Ordinanza del 19/01/2018 n. 69 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Misure cautelari - Fumus boni iuris - Periculum in mora - Sussistono.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento afferma che il fumus boni iuris può essere riconosciuto sulla base di decisioni giudiziarie contrastanti riguardanti altre annualità d’imposta, di pronunce passate in giudicato per mancata impugnazione dell’Agenzia delle Entrate e dell’assoluzione del contribuente in sede penale. Il periculum in mora sussiste quando l’importo richiesto supera le disponibilità bancarie e reddituali dell’istante.
Sussistenza dei presupposti per le misure cautelari: fumus boni iuris e periculum in mora
Misure cautelari: fumus boni iuris e periculum in mora
Il documento sintetizza i presupposti per la concessione di misure cautelari, individuandoli nella sussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora. Il testo integrale del provvedimento non è presente; sono disponibili esclusivamente i principi riassunti.
Fumus boni iuris
Il fumus boni iuris è ritenuto sussistente quando emergono elementi idonei a sostenere, con adeguata plausibilità, la fondatezza della posizione del contribuente. In particolare, assumono rilievo:
- l’esistenza di decisioni contrastanti relative ad altre annualità d’imposta sottoposte ad accertamento;
- il passaggio in giudicato di pronunce non impugnate dall’Agenzia delle Entrate;
- l’assoluzione del contribuente in sede penale.
Tali circostanze, considerate nel loro insieme, possono costituire elementi significativi per ritenere non manifestamente infondate le ragioni del contribuente nell’ambito della controversia tributaria.
Periculum in mora
Il periculum in mora è individuato nella concreta difficoltà di sostenere il pagamento richiesto senza compromettere la situazione economica dell’istante. Il presupposto cautelare sussiste quando l’importo richiesto risulta superiore alle disponibilità bancarie e reddituali del contribuente.
La sproporzione tra la somma da versare e le risorse economiche disponibili evidenzia il rischio di un pregiudizio derivante dall’immediata esecuzione della pretesa, rendendo configurabile il pericolo nel ritardo richiesto per l’adozione della misura cautelare.
Testo integrale
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