Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 5741/2026 - Napoli, Sezione 5

per l'annullamento del provvedimento Daspo del 16/3/23, notificato il 21/03/23, del Questore di Napoli con il quale viene ordinato il divieto di accesso per 3 anni a tutti gli impianti sportivi siti sul territorio nazionale ed all'estero ove si svolgono manifestazioni sportive calcistiche disputate (anche) dal -OMISSIS- e dalla Nazionale Italiana, ma più in particolare, dove si svolgono tutti gli incontri dalla serie A alla terza categoria, comprendendovi anche i luoghi antistanti gli stadi, le stazioni ferroviarie, le metropolitane, gli scali aerei e portuali, i caselli autostradali, ed i luoghi comunque interessati alla sosta, al transito, al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle medesime manifestazioni in concomitanza con le stesse.

Giustizia amministrativa202302753

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando la dichiarazione del ricorrente e la mancata opposizione dell'Amministrazione, sicché non residuava interesse alla decisione. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate per giusti motivi, considerata la mancata opposizione dell'Amministrazione alla richiesta di improcedibilità.

TAR Campania - Napoli, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: DASPO del Questore di Napoli del 16 marzo 2023, notificato il 21 marzo 2023, recante per tre anni il divieto di accesso a impianti sportivi e a luoghi connessi alle manifestazioni calcistiche

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (autorità di pubblica sicurezza)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato, per la parte di proprio interesse, il DASPO che gli vietava per tre anni l'accesso agli impianti sportivi sul territorio nazionale e all'estero in cui si disputavano incontri calcistici anche della squadra indicata nel provvedimento e della Nazionale italiana, nonché ai luoghi antistanti gli stadi e ai nodi e luoghi di transito o sosta connessi alle manifestazioni. La sentenza non riporta i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Con memoria del 28 settembre 2026, il ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione e ha chiesto l'improcedibilità; l'Amministrazione non si è opposta.

Massime di principio

  • Il ricorso giurisdizionale amministrativo diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando il ricorrente dichiara che non residua più interesse alla decisione e l'Amministrazione resistente non si oppone a tale richiesta.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.