Ordinanza n. 570/2026 - Palermo, Sezione 2
per l'annullamento: - del permesso di costruire per la realizzazione di un fabbricato destinato ad uso civile abitazione, da erigersi in via delle Margherite c/da Fiori, su lotto di terreno riportato in catasto al foglio di mappa 91 particelle 1537-1538-1540, Repertorio n. 6840 del 22.12.2022, Prot. n. 23928 del 22.12.2022, Pratica Edilizia n. 10340/R-3198; - di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: permesso di costruire per la realizzazione di un fabbricato destinato a uso civile abitazione
Esito
La controversia
Il ricorrente ha chiesto l'annullamento del permesso di costruire rilasciato dal Comune di Menfi ai controinteressati il 22 dicembre 2022, nonché degli atti presupposti, connessi e consequenziali. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificati i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il ricorrente ha dichiarato che i lavori non erano ancora iniziati. Poiché il titolo edilizio prevedeva l'inizio dei lavori entro un anno dalla notificazione e la loro ultimazione entro tre anni dall'inizio, il Collegio ha rilevato la possibilità che l'intervento non abbia avuto seguito e che il permesso sia eventualmente decaduto, salvo proroga dei termini.
La decisione
Il TAR ha sospeso ogni valutazione sulle questioni di rito, sul merito e sulle spese e ha disposto un incombente istruttorio a carico del Comune di Menfi. L'amministrazione deve produrre, entro trenta giorni dalla comunicazione in via amministrativa dell'ordinanza, copia dell'eventuale provvedimento di proroga dei termini di inizio e fine lavori previsto dall'art. 15 del d.P.R. n. 380/2001. La decisione non accerta né la legittimità né l'illegittimità del permesso di costruire e non definisce l'eventuale decadenza del titolo. La trattazione del merito è stata rinviata all'udienza pubblica del 3 luglio 2026.
Norme richiamate
art. 15, comma 2, d.P.R. n. 380/2001
Il Collegio richiama il termine di decadenza del permesso di costruire in caso di mancato inizio dei lavori entro il termine previsto, salvo proroga.
art. 6 l.r. n. 16/2016
Richiamato quale disciplina regionale collegata ai termini e alla decadenza del titolo edilizio.
Massime di principio
- Prima di decidere sull'impugnazione di un permesso di costruire, il giudice può disporre un'istruttoria per verificare se il titolo sia divenuto inefficace o decaduto per il mancato rispetto dei termini di inizio e ultimazione dei lavori.
- Quando dagli atti emerge che i lavori assentiti non sono iniziati e il termine legale o fissato nel titolo potrebbe essere decorso, l'amministrazione può essere onerata di produrre il provvedimento di eventuale proroga dei termini edilizi, al fine di verificare l'attualità dell'interesse alla decisione e la sorte del titolo impugnato.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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