Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 125/2026 - Firenze, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione cautelare dell’efficacia - del Decreto del Prefetto di Pistoia di revoca del Nulla Osta volto ad ottenere la concessione del visto d'ingresso in Italia del Sig. Rakesh Kumar relativo al Lavoro Subordinato Stagionale ai sensi dell'art. 24 del D.lgs. del 25 luglio 1998 n. 286 come modificato dalla L. n. 189/2002 e successive modifiche ed integrazioni, art. 30, 38 e 38 bis DPR n. 394/99 e successive modifiche ed integrazioni, e di ogni atto presupposto consequenziale e connesso.

Giustizia amministrativa202500432

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto prefettizio di revoca del nulla osta al lavoro subordinato stagionale finalizzato all'ottenimento del visto d'ingresso in Italia

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca del nulla osta rilasciato nell'ambito della procedura semplificata prevista dall'art. 42, comma 2, d.l. 73/2022, deducendo il difetto di motivazione. In particolare, ha sostenuto che il provvedimento non indicasse adeguatamente le circostanze poste a fondamento della revoca. La Prefettura aveva motivato l'atto richiamando il preavviso di revoca e la mancata produzione di documentazione ritenuta essenziale: la ricevuta della richiesta o il certificato di idoneità alloggiativa relativo all'alloggio del lavoratore, il passaporto del lavoratore, il modello di asseverazione sottoscritto dal professionista incaricato ai sensi dell'art. 44 d.l. 73/2022 e la proposta di contratto di soggiorno per lavoro subordinato.

La decisione

Il TAR ha respinto integralmente il ricorso, ritenendo infondato il motivo di difetto di motivazione. Dal provvedimento impugnato risultavano infatti chiaramente i presupposti di fatto e di diritto della revoca, individuati nella mancata produzione di documenti essenziali per la corretta attivazione del rapporto di lavoro. Il giudice ha precisato che, anche dopo il rilascio del nulla osta ottenuto mediante la procedura semplificata prevista dall'art. 42, comma 2, d.l. 73/2022, la pubblica amministrazione è tenuta a verificare la sussistenza dei relativi presupposti. La domanda cautelare era stata già respinta con ordinanza n. 159/2025. Le spese di giudizio sono state compensate in ragione della peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 24 d.lgs. 286/1998

    La disposizione è richiamata quale base normativa del nulla osta relativo al lavoro subordinato stagionale.

  • art. 30 d.P.R. 394/1999

    La disposizione è richiamata nel provvedimento impugnato in relazione alla disciplina del visto e del lavoro subordinato stagionale.

  • art. 38 d.P.R. 394/1999

    La disposizione è richiamata nel provvedimento impugnato in relazione alla procedura amministrativa applicabile.

  • art. 38-bis d.P.R. 394/1999

    La disposizione è richiamata nel provvedimento impugnato in relazione alla procedura amministrativa applicabile.

  • art. 42, comma 2, d.l. 73/2022

    La procedura semplificata non esclude i successivi controlli amministrativi sulla produzione della documentazione essenziale; la mancata produzione può giustificare la revoca del nulla osta.

  • art. 44 d.l. 73/2022

    La disposizione è richiamata quale fondamento dell'obbligo di presentazione del modello di asseverazione sottoscritto dal professionista incaricato.

Massime di principio

  • Il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato mediante una procedura semplificata non preclude alla pubblica amministrazione di effettuare successivi controlli sulla sussistenza dei presupposti e sulla produzione della documentazione essenziale richiesta.
  • È adeguatamente motivato il provvedimento di revoca del nulla osta che individui in modo puntuale la documentazione essenziale non prodotta e colleghi tale omissione alla mancata corretta attivazione del rapporto di lavoro.
  • La mancata produzione di documenti essenziali, quali la documentazione sull'idoneità alloggiativa, il passaporto, l'asseverazione professionale e la proposta di contratto di soggiorno, può costituire presupposto per la revoca del nulla osta al lavoro subordinato stagionale.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla osta
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiDifetto di motivazioneDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.