Ordinanza del 15/01/2018 n. 27 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Misure cautelari - Danno grave ed irreparabile - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa misura cautelare può essere giustificata quando il pagamento immediato richiesto supera ampiamente le disponibilità reddituali e finanziarie della società, imponendole di destinare tutte le proprie risorse all’adempimento e determinando la paralisi dell’attività. Tale situazione integra un danno grave e irreparabile, poiché modificherebbe lo status quo in modo non ripristinabile anche in caso di successivo accoglimento del ricorso per cassazione.
Sussistenza del danno grave e irreparabile per una richiesta di pagamento sproporzionata rispetto alle risorse della società
Misure cautelari e danno grave e irreparabile
Il documento afferma che, ai fini della concessione di una misura cautelare, sussiste il requisito del danno grave ed irreparabile quando l’esecuzione immediata di un pagamento richiesto sia sproporzionata rispetto alle risorse economiche della società istante.
Entità dell’importo e capacità finanziaria
La sproporzione ricorre quando l’importo da corrispondere è ampiamente superiore alle disponibilità reddituali e finanziarie della società. In tale situazione, la società non sarebbe in grado di adempiere utilizzando soltanto una parte delle proprie risorse, ma dovrebbe destinarvi integralmente i mezzi finanziari disponibili.
Conseguenze sull’attività societaria
L’impiego di tutte le risorse per effettuare il pagamento determinerebbe la paralisi dell’attività societaria. Il pregiudizio non consisterebbe quindi nella sola perdita patrimoniale, ma nell’impossibilità concreta di proseguire ordinariamente l’attività economica.
Irreversibilità del pregiudizio
Il danno è qualificato come irreparabile perché la paralisi dell’attività e la conseguente modificazione dello status quo non potrebbero essere integralmente ripristinate qualora, in un momento successivo, il ricorso per cassazione fosse accolto. La successiva restituzione dell’importo, o comunque il riconoscimento delle ragioni della società, non sarebbe sufficiente a eliminare gli effetti già prodotti sull’operatività societaria.
Principio enunciato
Il documento riconosce pertanto la sussistenza del danno grave ed irreparabile quando il pagamento richiesto, per la sua entità rispetto alle disponibilità reddituali e finanziarie della società, comporti l’utilizzo di tutte le risorse aziendali e la conseguente paralisi dell’attività, con alterazione non reversibile dello status quo.
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