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Sentenza

Sentenza n. 198/2026 - Bolzano, Sezione 1

für die Aufhebung nach Aussetzung der Vollstreckbarkeit folgender Maßnahmen: 1. landschaftsrechtliche Genehmigung Nr. 4/2025 der Gemeinde Gais, erteilt am 16.05.2025, umgeschrieben auf die Unionbau AG am 16.06.2025, betreffend die Baumaßnahme „Umwidmung von landwirtschaftlicher Kubatur in konventionierte Wohnkubatur, Abbruch und Wiederaufbau des einstigen Mesnerhofes im Sinne von Art. 3, Abs. 1, Buchst. c) und d) des DPR 380/2001 mit Errichtung von Garagenstellplätzen als Zubehör auf Bp. 31, K.G. Gais, E.Zl. 47 I“, den Rekurswerbern am 10.07.2025 übermittelt; 2. nicht bekannte obligatorische Stellungnahme der Kommission gemäß Art. 68 des L.G. 9/2018, welche nach der Sitzung vom 9.10.2024 am gleichen Tag dem Bürgermeister mit den Schlussfolgerungen „positiv mit Auflagen“ übermittelt wurde; 3. Baugenehmigung Nr. 12/2025 der Gemeinde Gais, erteilt am 20.05.2025, umgeschrieben auf die Unionbau AG am 16.06.2025, betreffend die Baumaßnahme „Umwidmung von landwirtschaftlicher Kubatur in konventionierte Wohnkubatur, Abbruch und Wideraufbau des einstigen Mesnerhofes im Sinne von Art. 3, Abs. 1, Buchst. c) und d) des DPR 380/2001 mit Errichtung von Garagenstellplätzen als Zubehör auf Bp. 31, K.G. Gais, E.Zl. 47 I“, den Rekurswerbern am 10.07.2025 übermittelt; 4. nicht bekanntes zustimmendes Gutachten mit Auflagen der Sektion Bauwesen der Gemeindekommission für Raum und Landschaft vom 9.10.2024; 5. nicht bekannter zustimmender Vorschlag des Verfahrensverantwortlichen gemäß Art. 76 Abs. 4 L.G. 9/2018, Prot. Nr. 11221 vom 16.5.2025; 6. nicht bekannte Bewilligung der örtlichen Höfekommission vom 27.06.2024; 7. nicht bekanntes Gutachten der Kommission i. S. v. Art. 37 Abs. 5 L.G. Nr. 9/2018; 8. sowie aller anderen vorausgesetzten, vorausgehenden, nachfolgenden bzw. mit den genannten verbundenen und/oder zusammenhängenden Verwaltungsakte, auch wenn nicht bekannt. Zusätzliche Rekursgründe hinterlegt am 31. Dezember 2025 für die Aufhebung, die Nichtanwendung, die Erklärung der Nichtigkeit und/oder der Unwirksamkeit zusätzlich zu den oben angeführten Maßnahmen folgender Verwaltungsakte: 6. Bewilligung der örtlichen Höfekommission vom 27.06.2024, den Rekurswerbern durch Hinterlegung im gegenständlichen Verfahren am 06.11.2025 bekannt geworden; 7. Gutachten der Kommission i. S. v. Art. 37 Abs. 5 L.G. Nr. 9/2018, den Rekurswerbern durch Hinterlegung im gegenständlichen Verfahren am 06.11.2025 bekannt geworden; 8. sowie aller anderen vorausgesetzten, vorausgehenden, nachfolgenden bzw. mit den genannten verbundenen und/oder zusammenhängenden Verwaltungsakte, auch wenn nicht bekannt.

Giustizia amministrativa202500193

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Trentino-Alto Adige - Bolzano, Sez. autonomaSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Autorizzazione paesaggistica e permesso di costruire per la riconversione di cubatura agricola in cubatura abitativa convenzionata, con demolizione e ricostruzione dell'ex Mesnerhof e realizzazione di autorimesse; pareri e autorizzazioni presupposti, compresi quelli della commissione locale per i masi e della commissione di cui all'art. 37, comma 5, l.p. n. 9/2018

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Due privati hanno impugnato l'autorizzazione paesaggistica n. 4/2025 e il permesso di costruire n. 12/2025 rilasciati dal Comune di Gais, nonché gli atti presupposti relativi alla trasformazione dell'ex Mesnerhof, alla ricollocazione del maso chiuso e alla realizzazione di autorimesse. I primi tre motivi deducevano violazione degli artt. 13, 17 e 37 della l.p. n. 9/2018 e degli artt. 2 e 20 delle norme di attuazione del piano urbanistico comunale; eccesso di potere per abuso, carenze istruttorie, travisamento dei fatti, difetto e contraddittorietà della motivazione; violazione dell'art. 7 della l.p. n. 17/1993 e dei principi di buon andamento e imparzialità e di tutela della proprietà di cui agli artt. 97 e 42 Cost.; era inoltre dedotta la violazione dell'art. 873 c.c. Con motivi aggiunti del 31 dicembre 2025, dopo averne acquisito conoscenza il 6 novembre 2025, i ricorrenti hanno impugnato l'autorizzazione della commissione locale per i masi del 27 giugno 2024 e il parere della commissione previsto dall'art. 37, comma 5, l.p. n. 9/2018, riproponendo censure di violazione di legge, difetto d'istruttoria, travisamento e motivazione insufficiente. Nel giugno 2026 i ricorrenti hanno dichiarato di rinunciare al ricorso, ma la dichiarazione, sottoscritta senza procura speciale e non notificata a uno dei controinteressati non costituiti, non era formalmente efficace.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso e i motivi aggiunti improcedibili per sopravvenuta carenza d'interesse, senza esaminare le censure di merito. Ha ritenuto che la rinuncia fosse formalmente inefficace: ai sensi dell'art. 84, comma 1, c.p.a., occorre una procura speciale, non essendo sufficiente la procura ad litem generale; inoltre, la dichiarazione deve essere notificata almeno dieci giorni prima dell'udienza anche alle parti intimate non costituite. Tuttavia, la rinuncia inefficace, in assenza di opposizioni o richieste contrarie, costituiva un elemento idoneo a dimostrare ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. il venir meno dell'interesse alla decisione. Spese compensate tra le parti, considerata la natura processuale della pronuncia e l'assenso della Provincia autonoma e del Comune.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Dies alles vorausgeschickt ist der Rekurs gemäß Art. 35 Absatz 1 Buchst. c) und Art. 84 Absatz 4 VwPO wegen des nachträglich weggefallenen Streitinteresses als unverfolgbar zu erklären.

    La sopravvenuta carenza d'interesse comporta la declaratoria d'improcedibilità del ricorso.

  • art. 84, comma 1, c.p.a.

    Für einen wirksamen Verzicht auf den Rekurs ist die allgemeine ad litem Vollmacht, die zu Beginn des Verfahrens erteilt wurde, nicht ausreichend, sondern es bedarf einer Sondervollmacht, die ausdrücklich auf die herbeizuführende abdikative Wirkung des Verzichts ausgerichtet ist - als dispositiver Akt der zugrunde liegenden materiell-rechtlichen Position -, der daher eine Handlung darstellen kann, die auf die Erlangung einer Entscheidung über die Einstellung des Verfahrens gemäß Zusammenschau der Art. 35 Absatz 2 Buchst. c) und 85 Absatz 9 VwPO ausgerichtet ist.

    La rinuncia al ricorso è un atto dispositivo che richiede una procura speciale espressamente riferita alla rinuncia; la procura generale conferita per la difesa in giudizio non è sufficiente.

  • art. 84, comma 3, c.p.a.

    Die Bestimmung des Art. 84 Absatz 3 VwPO, wonach die Verzichtserklärung den Gegenparteien mindestens zehn Tage vor der Verhandlung zugestellt werden muss, gilt auch im Verhältnis zu den nicht eingelassenen Gegenparteien, damit diese über den für den Ausgang des Verfahrens entscheidenden Sachverhalt in Kenntnis gesetzt werden - in dem diese, mangels einer zwingenden Frist für den Beitritt zum Verfahren, auch zu einem späteren Zeitpunkt beitreten könnten.

    L'obbligo di notificare la rinuncia almeno dieci giorni prima dell'udienza si applica anche alle parti intimate non costituite, che devono poter conoscere il fatto rilevante per la definizione del giudizio.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    Der formell unwirksame Verzicht stellt dennoch, sofern keine Erwiderungen oder abweichenden Anträge der Gegenseite vorliegen, gemäß Art. 84 Absatz 4 VwPO, ein Argument für das nachträgliche Fehlen des Interesses an der Entscheidung dar.

    Anche una rinuncia formalmente inefficace può essere valutata, se non vi sono contestazioni o istanze contrarie, come elemento dal quale desumere la sopravvenuta carenza d'interesse.

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso amministrativo, quale atto dispositivo della posizione sostanziale dedotta in giudizio, è efficace solo se sottoscritta dalla parte o da un difensore munito di procura speciale espressamente riferita alla rinuncia; non basta la procura generale ad litem.
  • La dichiarazione di rinuncia deve essere notificata almeno dieci giorni prima dell'udienza anche alle parti intimate non costituite, affinché possano conoscere la circostanza rilevante per la definizione del giudizio e decidere se intervenire.
  • La rinuncia formalmente inefficace può comunque costituire, in assenza di opposizioni o di richieste di prosecuzione, un elemento da cui il giudice desume la sopravvenuta carenza d'interesse e dichiara il ricorso improcedibile.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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