Sentenza del 11/10/2019 n. 51 - Comm. Trib. Prov. Verbania
Accertamento - Soci di società a ristretta base azionaria - Attribuzione del maggior reddito per trasparenza ai soci - Legittimità - Sussiste
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa fiscale è stata ritenuta legittima. La mancata qualità di amministratore non è decisiva, poiché il socio di maggioranza può esercitare un'influenza rilevante sull'andamento della società e può quindi essere considerato in grado di conoscere e partecipare alla distribuzione degli utili extracontabili. L'attribuzione del maggior reddito al socio per trasparenza è pertanto ammissibile.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha contestato la legittimità dell'attribuzione per trasparenza del maggior reddito accertato in capo alla società, sostenendo implicitamente che la mancata carica di amministratore escludesse la possibilità di conoscere o concorrere alla distribuzione degli utili. La questione riguarda la presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili nelle società a ristretta base azionaria.
Norme richiamate
Presunzione di distribuzione degli utili extracontabili nelle società a ristretta base azionaria
Nelle società con compagine sociale ristretta, la conoscenza degli utili non contabilizzati e la loro distribuzione ai soci possono essere presunte, salvo prova contraria del contribuente.
Attribuzione per trasparenza del reddito societario ai soci
Il maggior reddito accertato in capo alla società può essere imputato ai soci in proporzione alla partecipazione, quando ricorrono i presupposti della ristretta base azionaria e della presunta distribuzione degli utili.
Massime di principio
- Nelle società a ristretta base azionaria, l'accertamento di ricavi o utili extracontabili può comportare la presunzione della loro distribuzione ai soci, anche in assenza di una prova diretta del pagamento.
- La mancata qualifica di amministratore non esclude automaticamente la responsabilità fiscale o la conoscenza degli utili da parte del socio, soprattutto se questi detiene una partecipazione di maggioranza o comunque un'influenza significativa.
- Il contribuente può superare la presunzione fornendo una prova concreta dell'assenza di distribuzione, dell'estraneità alla gestione societaria o dell'effettiva impossibilità di percepire gli utili.
- La valutazione deve essere effettuata caso per caso, considerando la struttura della società, la percentuale di partecipazione, i rapporti tra i soci e gli elementi che dimostrino o escludano la disponibilità degli utili.
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