevede l’obbligo di monitoraggio su Regis almeno mensile e disciplina il definanziamento in caso di mancato rispetto di milestone e target, includendo in via prudenziale anche gli interventi del Comune di Cagliari.
Aggiornamento del quadro degli interventi PNRR M2C2 4.1.2 "Ciclovie urbane" con rimodulazione dei CUP, dei target chilometrici e delle regole di monitoraggio/definanziamento
Aggiornamento del quadro PNRR per le "ciclovie urbane"
Il decreto aggiorna l’attuazione della misura M2C2 – 4.1.2 del PNRR, dedicata al rafforzamento della mobilità ciclistica, con particolare riferimento al sub-investimento "Ciclovie urbane". L’intervento si fonda sulla disciplina europea del Dispositivo per la ripresa e resilienza e sulla normativa nazionale di governance e monitoraggio del PNRR, oltre che sui precedenti decreti ministeriali già adottati in materia.
Base normativa e contesto attuativo
Il provvedimento richiama, tra gli altri, il regolamento (UE) 2021/241, il regolamento (UE) 2018/1046, i decreti-legge n. 59/2021, n. 77/2021 e n. 80/2021, il DPCM 9 luglio 2021, la legge n. 3/2003 per il sistema CUP e la delibera CIPE n. 63/2020. Vengono inoltre ricordati la dotazione finanziaria PNRR della misura e i precedenti atti di settore, in particolare il DM MIT 12 agosto 2020 n. 344, il DM 15 dicembre 2021 n. 509 e il DM 5 maggio 2023 n. 120.
Finalità della misura e target da conseguire
La misura M2C2 – 4.1 prevede complessivamente 600 milioni di euro per il rafforzamento della mobilità ciclistica, articolati in due sub-investimenti: "Ciclovie urbane" e "Ciclovie turistiche". Per il sub-investimento "Ciclovie urbane" il decreto conferma l’obiettivo di realizzare almeno 565 km aggiuntivi di piste ciclabili urbane e metropolitane, così ripartiti:
- almeno 200 km entro il 31 dicembre 2023;
- almeno 365 km entro il 30 giugno 2026.
Viene inoltre ribadito il termine del 31 dicembre 2023 per la notifica dell’aggiudicazione degli appalti pubblici relativi agli interventi finanziati.
Quadro delle risorse e aggiornamento dell’allegato
L’articolo 1 approva il nuovo quadro complessivo degli interventi finanziati, con l’indicazione dei CUP e delle risorse spettanti a ciascun soggetto beneficiario. L’Allegato 1 sostituisce integralmente l’allegato del DM n. 120 del 5 maggio 2023 e recepisce l’esito della ricognizione sullo stato di avanzamento effettuata dalla Direzione generale competente sulla base dei dati al 31 agosto 2023.
Il decreto precisa che l’aggiornamento riguarda anche la rimodulazione dei traguardi chilometrici di alcuni interventi, mantenendo fermo il conseguimento dei target minimi richiesti dal PNRR.
Rimodulazione dei traguardi e salvaguardia degli obiettivi
In relazione all’avanzamento degli interventi, il decreto prevede che, sulla base dei dati di monitoraggio e dell’andamento al 31 agosto 2025, possa essere disposta un’eventuale rimodulazione degli obiettivi finali in termini di chilometri da realizzare. La finalità è assicurare comunque il rispetto degli obiettivi del PNRR, misura M2C2 – 4.1.2.
L’impostazione del decreto è prudenziale: per fronteggiare eventuali criticità attuative, viene previsto un meccanismo di adattamento dei target, purché non venga compromesso il risultato complessivo richiesto dal PNRR.
Disciplina del definanziamento
Il decreto stabilisce che, per le risorse assegnate, il mancato rispetto del termine del 31 dicembre 2023 per la notifica dell’aggiudicazione degli appalti pubblici comporta l’attivazione delle procedure di definanziamento. Tali procedure sono formalizzate dopo la chiusura del periodo di assessment della milestone PNRR M2C2-24, secondo le tempistiche dell’articolo 24, comma 3, del regolamento (UE) 2021/241.
È inoltre previsto che il mancato raggiungimento, entro i termini stabiliti, dei traguardi e obiettivi in chilometri indicati nel decreto e nell’Allegato 1 comporti il definanziamento delle risorse assegnate ai soggetti beneficiari.
Obblighi dei soggetti beneficiari
I beneficiari degli interventi devono rispettare le procedure di realizzazione, le tempistiche, la rendicontazione e il monitoraggio previste dal PNRR. In particolare, hanno l’obbligo di aggiornare i dati nel sistema Regis alle scadenze previste e, in ogni caso, almeno mensilmente.
Per quanto non espressamente disciplinato dal decreto, restano applicabili il DM n. 509 del 15 dicembre 2021, il DM n. 257 del 24 agosto 2022 e il DM n. 344 del 12 agosto 2020 e successive modificazioni.
Comune di Cagliari
Il decreto dà atto della richiesta del Comune di Cagliari di rimodulare la milestone relativa all’aggiudicazione e di eliminare un obiettivo intermedio, mantenendo soltanto il target finale di 19 km entro il 30 giugno 2026. Pur prendendo atto delle criticità segnalate sul rispetto della milestone 31 dicembre 2023, il Ministero include gli interventi del Comune nell’Allegato 1 in via prudenziale.
Il definanziamento degli interventi del Comune di Cagliari è però rinviato all’esito della fase di assessment della milestone M2C2-24 e del target M2C2-22 connessi alla V richiesta di pagamento del PNRR.
Efficacia del decreto
Il provvedimento acquista efficacia dalla data di registrazione da parte degli organi di controllo.
Punti principali
Base normativa e finalità dell’intervento
Il decreto si colloca nell’attuazione del PNRR, Missione 2, Componente 2, Investimento 4.1, relativo al rafforzamento della mobilità ciclistica. Richiama il regolamento (UE) 2021/241, il regolamento (UE) 2018/1046, la normativa nazionale sulla governance PNRR e il sistema CUP, nonché i precedenti decreti ministeriali 344/2020, 509/2021, 257/2022 e 120/2023.
Aggiornamento del quadro degli interventi e dell’allegato
L’articolo 1 approva il nuovo quadro complessivo degli interventi per il sub-investimento 2 "Ciclovie urbane", con l’indicazione dei CUP e delle risorse per ciascun soggetto beneficiario. L’Allegato 1 sostituisce integralmente quello del DM n. 120 del 5 maggio 2023 e aggiorna i CUP e i traguardi sulla base della ricognizione dei dati di avanzamento al 31 agosto 2023.
Target chilometrici e milestone PNRR
Le risorse sono destinate alla realizzazione di almeno 565 km di piste ciclabili aggiuntive urbane e metropolitane: almeno 200 km entro il 31 dicembre 2023 e almeno 365 km entro il 30 giugno 2026. Il decreto conferma altresì il termine del 31 dicembre 2023 per la notifica dell’aggiudicazione degli appalti pubblici, quale milestone connessa al PNRR.
Rimodulazione e salvaguardia del conseguimento degli obiettivi
Sulla base dell’avanzamento degli interventi al 31 agosto 2025 e dei dati di monitoraggio, potrà essere disposta un’eventuale rimodulazione degli obiettivi finali in chilometri, con la finalità di garantire comunque il raggiungimento degli obiettivi PNRR. Il decreto precisa che il mancato raggiungimento dei traguardi o della milestone comporta il definanziamento delle risorse assegnate.
Comune di Cagliari e definanziamento successivo
Per il Comune di Cagliari, che aveva rappresentato criticità sul rispetto della milestone di aggiudicazione entro il 31 dicembre 2023, il decreto sceglie di includere comunque gli interventi nell’Allegato 1 per ampliare il bacino di azioni attivabili. Il definanziamento degli interventi del Comune è però rimandato all’esito della fase di assessment della milestone M2C2-24 e del target M2C2-22, connessi alla V richiesta di pagamento del PNRR.
Obblighi dei beneficiari e monitoraggio
I soggetti beneficiari devono applicare procedure, tempistiche, rendicontazione e monitoraggio previsti dal PNRR e aggiornare i dati sul sistema Regis alle scadenze previste, comunque almeno con cadenza mensile. Per quanto non disciplinato dal decreto, continuano ad applicarsi i DM 509/2021, 257/2022 e 344/2020 e successive modificazioni.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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