Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 424/2026 - Firenze, Sezione 2

Giustizia amministrativa202500608

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: dinieghi di ricevibilità ed efficacia di pratiche telematiche SUAP relative, rispettivamente, al subingresso e alla variazione del periodo di apertura di un’attività di ostello

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Le ricorrenti hanno impugnato la nota comunale che ha dichiarato irricevibile e priva di efficacia la pratica telematica relativa al subingresso nell’attività ricettiva di ostello, nonché, con motivi aggiunti, una successiva nota avente analogo contenuto riferita alla variazione del periodo di apertura dell’attività. Hanno chiesto la sospensione cautelare degli atti, sostenendo, per quanto emerge dall’ordinanza, la natura commerciale e non edilizia della SCIA, la durata indefinita del titolo e l’irrilevanza, ai fini della destinazione, della riduzione della durata massima dell’attività da novanta a sessanta giorni.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto del fumus boni iuris. In sede sommaria ha richiamato precedenti della stessa Sezione, secondo cui l’attività di ostello ha natura temporanea e non periodica. Ha inoltre ritenuto che la sentenza n. 57/2025, invocata dalla ricorrente, si fosse limitata a qualificare come commerciale e non edilizia la SCIA esaminata, senza pronunciarsi sulla durata del titolo; pertanto, essa non supporta la tesi della durata indefinita. Il Collegio ha ritenuto non decisiva neppure la riduzione della durata massima dell’attività da novanta a sessanta giorni, poiché tale modifica non sembra incidere sulla destinazione. Quanto al periculum e alla comparazione degli interessi, le limitazioni all’attività — riserva del trenta per cento dei posti agli studenti e durata massima di sessanta giorni, incluso agosto — sono state considerate funzionali alla tutela del diritto alloggiativo degli studenti, compromesso dalla scarsità di alloggi, e quindi strumentali all’effettività del diritto allo studio, ritenuto prevalente sugli interessi contrapposti. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 2, comma 1, l. 241/1990

    Il Comune ha richiamato tale disposizione per dichiarare irricevibili e prive di efficacia le pratiche telematiche relative all’attività di ostello.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare richiesta dalle ricorrenti; il TAR ha ritenuto insussistenti i presupposti per la sospensione.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la tesi della durata indefinita di un titolo relativo a un’attività di ostello non è assistita dal fumus boni iuris quando la giurisprudenza della stessa Sezione abbia qualificato tale attività come temporanea e non periodica.
  • La qualificazione di una SCIA come titolo commerciale, anziché edilizio, non implica di per sé che il titolo abbia durata indefinita, se la pronuncia richiamata non si è espressamente occupata della durata dell’attività.
  • La riduzione della durata massima di esercizio di un’attività di ostello da novanta a sessanta giorni non incide necessariamente sulla destinazione dell’attività, ove la disciplina continui a configurarla come esercizio temporaneo.
  • Nella comparazione cautelare degli interessi, le limitazioni all’attività ricettiva dirette a riservare posti agli studenti e a contenere il periodo di apertura possono risultare prevalenti quando siano funzionali alla tutela del diritto alloggiativo e, indirettamente, all’effettività del diritto costituzionale allo studio.

Come è indicizzato

MaterieTurismo e strutture ricettiveTermini del procedimento e silenzio
RamiCommercio e attività produttiveProcedimento amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.