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Sentenza

Sentenza del 27/04/2018 n. 1968 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Perdite su crediti - Integrale deducibilità - Manifestazione elementi certi e precisi di insolvibilità - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sentenza riconosce la sussistenza del diritto alla deduzione integrale della perdita su crediti nell'esercizio in cui diventano certi e precisi gli elementi indicativi dell'insolvibilità. Il testo non specifica le parti processuali né l'esito formale del ricorso, ma il principio enunciato è favorevole al contribuente che abbia imputato correttamente la perdita secondo competenza.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda la deducibilità fiscale delle perdite su crediti. Secondo il principio affermato, la perdita deve essere dedotta integralmente nell'esercizio di competenza in cui emergono elementi certi e precisi dell'insolvenza del debitore. Tale conclusione deriva dal principio di competenza e dal principio di derivazione della base imponibile dai dati risultanti dal bilancio civilistico.

Norme richiamate

  • Principio di competenza fiscale e principio di derivazione dal bilancio civilistico

    Le perdite su crediti devono essere integralmente dedotte nel rispetto del principio di competenza, nel momento in cui si manifestano gli elementi certi e precisi di insolvibilità.

    La deduzione deve avvenire nell'esercizio in cui l'insolvenza diventa oggettivamente certa e documentabile, senza rinviare la deduzione a un periodo successivo né anticiparla rispetto alla concreta manifestazione della perdita.

  • Cassazione, sentenze n. 16330/2005 e n. 9218/2011

    Conf. Cass. nn. 16330/2005 e 9218/2011.

    I precedenti confermano che la perdita su crediti è fiscalmente deducibile quando ricorrono elementi certi e precisi dell'insolvenza, in coerenza con il principio di competenza.

Massime di principio

  • La perdita su crediti è deducibile nell'esercizio in cui l'insolvenza del debitore risulta supportata da elementi certi e precisi.
  • La deduzione deve rispettare il principio di competenza: non è generalmente possibile imputare la perdita a un esercizio diverso da quello in cui si manifesta il presupposto oggettivo dell'insolvenza.
  • È opportuno conservare documentazione idonea a dimostrare l'irreversibilità o la concreta probabilità dell'insolvenza, come procedure concorsuali, esecuzioni infruttuose, accordi transattivi o altri elementi oggettivi.
  • La deduzione integrale riguarda l'importo effettivamente divenuto irrecuperabile, purché la contabilizzazione e la prova dei presupposti siano coerenti con il bilancio civilistico e con la disciplina fiscale applicabile.
  • Il solo mancato pagamento non è necessariamente sufficiente: occorre valutare se, nel caso concreto, sussistano elementi oggettivi e documentabili tali da rendere certa e precisa l'insolvenza.

Testo integrale

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