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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 4145/2022 del 07/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Le ricorrenti impugnano la conferma della condanna per furto (quattro confezioni di carne bovina, valore complessivo €19,16, Carmagnola 11/11/2009). Massa Rita deduce errore di diritto e carenza di motivazione sulla qualificazione quale furto consumato anziché tentato e censura l'applicazione dell'art. 99 (recidiva). Massa Ottavia deduce vizi di motivazione in relazione alla qualificazione come tentativo (art. 56), alla causa di non punibilità della particolare tenuità (art. 131-bis) e all'esclusione dell'attenuante di cui all'art. 62 n.6 per il risarcimento del danno.

La decisione

La Corte di Cassazione dichiara inammissibili entrambi i ricorsi e conferma la decisione di merito. Sulla questione consumazione vs tentativo la Corte ritenne corretta l'interpretazione dei giudici di merito: gli imputati avevano conseguito, anche per breve tempo, la piena e autonoma disponibilità della refurtiva (merce portata oltre la barriera delle casse e fermati solo nel parcheggio), sicché il reato è consumato. Il motivo relativo alla recidiva proposto da Massa Rita è inammissibile perché non dedotto in appello. Per Massa Ottavia la causa di non punibilità per tenuità è stata esclusa per i precedenti penali e l'attenuante di cui all'art. 62 n.6 è stata negata perché la restituzione del maltolto è avvenuta a seguito dell'intervento delle forze dell'ordine e non prima del giudizio. Le ricorrenti sono condannate al pagamento delle spese processuali e a versare €3.000 ciascuna alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • artt. 110, 624, 62 n.4 cod. pen.

    Art.110 (concorso di persone) e art.624 (furto) sono stati applicati per la condotta di sottrazione di merce; la circostanza attenuante di cui all'art.62 n.4 (danno patrimoniale di speciale tenuità) è stata riconosciuta in sede di merito.

  • art. 56 cod. pen.

    La Corte richiama il criterio per distinguere tentativo e consumazione: la consumazione si configura se l'agente consegue, anche momentaneamente, la piena autonoma disponibilità della cosa.

  • art. 99 cod. pen.

    La doglianza relativa alla recidiva non è stata esaminata in Cassazione perché la questione non era stata sollevata nel gravame in appello; non sono ammissibili in Cassazione censure su punti non affrontati in sede di impugnazione precedente.

  • art. 131-bis cod. pen.

    La causa di non punibilità per particolare tenuità può essere esclusa ove emergano precedenti che dimostrino la non occasionalità del comportamento criminoso; nel caso è stata esclusa per i precedenti delle imputate.

  • art. 62 n.6 cod. pen.

    L'attenuante per risarcimento o restituzione si applica quando l'imputato risarcisca o restituisca prima del giudizio; non si applica quando la restituzione è avvenuta in conseguenza dell'intervento delle forze dell'ordine.

Massime di principio

  • Nel furto in supermercato la consumazione si ha quando l'autore consegue anche momentaneamente l'autonoma disponibilità della merce; il mero monitoraggio a distanza da parte di polizia o vigilanza non impedisce automaticamente la consumazione se l'impossessamento è compiuto.
  • Se la merce viene portata oltre le casse e solo successivamente l'autore viene bloccato (es. nel parcheggio), la giurisprudenza tende a qualificare il fatto come furto consumato e non come tentativo.
  • Questioni non sollevate in appello non possono essere dedotte per la prima volta in Cassazione; ciò vale in particolare per profili come la recidiva o l'applicabilità di specifiche circostanze.
  • La causa di non punibilità per particolare tenuità è esclusa se emergono precedenti idonei a dimostrare la reiterazione o l'abitualità del comportamento; il valore economico esiguo non è sufficiente di per sé.
  • La riduzione di pena o l'attenuante per risarcimento/restaurazione ai sensi dell'art.62 n.6 richiede che il risarcimento o la restituzione siano avvenuti prima del giudizio e non semplicemente in conseguenza dell'intervento degli organi di polizia.

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