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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 4149/2022 del 07/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Entrambi i ricorrenti impugnano la sentenza d'appello che li ha riconosciuti colpevoli: TAMARISCO ha censurato l'utilizzabilita' delle intercettazioni ambientali (sostiene che la microspia fu installata in luogo diverso da quello autorizzato), ha denunciato incongruenze tra brogliacci e trascrizioni e la mancata prova della disponibilita', quantita' e qualita' della droga nonche' il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche; RISPOLI ha dedotto vizio di motivazione sulla sussistenza e temporalita' del suo contributo all'importazione tentata di circa 50 kg di cocaina (mancanza di contatti rilevanti nell'arco temporale, travisamento di prove e riferimento a dichiarazioni rese in altri giudizi), contesta la prova della effettiva disponibilita' della sostanza e contesta il diniego delle attenuanti generiche nonostante il suo presunto pentimento.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato entrambi i ricorsi. Ha ritenuto infondati i motivi di TAMARISCO sulla presunta nullita' o inutilizzabilita' delle intercettazioni, richiamando la giurisprudenza che ammette lo spostamento del luogo di captazione se funzionale alla cattura dell'incontro e se l'autorizzazione copre l'area effettivamente perimetrata. Ha inoltre ritenuto corretta e logica l'interpretazione delle intercettazioni in ambiente, ritenendole, assieme ad altri elementi (somme di denaro indicate, pregressi approvvigionamenti, riferimenti a importanti quantitativi), idonee a provare l'offerta in vendita e la disponibilita' della droga. Quanto a RISPOLI, la Cassazione ha confermato che il contributo dell'imputato come operatore portuale era causalmente idoneo e sinergico rispetto al programma criminoso e temporalmente rilevante prima che la spedizione venisse impedita per l'arresto dei fornitori; ha altresi' ritenuto legittimo il diniego delle attenuanti generiche motivato con riferimento alla gravita' delle condotte e all'assenza di elementi di meritevolezza. I ricorrenti sono stati dunque condannati al pagamento delle spese.

Norme richiamate

  • Codice penale

    artt. 56, 110, 81 comma 2 (cpv.)

    Le norme sul concorso di persone nel reato e sulle circostanze aggravanti sono state applicate per qualificare la partecipazione e le aggravanti; la Corte ha valutato la responsabilita' concorrente e la non applicabilita' delle attenuanti generiche per mancanza di elementi di meritevolezza

  • D.P.R. n.309/1990 (Testo unico stupefacenti)

    La fattispecie di traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e le pene previste sono state richiamate per contestare l'importazione e l'offerta in vendita di cocaina

  • Codice di procedura penale

    Riferimento al principio che le intercettazioni fra terzi possono costituire fonte di prova anche senza riscontri esterni, previo giudizio di attendibilita' e coerenza logica del contenuto

  • Codice penale

    Criteri per la valutazione delle circostanze attenuanti generiche: la Corte ha ritenuto sufficiente la motivazione adottata dal giudice di merito richiamando la gravita' della condotta e la mancanza di elementi favorevoli

  • Corte Costituzionale

    Richiamata per i suoi effetti sulla determinazione della pena, in particolare riguardo alla rideterminazione favorevole della pena ad esito della pronuncia costituzionale

Massime di principio

  • Le intercettazioni ambientali restano utilizzabili anche se il luogo di captazione non coincide perfettamente con quello inizialmente indicato, purché l'autorizzazione sia sufficientemente ampia e lo spostamento sia funzionale alla captazione dell'incontro
  • L'interpretazione del linguaggio criptico nelle intercettazioni e' questione di fatto riservata al giudice di merito; il sindacato di legittimità e' limitato a casi di manifesta illogicità o irragionevolezza
  • Intercettazioni gravi, precise e concordanti, anche se non riscontrate da altri elementi, possono costituire prova diretta della colpevolezza se valutate con coerenza logica
  • La disponibilita' di stupefacente puo' essere dimostrata non solo dalla presenza fisica immediata della droga, ma anche da elementi come accordi dettagliati, somme versate in acconto, contatti con referenti esteri e schemi organizzativi collaudati
  • Il contributo causale di soggetti che svolgono atti sinergici nel programma criminoso (es. operatori portuali) puo' integrare concorso nel reato anche se l'importazione fallisce per eventi sopravvenuti non imputabili agli imputati
  • Il diniego delle attenuanti generiche richiede motivazione che si riferisca ai criteri dell'art.133 cod.pen.; non e' necessario elencare tutti gli elementi favorevoli, ma motivare quelli ritenuti decisivi

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