Sentenza del 30/05/2016 n. 3388 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento, liquidazione e controlli - Avviso di rettifica valore immobile - Indicazioni OMI - Validità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa rettifica è stata ritenuta legittima. Le indicazioni OMI sono state considerate idonee a fondare l’avviso di liquidazione e la determinazione del maggior valore del terreno. La diversa relazione peritale predisposta dalla parte non è stata ritenuta sufficiente, da sola, a superare la valutazione dell’Amministrazione. Il ricorso del contribuente è quindi risultato respinto.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava la rettifica del valore dell’immobile e la conseguente maggiore liquidazione delle imposte, sostenendo che il valore dichiarato nell’atto fosse corretto e richiamando, a sostegno, una diversa relazione peritale di parte. L’Amministrazione aveva invece determinato il maggior valore sulla base delle indicazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI).
Norme richiamate
Indicazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI)
I valori OMI possono essere utilizzati dall’Amministrazione come elemento probatorio o presuntivo per rettificare il valore dichiarato di un immobile e liquidare una maggiore imposta, salvo che il contribuente fornisca elementi concreti e adeguati a dimostrare l’inattendibilità della stima.
Massime di principio
- In caso di rettifica del valore di un immobile, l’Amministrazione può utilizzare le quotazioni OMI come parametro di riferimento per verificare la congruità del valore dichiarato.
- Una perizia di parte non prevale automaticamente sulle indicazioni OMI: deve contenere dati specifici, verificabili e riferiti alle caratteristiche concrete dell’immobile, tali da dimostrare l’erroneità della rettifica.
- Le quotazioni OMI costituiscono normalmente un elemento presuntivo e non una prova assoluta del valore di mercato; la loro efficacia dipende dalla coerenza con ubicazione, destinazione, stato, dimensioni e condizioni del bene.
- Per contestare efficacemente un avviso fondato su dati OMI, il contribuente deve fornire una ricostruzione puntuale del valore reale dell’immobile e individuare eventuali differenze tra il bene oggetto dell’atto e i parametri utilizzati dall’Amministrazione.
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