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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 346 del 22/12/2023

Assegnazione contributi aggiuntivi ad alcuni interventi finanziati con risorse statali per sopperire all’aumento dei costi derivanti dal “caro materiali”.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti346

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto assegna ulteriori risorse, a valere sul capitolo 7400, piano di gestione 1, del MIT, per consentire l’avvio delle procedure di affidamento di specifici interventi di trasporto rapido di massa nei Comuni di Brescia, Firenze e Milano. Le somme sono aggiuntive rispetto ai finanziamenti già concessi con precedenti decreti e tengono conto anche di criticità emerse per l’aumento dei costi dei materiali e per aggiornamenti progettuali. Per Milano, una quota è destinata anche a coprire risorse revocate su un intervento di metrotranvia.

Assegnazione di ulteriori contributi ai Comuni di Brescia, Firenze e Milano per interventi di trasporto rapido di massa

Assegnazione di ulteriori contributi per interventi di trasporto rapido di massa

Il decreto ministeriale dispone l’assegnazione di ulteriori risorse a favore di alcuni interventi di trasporto rapido di massa, al fine di consentire l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori. L’intervento è adottato nell’ambito delle risorse disponibili sul capitolo 7400, piano di gestione 1, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e si innesta su una serie di precedenti provvedimenti di riparto e finanziamento del medesimo settore, oltre che sulle misure normative connesse all’aggiornamento dei prezzi dei materiali da costruzione e all’aumento dei costi energetici.

Base normativa e contesto istruttorio

Il decreto richiama i precedenti atti di programmazione e finanziamento relativi al trasporto rapido di massa: il DM 22 dicembre 2017, n. 587; il DM 6 agosto 2018, n. 360; il DM 2 marzo 2018, n. 86; il DM 27 dicembre 2019, n. 607; i DM nn. 235, 350, 517 del 2020 e n. 44 del 2021; il DM 22 novembre 2021, n. 464; il DM 20 aprile 2022, n. 97; il DM 7 agosto 2023, n. 191. Viene inoltre richiamata la legge 29 dicembre 2022, n. 197, che nella sezione II del bilancio 2023-2025 ha assegnato ulteriori risorse al capitolo 7400, piano di gestione 1, relativo al Fondo investimenti e, in particolare, al settore dei sistemi di trasporto rapido di massa.

Il provvedimento si colloca anche nel contesto del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 e successivi, che hanno introdotto l’aggiornamento dei prezziari regionali per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici. Il Ministero dà atto che alcuni enti locali beneficiari hanno rappresentato fabbisogni aggiuntivi derivanti dal "caro materiali" e da aggiornamenti progettuali, e che la mancanza di risorse non consentiva di bandire le gare per i lavori.

Esito dell’istruttoria e finalità del decreto

Sulla base della relazione istruttoria n. 8384 del 10 novembre 2023 della Direzione generale per il trasporto pubblico locale e regionale, sono state valutate le esigenze rappresentate dai Comuni di Brescia, Firenze, Milano, Napoli, Torino e Palermo. All’esito dell’istruttoria, risultano ammissibili a una ulteriore contribuzione gli interventi di competenza dei Comuni di Brescia, Firenze e Milano. L’obiettivo del decreto è quindi quello di garantire la copertura finanziaria necessaria per consentire l’immediata attivazione delle procedure di affidamento.

Riparto dei contributi assegnati

L’articolo 1 assegna, nell’ambito degli stanziamenti annuali presenti a legislazione vigente e a valere sulle risorse disponibili del capitolo 7400, piano di gestione 1, i seguenti contributi:

  • al Comune di Brescia, € 63.091.133,28 per la nuova linea tranviaria "Pendolina-Fiera (T2)" (C81B21013200005), a valere sul decreto n. 464/2021;
  • al Comune di Firenze, € 48.794.211,94 per il sistema tramviario di Firenze, Linea 3 (II lotto) tratta Libertà-Rovezzano (Linea 3.2.2) (H11J21000010003), a valere sul decreto n. 517/2020;
  • al Comune di Milano, € 47.668.750,43 per l’ampliamento del Deposito Gallaratese dei treni della Linea metropolitana 1 (F44I19000530001), a valere sul decreto n. 97/2022;
  • al Comune di Milano, € 145.000.000,00 per la Linea metropolitana M1 prolungamento quartiere Baggio-Olmi-Valsesia (B44D20000040001), a valere sui decreti n. 607/2019 e n. 97/2022;
  • al Comune di Milano, € 88.435.027,99 per la riqualificazione della Metrotranvia Milano-Limbiate, con riferimento al Lotto 1 Milano Comasina-Varedo (B24C17000320005) e al Lotto 2 Varedo-Limbiate (B71J22000050006), anche a copertura delle risorse revocate.

Il totale complessivo dei contributi assegnati è pari a € 392.989.123,64.

Copertura della revoca su Milano-Limbiate

Il decreto valorizza la nota n. 14077 del 13 ottobre 2023 della Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali, che segnala per l’intervento di riqualificazione della Metrotranvia Milano-Limbiate, 1° lotto - Varedo Comasina-Deposito, la revoca delle risorse del Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020, pari a € 59.000.000. La nuova assegnazione è dunque destinata anche a reintegrare tale importo e a consentire l’avvio immediato della procedura di affidamento dei lavori.

Adempimenti successivi e decorrenza operativa

Il decreto stabilisce che, con successivo provvedimento, la Direzione per il trasporto pubblico locale e regionale e la mobilità pubblica sostenibile procederà all’impegno contabile delle risorse assegnate. I contributi hanno natura addizionale rispetto a quelli già attribuiti con i decreti richiamati nella tabella e seguono le procedure già previste dagli stessi atti. L’efficacia operativa del provvedimento è quindi rimessa al successivo impegno contabile, quale passaggio necessario per l’utilizzo effettivo delle somme.

Punti principali

Presupposti normativi e amministrativi

Il provvedimento richiama una serie di precedenti decreti di riparto e finanziamento relativi al settore dei sistemi di trasporto rapido di massa, tra cui i decreti n. 587/2017, n. 360/2018, n. 86/2018, n. 607/2019, nn. 235, 350, 517/2020, n. 44/2021, n. 464/2021, n. 97/2022 e n. 191/2023. Richiama inoltre la legge di bilancio 2023 (legge n. 197/2022) che ha assegnato ulteriori risorse al capitolo 7400, piano di gestione 1. Il decreto si colloca anche nel contesto delle misure sui maggiori costi delle opere pubbliche introdotte dal decreto-legge n. 50/2022 e successivi.

Finalità dell’intervento

La finalità è quella di rimuovere le criticità finanziarie che impedivano l’espletamento delle gare per l’appalto dei lavori, soprattutto in conseguenza del cosiddetto "caro materiali" e di aggiornamenti progettuali segnalati dagli enti locali beneficiari. Il Ministero evidenzia che, in assenza delle ulteriori risorse, non sarebbe possibile procedere all’affidamento degli interventi.

Beneficiari e interventi finanziati

Le ulteriori assegnazioni sono destinate ai Comuni di Brescia, Firenze e Milano, ritenuti ammissibili a una contribuzione aggiuntiva sulla base dell’istruttoria n. 8384 del 10.11.2023. Sono finanziati interventi già ricompresi in precedenti procedure di accesso alle risorse per il trasporto rapido di massa ad impianti fissi.

Riparto delle risorse

Il comma 1 dell’articolo 1 assegna le seguenti somme: - Brescia: € 63.091.133,28 per la nuova linea tranviaria "Pendolina-Fiera (T2)" (C81B21013200005), a valere sul decreto n. 464/2021. - Firenze: € 48.794.211,94 per il sistema tramviario di Firenze, Linea 3 (II lotto) tratta Libertà-Rovezzano (Linea 3.2.2) (H11J21000010003), a valere sul decreto n. 517/2020. - Milano: € 47.668.750,43 per l’ampliamento del deposito Gallaratese dei treni della Linea metropolitana 1 (F44I19000530001), a valere sul decreto n. 97/2022. - Milano: € 145.000.000,00 per la Linea metropolitana M1 prolungamento quartiere Baggio-Olmi-Valsesia (B44D20000040001), a valere sui decreti n. 607/2019 e n. 97/2022. - Milano: € 88.435.027,99 per la riqualificazione della Metrotranvia Milano-Limbiate, Lotto 1 Milano Comasina-Varedo (B24C17000320005) e Lotto 2 Varedo-Limbiate (B71J22000050006), anche a copertura delle risorse revocate. Il totale dei contributi assegnati è pari a € 392.989.123,64.

Copertura della revoca sul progetto Milano-Limbiate

Per l’intervento di riqualificazione della Metrotranvia Milano-Limbiate, Lotto 1 Varedo Comasina-Deposito, il decreto richiama la nota n. 14077 del 13.10.2023 della Direzione generale competente, secondo cui devono intendersi revocate le risorse del Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020 pari a € 59.000.000. La nuova assegnazione serve quindi anche a garantire la copertura di tale importo e consentire l’immediata attivazione della procedura di affidamento dei lavori.

Adempimenti successivi e natura aggiuntiva dei contributi

La Direzione per il trasporto pubblico locale e regionale e la mobilità pubblica sostenibile dovrà provvedere con successivo atto all’impegno contabile delle risorse assegnate. Il decreto precisa inoltre che i contributi sono addizionali rispetto a quelli già attribuiti con i precedenti decreti richiamati e che, per il resto, seguono le procedure già previste da tali atti.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localeopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributipnrr

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