Circolare numero 166 del 22-6-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare dispone la chiusura e la sistemazione definitiva, da parte delle Sedi, dei saldi rimasti da ripartire sui conti di transito dell'area contributiva DM riferiti a denunce per periodi ante 1989, distinguendo tra documentazione già contabilizzata al 31.12.1990 e documentazione pervenuta ma non ancora contabilizzata, nonché quella che perverrà dal 1991 in avanti. Sono disciplinate, per ciascun tipo di modello e per ciascun conto, le modalità di acquisizione, aggiornamento degli archivi, rilevazione contabile, eventuale emissione di note di rettifica, gestione dei documenti "fuori sede" e casi in cui la ripartizione contabile è già stata effettuata dalla Direzione Generale. La circolare precisa inoltre i conti da non riportare a nuovo, i conti soppressi dal 1.1.1991 e le nuove modalità operative per modelli DM 10/M e DM 10/V attivi, passivi, insoluti, rimborsati e con codici particolari.
Sistemazione contabile definitiva dei conti di transito dell'area contributiva DM per denunce ante 1989
Sistemazione contabile definitiva dei conti di transito dell'area contributiva DM
La circolare dispone la chiusura e la regolarizzazione contabile dei conti di transito dell'area contributiva DM riferiti a denunce per periodi contributivi ante 1989, con particolare attenzione ai saldi rimasti da ripartire al 31.12.1990. Le istruzioni distinguono tra documentazione già contabilizzata, documentazione pervenuta ma non ancora lavorata e documentazione che perverrà dal 1991 in poi, indicando per ciascuna fattispecie le modalità operative, gli archivi da aggiornare, i conti da movimentare e i casi in cui l'intervento è riservato alla Direzione Generale.
Finalità e quadro generale
L'intervento nasce dalla necessità di aggiornare le procedure e predisporre istruzioni definitive per la sistemazione delle partite dell'area DM, con l'obiettivo di:
- aggiornare l'archivio aziende ed emettere le eventuali note di rettifica per i documenti già contabilizzati al 31.12.1990;
- rilevare e definire contabilmente la documentazione già pervenuta ma non contabilizzata entro il 31.12.1990;
- disciplinare la lavorazione della documentazione che perverrà nell'anno 1991 e successivamente.
La circolare richiama inoltre la riserva di cui al messaggio n. 48545 del 26.2.1991, sciogliendola con istruzioni separate per conto di competenza.
Documentazione contabilizzata a tutto il 31.12.1990
Per i documenti già contabilizzati alla chiusura dell'esercizio 1990, la regola generale è che le Sedi non devono riportare a nuovo i saldi rimasti da ripartire, poiché la ripartizione contabile è stata già effettuata dalla Direzione Generale.
DM 10/M incassati e rilevati al conto GPA 52/68
I modelli DM 10/M acquisiti con riferimento al conto GPA 52/68 devono essere:
- acquisiti con le consuete modalità;
- sottoposti alle fasi di controllo e calcolo per l'aggiornamento dell'archivio aziende e l'eventuale emissione delle note di rettifica;
- esclusi dalla fase di ripartizione contabile, che non deve elaborare tali modelli.
Per i modelli da trasferire ad altra Sede, la procedura di gestione DM 10/M continua a emettere il mod. SC 10/aut. Il conto GPA 52/68 viene movimentato, come di consueto, nella sezione DARE tramite il caricamento sul sistema contabile del nastro degli storni mensili. La Sede ricevente deve registrare il mod. SC 10 aut ricevuto indicando l'esatto codice conto per il caricamento dell'archivio di controllo contabile. A fine esercizio, eventuali saldi DARE o AVERE corrispondenti tra Sedi sono sistemati dalla Direzione Generale.
DM 10/M incassati e rilevati al conto GPA 52/65
In coerenza con il messaggio n. 27007 del 21.12.1990, le Sedi non devono riportare a nuovo eventuali saldi rimasti da ripartire. La documentazione va acquisita per l'aggiornamento dell'archivio aziende con la procedura di cui al messaggio n. 22178 del 6.12.1990. Non deve essere emesso il biglietto contabile di ripartizione, perché l'operazione è già stata effettuata dalla Direzione Generale.
Per i modelli di pertinenza di altra Sede non deve essere compilato il mod. SC 10; essi vanno trasmessi con lettera di accompagno contenente gli estremi di ciascuna denuncia e la precisazione dell'avvenuta contabilizzazione al conto GPA 52/65, conto soppresso dal 1.1.1991.
Saldi di modelli presentati insoluti e rilevati al conto GPA 52/71
Anche in questo caso le Sedi non devono operare il riporto a nuovo del saldo da ripartire al 31.12.1990.
Per i modelli DM 10/M:
- i documenti già acquisiti nell'archivio recupero crediti con procedura "Ante riparto", ma non ancora trattati dalla procedura base, devono essere acquisiti e sottoposti alle fasi di controllo e calcolo per aggiornare l'archivio aziende ed emettere le note di rettifica;
- non deve essere emesso il biglietto contabile di ripartizione;
- se in sede di acquisizione in procedura base l'azienda risulta trasferita, il modello va segnalato come "fuori sede" e inviato alla Sede competente con nota che specifichi l'avvenuta contabilizzazione al conto GPA 00/02;
- per tali modelli non devono essere effettuati movimenti contabili; la Sede ricevente, per l'acquisizione in procedura base, compila un mod. SC 7/24 manuale di tipo "5".
Per i modelli DM 10/V:
- i documenti caricati con procedura "ante-riparto" e non definiti secondo i messaggi n. 33946 del 15.1.1991 e n. 38548 del 29.1.1991 devono essere acquisiti in procedura base con SC 7/24 di tipo "B";
- la procedura aggiornata consente solo l'aggiornamento dell'archivio aziende, non la ripartizione contabile, già eseguita centralmente;
- per i modelli di aziende trasferite valgono le stesse regole del punto precedente;
- se a fine anno il conto GPA 52/71 presenta un saldo, la ripartizione è effettuata dalla Direzione Generale.
Note di rettifica attive riscosse ai conti GPA 52/67 e GPA 52/64
I saldi dei conti GPA 52/67 e GPA 52/64 sono stati già specificati in sede di rendiconto 1990, quindi non devono essere riportati a nuovo.
Per le note di rettifica:
- memorizzate sull'archivio da "estratto conto" e non segnalate come riscosse, deve essere acquisita l'informazione di riscossione per aggiornare l'archivio e consentire il trasferimento al recupero crediti delle posizioni non pagate;
- memorizzate sull'archivio locale e prive della registrazione di pagamento, deve essere apposta la segnalazione "P" per scaricare l'archivio rettifiche e trasferire le note non pagate al recupero crediti.
In entrambi i casi la procedura non emette il biglietto contabile di ripartizione, perché non attuabile o già eseguita dalla Direzione Generale.
DM 10/M passivi, DM 10/V passivi e note di rettifica passive rimborsate
I saldi dei conti GPA 51/65 e GPA 51/68 rappresentano partite già giacenti sugli archivi centrali o comunque già definite contabilmente dalla Direzione Generale, incluse le note di rettifica passive rimborsate, i DM 10/M passivi esatti ma non ripartiti e i DM 10/V non acquisiti in procedura base.
Le Sedi non devono effettuare il riporto a nuovo. I DM 10/M non ancora assoggettati alla procedura base devono essere acquisiti solo per i controlli e l'aggiornamento degli archivi, senza specificazione contabile. I DM 10/V ante riparto devono essere definiti con le modalità ordinarie (SC 7/24 di tipo "A"). Se l'azienda risulta trasferita, i documenti vanno inviati alla Sede competente con nota di accompagnamento indicante gli estremi dei modelli e l'avvenuta contabilizzazione ai conti di riferimento. Il saldo eventualmente residuo sul conto GPA 51/68 a fine esercizio sarà ripartito dalla Direzione Generale; il conto GPA 51/65 è soppresso dal 1.1.1991.
DM 10/M da condono 1980 e 1983
Per i modelli rilevati ai conti GPA 52/69 e GPA 51/69 non deve essere fatto alcun riporto a nuovo. Gli eventuali documenti annuali e mensili, attivi e passivi, non ancora definiti devono essere sottoposti alle normali fasi elaborative per l'aggiornamento degli archivi, ma senza emissione del biglietto contabile di ripartizione, perché il relativo programma è inibito. Se i conti vengono movimentati, la definizione dei saldi a fine esercizio spetta alla Direzione Generale.
Documentazione pervenuta ma non contabilizzata e documentazione dal 1991 in poi
Per i documenti non ancora contabilizzati al 31.12.1990 e per quelli che perverranno dal 1991, la circolare stabilisce regole operative distinte in base alla tipologia del modello.
DM 10/M incassati nell'anno in corso
Per le denunce riferite a periodi contributivi fino al 31.12.1988 e incassate nell'anno in corso continua a operare il conto GPA 52/62, con assoggettamento di tali documenti a tutte le fasi della procedura base DM 10/M.
Se a fine esercizio la somma algebrica dei conti GPA 52/62 e GPA 51/67 mostra una differenza, tale importo sarà specificato dalla Direzione Generale, e le Sedi non dovranno effettuare la ripresa in carico nel nuovo esercizio. Nell'esercizio successivo a quello dell'incasso, i modelli dovranno comunque essere sottoposti alle fasi elaborative per l'aggiornamento dell'archivio aziende e l'eventuale emissione delle note di rettifica.
Se la denuncia è di pertinenza di altra Sede e non è ancora stata trasferita a fine esercizio, sui relativi modelli SC 10/aut il conto GPA 52/62 va sostituito con GPA 52/68. La Sede ricevente acquisisce i documenti per l'aggiornamento dell'archivio aziende e per l'eventuale emissione delle note di rettifica.
DM 10/M presentati insoluti
Le denunce ante 1989 presentate con saldo insoluto, per le quali deve essere accertato contabilmente il credito, sono assoggettate a tutte le fasi della nuova procedura base DM.
L'iter operativo previsto è il seguente:
- l'ufficio riscossioni contributi totalizza i saldi delle denunce e predispone un mod. SC 3 con zona a macchina, indicando il numero dei modelli da contabilizzare e la scrittura GPA 00/02 a GPA 54/82;
- l'ufficio contabilità rileva il relativo bcfc e invia copia del mod. SC 7/24 di tipo "3" all'ufficio riscossioni contributi, che acquisisce i modelli DM 10/M per l'elaborazione e l'aggiornamento dell'archivio recupero crediti.
Per i documenti "fuori sede", la procedura non emette il biglietto contabile di storno ma una lista sulla base della quale la Sede deve predisporre lo storno con l'articolo GPA 54/82 a GPA 00/02. Copia del biglietto contabile e della lista sono trasmesse all'Ufficio contabilità per l'inserimento nel sistema contabile, inviando inoltre i documenti alla SAP competente con nota che indichi gli estremi dei modelli e la necessità dell'accertamento del credito.
Poiché la procedura di rilevazione dei crediti con imputazione al conto GPA 52/71 continua a operare, l'eventuale importo non ripartito a fine esercizio sarà specificato dalla Direzione Generale e non dovrà essere ripreso in carico nel nuovo esercizio. All'adozione dei nuovi programmi, sarà inibita la movimentabilità di tale conto.
DM 10/V attivi
I modelli DM 10/V, indipendentemente dal periodo di riferimento, se non ancora acquisiti in procedura base né caricati sull'archivio recupero crediti, devono essere definiti secondo la circolare n. 267 del 13.12.1990 e il messaggio n. 55254 del 12.3.1991.
Devono essere:
- contabilizzati al conto GPA 54/82 in contropartita del conto GPA 00/02;
- acquisiti con SC 7/24 di tipo "8".
I modelli già acquisiti in procedura base secondo le precedenti disposizioni e non ancora ripartiti o trasferiti all'archivio recupero crediti saranno definiti automaticamente dalla procedura aggiornata, che inserirà nel mod. SC 45 la ripartizione dei saldi e l'articolo GPA 00/02 a GPA 54/82, memorizzando inoltre i modelli sull'archivio 32 per il successivo caricamento sull'archivio recupero crediti.
DM 10/M-RA e note di rettifica
L'incasso dei modelli DM 10/M-RA continua a essere rilevato ai conti GPA 52/64 e GPA 52/67. L'aggiornamento dell'archivio rettifiche, sia locale sia da estratto conto, con la segnalazione dell'avvenuta riscossione comporta normalmente anche la ripartizione contabile delle note memorizzate sull'archivio locale, ma non di quelle presenti sull'archivio da estratto conto.
Per le note di rettifica che saranno caricate sull'archivio recupero crediti, la procedura introduce due innovazioni:
- la ripartizione contabile è estesa anche alle note provenienti dall'archivio da estratto conto, con riparto automatico sulla base di coefficienti;
- per tutte le note di rettifica, la fase di ripartizione, opportunamente modificata, movimenta nel mod. SC 45 di fine mese il conto GPA 00/02 in contropartita diretta dei conti accesi alle singole gestioni interessate.
Ne deriva che l'importo non ripartito rappresenta l'ammontare riscosso per note di rettifica da estratto conto, la cui specificazione contabile sarà effettuata dalla Direzione Generale a fine esercizio.
DM 10/M con codici T118 o N410 non ancora acquisiti
Per questi modelli l'addetto dell'ufficio riscossione contributi deve:
- depennare l'importo evidenziato nel quadro D con il codice T118 o N410;
- evidenziare nel medesimo quadro, preceduto dal codice Q999, il saldo versato;
- depennare il saldo versato e trascrivere, al suo posto, ai fini della quadratura del modello, l'importo originariamente evidenziato con T118 o N410;
- totalizzare i nuovi saldi e predisporre un mod. SC 3 con indicazione del numero dei documenti e dell'articolo GPA 00/02 a GPA 54/82;
- effettuare le operazioni previste per i DM 10/M insoluti.
Il programma di ripartizione contabile imputerà il saldo al conto GPA 53/82 e l'importo contraddistinto dal codice Q999 in dare del conto GPA 52/68.
DM 10/M con codici T119 o N420 non ancora acquisiti
Per questi modelli occorre compilare un mod. SC 3 di storno con l'articolo GPA 52/68 a GPA 54/51 e considerare il modello come un DM 20/Reg. ai fini del caricamento sull'archivio recupero crediti.
Se l'azienda non risulta più in carico, deve essere compilato un mod. SC 10 con l'articolo GPA 52/68 a GPA 55/00; la Sede ricevente effettua poi le successive rilevazioni con le scritture GPA 55/01 a GPA 52/68, GPA 52/68 a GPA 54/51 e GPA 54/51 a GPA 00/02.
DM 10/M passivi
Le denunce presentate con saldo passivo, per le quali deve essere rilevato il debito, sono assoggettate a tutte le fasi della nuova procedura base DM.
L'operatività prevede:
- l'ufficio riscossioni contributi totalizza i saldi e predispone un mod. SC 3 con zona a macchina, indicando il numero dei modelli e la scrittura GPA 53/85 a GPA 10/66;
- l'ufficio contabilità rileva il bcfc e trasmette copia del mod. SC 7/24 di tipo "4" all'ufficio riscossioni contributi, che acquisisce i modelli per l'elaborazione e la registrazione sull'archivio delle note di rettifica e saldi passivi.
Per i documenti "fuori sede", la procedura emette una lista sulla base della quale la Sede deve predisporre lo storno con l'articolo GPA 10/66 a GPA 53/85. Copia del biglietto contabile e della lista va trasmessa all'Ufficio contabilità per l'inserimento nel sistema contabile, inviando i documenti alla SAP competente con nota esplicativa sugli estremi dei modelli e sulla necessità di rilevare il debito.
Se nel corso dell'esercizio è già stato rilevato un debito per tali modelli, movimentando il conto GPA 51/68, l'eventuale importo non ripartito a fine esercizio sarà specificato dalla Direzione Generale. Da tale momento il conto GPA 51/68 deve essere utilizzato soltanto per le note di rettifica passive rimborsate.
DM 10/V passivi
I modelli DM 10/V, a prescindere dal periodo di riferimento, devono essere definiti secondo le istruzioni della circolare n. 267 del 13.12.1990 e del messaggio n. 55254 del 12.3.1991. Devono essere contabilizzati al conto GPA 53/85 in contropartita del conto GPA 10/66 e acquisiti con SC 7/24 di tipo "9".
DM 10/M-RP
Il debito derivante da questi documenti viene rilevato al momento del rimborso con inserimento nel mod. SC 46 di fine mese dell'articolo GPA 51/68 a GPA 10/65.
La circolare precisa che:
- per le note di rettifica rimborsate, la ripartizione riguarda solo quelle giacenti sull'archivio locale e non quelle memorizzate sull'archivio da estratto conto;
- per le note di rettifica trasferite sull'archivio recupero crediti, la ripartizione riguarda tutte le note, comprese quelle da estratto conto, ripartite tramite coefficienti.
L'eventuale differenza tra i conti GPA 51/68 e GPA 52/63 a fine anno rappresenta l'importo delle note di rettifica da estratto conto rimborsate, che sarà specificato contabilmente dalla Direzione Generale. Le Sedi non devono effettuare la ripresa in carico di tale importo. Infine, la descrizione del conto GPA 51/68 viene modificata in: "differenze contributive risultanti da modd. DM 10/M-RP relative a periodi fino a tutto il 31.12.1988".
Effetto operativo complessivo
Nel complesso, la circolare centralizza la definizione dei saldi residui su numerosi conti di transito e delimita con precisione i casi in cui le Sedi devono limitarsi all'acquisizione e all'aggiornamento degli archivi, senza ripartizione contabile né ripresa in carico. Le nuove istruzioni coordinano anche la gestione dei documenti trasferiti tra Sedi, dei modelli caricati su archivi recupero crediti e delle note di rettifica, assicurando coerenza tra contabilità, archivi aziendali e archivi di controllo.
Punti principali
Finalità dell'intervento e perimetro temporale
La Direzione Generale procede alla sistemazione contabile definitiva dei conti di transito dell'area contributiva DM relativi a denunce riferite a periodi contributivi ante 1989 che al 31.12.1990 presentavano saldi da ripartire. Le istruzioni riguardano sia la documentazione già contabilizzata a tutto il 31.12.1990, sia quella pervenuta entro tale data ma non contabilizzata, sia quella che perverrà nel 1991 e negli anni successivi.
Documentazione contabilizzata al 31.12.1990
Per i modelli DM 10/M incassati e rilevati ai conti GPA 52/68 e GPA 52/65, per i saldi insoluti rilevati al conto GPA 52/71, per le note di rettifica attive ai conti GPA 52/67 e GPA 52/64, per i modelli DM 10/M e DM 10/V passivi e per le note di rettifica passive rimborsate ai conti GPA 51/65 e GPA 51/68, non deve essere effettuato il riporto a nuovo dei saldi rimasti da ripartire, poiché la definizione contabile è già stata eseguita dalla Direzione Generale o sarà definita centralmente. Le Sedi devono però continuare, nei casi previsti, ad acquisire i documenti per l'aggiornamento degli archivi e per l'eventuale emissione di note di rettifica, senza procedere alla ripartizione contabile già centralizzata.
Documentazione non contabilizzata e gestione dal 1991
Per i documenti pervenuti entro il 31.12.1990 ma non contabilizzati, nonché per quelli successivi, la circolare distingue le casistiche operative. Per i DM 10/M incassati nell'anno in corso si continua a utilizzare il conto GPA 52/62 per le denunce fino al 31.12.1988, con assoggettamento alle fasi della procedura base; eventuali differenze tra GPA 52/62 e GPA 51/67 saranno specificate dalla Direzione Generale, senza ripresa in carico nel nuovo esercizio. Per i DM 10/M insoluti e per i DM 10/V attivi o passivi sono previste procedure di acquisizione, contabilità e trasferimento agli archivi recupero crediti con specifici modelli SC 3 e SC 7/24, oltre a regole particolari per i documenti "fuori sede".
Regole specifiche per note di rettifica, codici speciali e rimborsi
Le note di rettifica attive riscosse continuano a essere gestite attraverso gli archivi estratto conto e locali, con aggiornamento della riscossione e trasferimento delle posizioni non pagate al recupero crediti. Per i modelli DM 10/M contenenti i codici T118, N410, T119 e N420 sono previste modalità particolari di depennamento, quadratura e storno, con specifiche scritture contabili e, per i casi di azienda trasferita, invio alla Sede competente. Per i DM 10/M-RP, la ripartizione riguarda in modo diverso le note di rettifica locali e quelle da estratto conto; l'eventuale differenza residua a fine anno sarà definita centralmente e il conto GPA 51/68 assume una nuova descrizione limitata ai periodi fino al 31.12.1988.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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