Cassazione Penale, Sentenza n. 36322/2022 del 26/09/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato limitatamente alla confisca. Ha annullato senza rinvio la parte della sentenza impugnata che disponeva la confisca del coltello, revocandola e disponendone la restituzione all'avente diritto. La pronuncia di assoluzione per insussistenza del fatto è stata mantenuta; nessun ulteriore rinvio è stato disposto.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso denunciava la violazione degli artt. 240 c.p. e 6 della legge 22 maggio 1975, n. 152 relativamente alla confisca del coltello sottoposto a sequestro. Si contestava che, essendo stata pronunciata assoluzione perché il fatto non sussiste, la misura di confisca non poteva essere disposta e l'arma doveva essere restituita all'imputato.
Norme richiamate
art. 240 cod. pen.
La confisca del corpo del reato è consentita in generale ma la sua applicazione presuppone l'accertamento della sussistenza del fatto; non può essere disposta quando l'imputato è assolto perché il fatto non sussiste.
art. 6 legge 22 maggio 1975, n. 152
Norma speciale che rende la confisca obbligatoria nel caso di accertamento della sussistenza del fatto; la Corte sottolinea che tale obbligatorietà opera solo se il fatto è stato accertato.
Cass. Sez. 1, n. 33982 del 6/4/2016 (Berlich)
Cita il principio secondo il quale la confisca non si applica se il corpo del reato è di proprietà di persona estranea al reato; utilizzo della giurisprudenza per delimitare i casi di esclusione della confisca.
Massime di principio
- Se l'imputato è assolto per "insussistenza del fatto", non è possibile disporre la confisca del corpo del reato: l'oggetto va restituito.
- La sussistenza del fatto è condizione preliminare per l'applicazione della confisca; verificare sempre il motivo concreto dell'assoluzione (insussistenza del fatto vs. altre cause) prima di ritenere legittima una confisca.
- La legge speciale (es. art. 6 legge n. 152/1975) può rendere la confisca obbligatoria, ma solo quando il fatto è stato accertato; in caso contrario prevale il diritto alla restituzione.
- Va valutata la proprietà del corpo del reato: se proviene da persona estranea al reato, la confisca può essere comunque esclusa sulla base della giurisprudenza consolidata.
- In caso di confisca disposta nonostante un'assoluzione per insussistenza del fatto, è possibile chiedere in Cassazione l'annullamento senza rinvio limitatamente alla misura patrimoniale/oggettuale e la restituzione dell'oggetto.
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