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Regolamento

Regolamento (UE) 2024/3094

Regolamento di esecuzione (UE) 2024/3094 della Commissione, del 27 novembre 2024, che stabilisce disposizioni dettagliate riguardanti determinati dispositivi di selettività volti a ridurre le catture accidentali di merluzzo bianco nel Mar Baltico di cui all’allegato VIII del regolamento (UE) 2019/1241 del Parlamento europeo e del Consiglio

Normativa europea32024R3094

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione definisce in modo dettagliato le caratteristiche tecniche di tre soluzioni di selettività destinate a ridurre le catture accidentali di merluzzo bianco nel Mar Baltico durante la pesca di pesce piatto. Le specifiche riguardano un sacco a maglie quadrate, un sacco T90 modificato e una rete combinata NEMOS + ROOFLESS, con misure precise su maglie, materiali, lunghezze e configurazione. L’atto si fonda sul regolamento (UE) 2019/1241 e si applica dal 9 aprile 2025, dopo un periodo di adeguamento per i pescherecci.

Stabilisce le specifiche tecniche di determinati dispositivi di selettività da applicare agli attrezzi da pesca per ridurre le catture accidentali di merluzzo bianco nel Mar Baltico.

Ambito di applicazione

Si applica agli attrezzi da pesca impiegati nella pesca di pesce piatto nelle sottodivisioni CIEM da 22 a 26 del Mar Baltico, limitatamente ai dispositivi di selettività previsti dall’allegato VIII, parte B, punto 1.3.1.1, del regolamento (UE) 2019/1241. Riguarda i proprietari di pescherecci e, in concreto, l’equipaggiamento delle reti da traino con i dispositivi tecnici descritti nell’allegato del regolamento. Non introduce un regime generale di divieto, ma specifica requisiti tecnici per dispositivi ammessi; si applica dal 9 aprile 2025. È direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Regolamento di esecuzione (UE) 2024/3094: specifiche tecniche per dispositivi di selettività nel Mar Baltico

Il regolamento di esecuzione della Commissione disciplina in modo puntuale tre tipologie di dispositivi di selettività destinati a limitare le catture accidentali di merluzzo bianco nel Mar Baltico. L’intervento si inserisce nel quadro del regolamento (UE) 2019/1241 sulle misure tecniche di conservazione delle risorse della pesca e di protezione degli ecosistemi marini, al fine di rendere attuabile la previsione dell’allegato VIII relativa alla pesca di pesce piatto nelle sottodivisioni CIEM 22-26.

Finalità e contesto normativo

Il regolamento si fonda sull’articolo 24, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2019/1241. Dai considerando emerge che la Commissione ha ritenuto opportuno precisare le specifiche tecniche dei dispositivi di selettività autorizzati, per assicurare una riduzione delle catture accessorie di merluzzo bianco e, al tempo stesso, garantire che le soluzioni siano sufficientemente chiare, dettagliate e semplici per l’industria della pesca. Il CSTEP ha confermato che le specifiche proposte sono adeguate e non compromettono funzionalità o selettività.

Ambito di applicazione

L’atto riguarda gli attrezzi da pesca utilizzati nella pesca di pesce piatto nelle sottodivisioni CIEM da 22 a 26 del Mar Baltico. In concreto, incide sull’allestimento di reti da traino e sui pescherecci che adottano i dispositivi tecnici descritti nell’allegato. Il regolamento non introduce un divieto generale, ma definisce requisiti tecnici vincolanti per i dispositivi di selettività indicati dal regolamento di base.

Entrata in vigore e applicazione temporale

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. La sua applicazione sostanziale decorre dal 9 aprile 2025, così da consentire ai proprietari di pescherecci un periodo adeguato per l’adeguamento degli attrezzi. L’atto è direttamente applicabile e obbligatorio in tutti gli Stati membri.

Definizioni rilevanti

Ai fini del regolamento, l’allegato introduce due definizioni tecniche essenziali: la "pezza di rete senza nodi" e la "rete che consente una selettività modulare" o "NEMOS". Quest’ultima è descritta come una sezione di rete a quattro pannelli montata tra l’ultima sezione conica della rete da traino e il sacco, destinata a consentire l’inserimento di dispositivi di selettività nella struttura dell’attrezzo.

Sacco a maglie quadrate (SMC_125)

Il sacco a maglie quadrate è disciplinato con una serie di prescrizioni costruttive dettagliate. Esso è composto da due pannelli a maglie quadrate delle stesse dimensioni, uniti da ralinghe di uguale lunghezza. La maglia minima è di 125 mm e l’orientamento della pezza deve mantenere i lati di maglia paralleli e perpendicolari alla lunghezza del sacco. La pezza può essere costituita da un solo filo intrecciato privo di nodi, con spessore del filo ritorto di almeno 5 mm, oppure da un intreccio con proprietà selettive analoghe comprovate.

Sono inoltre previsti limiti dimensionali e di montaggio: i lati di maglia liberi nella circonferenza del sacco non possono superare 50; la lunghezza della sezione a maglie quadrate deve essere di almeno 5,5 m; l’estremità anteriore deve essere collegata alla pezza di rete a losanghe con un rapporto di assemblaggio di 1 lato di maglia (maglia quadrata) ogni 2 nodi (maglia a losanga). Sul lato posteriore è inserita una sezione a maglie a losanga con rapporto di assemblaggio 2 nodi per ogni lato di maglia, e le maglie quadrate devono terminare entro non più di quattro maglie dalla sagola di chiusura. Per tale sezione posteriore sono fissati anche requisiti sulla maglia minima (105 mm) e sul materiale dei fili di polietilene, con spessori massimi differenziati per ritorto semplice e doppio.

Sacco T90 modificato (T90_125_2P_LR)

Il sacco T90 modificato deve presentare una maglia minima di 125 mm e deve essere fabbricato con fili di polietilene entro i limiti di spessore indicati dal regolamento. La lunghezza del sacco è determinata dalle lime laterali fissate alle ralinghe, ciascuna lunga almeno 6 m e realizzata in corda di polipropilene tipo Danline con diametro minimo di 18 mm. Le lime laterali devono essere fissate in modo uniforme, con rapporto di 10 maglie del sacco ogni 90 cm di lima.

Il sacco T90 è collegato a un avansacco T90, costituito da una pezza di rete uguale a quella del sacco o da una sezione selettiva della rete da traino. In ogni circonferenza del sacco vero e proprio e dell’avansacco, escluse giunture e ralinghe, il numero di maglie non può superare 50.

Rete combinata NEMOS + ROOFLESS (NEMOS+RL175)

La rete combinata è articolata in due componenti normative: il modulo NEMOS e la finestra di fuga ROOFLESS. Il NEMOS è formato da quattro pannelli di uguale larghezza e deve avere una lunghezza minima di 4,5 m. I pannelli sono realizzati con pezze di rete a losanga tradizionali, con la stessa dimensione nominale di maglia stirata del sacco a cui il dispositivo viene fissato, indipendentemente dal tipo di sacco. Il regolamento definisce anche rapporti dimensionali tra il numero di maglie libere dei pannelli e la circonferenza del sacco, oltre a consentire, nei casi previsti, l’uso di adattatori da due a quattro pannelli e di elementi aggiuntivi di stabilizzazione come sugheri e piombi.

La parte ROOFLESS consiste in una finestra di fuga rettangolare con bordi rettilinei, lunga almeno 175 cm e larga quanto il pannello superiore del NEMOS, escluse le maglie delle ralinghe. Il bordo anteriore della finestra deve trovarsi al 25 % della lunghezza totale del pannello superiore, con una tolleranza di due maglie, e terminare a non meno di due maglie dal bordo posteriore del pannello.

Le ulteriori specifiche costruttive riguardano il pannello superiore direttamente davanti alla finestra, che deve essere sollevato da due sugheri montati in linea, con diametro minimo di 200 mm. Quando previsti, sugheri e piombi devono essere disposti in coppia sui lati di tribordo e di babordo, con limiti specifici di galleggiabilità negativa delle lime da piombo e numero massimo di sugheri per lima. Il bordo del pannello di rete situato dopo la finestra di fuga deve essere stabilizzato mediante un’asta rigida, con rapporto di armamento compreso tra 0,3 e 0,4, e un’asta analoga deve essere fissata al pannello inferiore direttamente sotto quella superiore.

Valore pratico per gli operatori

Per i professionisti che assistono operatori della pesca o soggetti coinvolti nella costruzione e nell’equipaggiamento di reti da traino, il regolamento assume rilievo soprattutto come testo tecnico di conformità. La corretta applicazione richiede di verificare che ciascun dispositivo sia costruito secondo i parametri dimensionali, materiali e di assemblaggio fissati nell’allegato, anche in vista della decorrenza applicativa del 9 aprile 2025.

Disposizioni principali

Oggetto e base giuridica

Il regolamento stabilisce le specifiche tecniche dei dispositivi di selettività di cui all’allegato VIII, parte B, punto 1.3.1.1, del regolamento (UE) 2019/1241. La base giuridica è l’articolo 24, paragrafo 1, lettera a), del medesimo regolamento.

Finalità delle misure

Le misure sono adottate per ridurre le catture accidentali di merluzzo bianco del Baltico durante le attività di pesca di pesce piatto nelle sottodivisioni CIEM 22-26. I considerando precisano che le specifiche tecniche sono ritenute sufficientemente dettagliate e chiare per l’attuazione.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Si applica a decorrere dal 9 aprile 2025 ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Definizioni

L’allegato definisce, ai fini del regolamento, la "pezza di rete senza nodi" e la "rete che consente una selettività modulare" o "NEMOS" (NET enabling modular selectivity), quale sezione di rete a quattro pannelli montata tra l’ultima sezione conica della rete da traino e il sacco, destinata a consentire il montaggio di dispositivi di selettività.

Sacco a maglie quadrate (SMC_125)

Sono stabilite regole dettagliate sulla struttura del sacco: due pannelli a maglie quadrate, maglia minima di 125 mm, rete a un solo filo intrecciato privo di nodi o equivalente selettivo, spessore minimo del filo ritorto di 5 mm, massimo 50 lati di maglia liberi nella circonferenza, lunghezza minima di 5,5 m, criteri di assemblaggio con la pezza a losanga e sezione posteriore a maglie a losanga con maglia minima di 105 mm e specifici limiti di spessore dei fili di polietilene.

Sacco T90 modificato (T90_125_2P_LR)

Il sacco deve avere maglia minima di 125 mm, essere fabbricato con fili di polietilene entro limiti di spessore prestabiliti, avere una lunghezza definita da lime laterali di almeno 6 m in PP Danline del diametro minimo di 18 mm e fissate con rapporto di 10 maglie ogni 90 cm. È previsto il collegamento a un avansacco T90 o a una sezione selettiva della rete da traino, con limite di 50 maglie al massimo in qualsiasi circonferenza del sacco e dell’avansacco, esclusi giunture e ralinghe.

Rete combinata NEMOS + ROOFLESS (NEMOS+RL175)

Sono disciplinate tre componenti: il modulo NEMOS, la finestra di fuga ROOFLESS e altre specifiche costruttive. Il NEMOS deve avere quattro pannelli di uguale larghezza e lunghezza minima di 4,5 m, con dimensioni e rapporti di maglie definiti in funzione del sacco a cui è collegato; la finestra ROOFLESS deve essere rettangolare, lunga almeno 175 cm e ampia quanto il pannello superiore del NEMOS; ulteriori prescrizioni riguardano il posizionamento di sugheri e piombi, i limiti di galleggiabilità negativa, l’uso di aste rigide e la stabilizzazione dei pannelli.

Come è indicizzato

Materiepescaconservazione delle risorse itticheprotezione degli ecosistemi marinimisure tecniche

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