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Sentenza

Sentenza del 04/04/2018 n. 1460 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Motivazione - Elementi necessari predeterminati dalla norma - Assenza - Illegittimità dell'atto.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha dedotto l’illegittimità dell’atto per carenza di motivazione, poiché l’accertamento fondato sull’abuso del diritto non indicava in modo specifico la condotta abusiva contestata né le norme e i principi che sarebbero stati elusi. La mancata indicazione di tali elementi, predeterminati dalla legge, impedisce al contribuente di comprendere pienamente la contestazione e di esercitare adeguatamente il diritto di difesa.

La decisione

La sentenza ha ritenuto che l’orientamento secondo cui l’omessa indicazione delle norme violate non determina automaticamente la nullità dell’atto non possa applicarsi quando una disposizione speciale impone espressamente un contenuto motivazionale a pena di nullità. In particolare, l’art. 10-bis, comma 8, della legge n. 212/2000 richiede che l’atto relativo a un’operazione abusiva sia motivato con riferimento alla condotta abusiva, alle norme e ai principi elusi e agli indebiti vantaggi fiscali realizzati. L’assenza di tali elementi rende illegittimo l’atto di accertamento.

Norme richiamate

  • Art. 10-bis, comma 8, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)

    L’atto impositivo deve essere motivato, a pena di nullità, in relazione alla condotta abusiva, alle norme e ai principi elusi, agli indebiti vantaggi fiscali realizzati e alle ragioni per cui l’Amministrazione ritiene abusiva l’operazione.

    Quando la legge stabilisce espressamente gli elementi che devono essere indicati nella motivazione a pena di nullità, la loro omissione comporta l’illegittimità dell’atto. Per gli accertamenti fondati sull’abuso del diritto è quindi necessaria una motivazione specifica e completa.

Massime di principio

  • La sufficienza della motivazione di un atto tributario deve essere valutata anche alla luce delle norme speciali applicabili al caso concreto.
  • Se una disposizione prevede espressamente determinati contenuti della motivazione a pena di nullità, l’Amministrazione deve indicarli puntualmente nell’atto.
  • Negli accertamenti per abuso del diritto non è sufficiente un richiamo generico all’elusione: devono essere descritti la condotta contestata, le norme o i principi elusi e il vantaggio fiscale indebito.
  • L’assenza degli elementi motivazionali richiesti dalla legge può compromettere il diritto di difesa del contribuente e determinare l’annullamento dell’atto.
  • L’omessa indicazione delle norme violate non comporta sempre automaticamente la nullità, ma tale principio generale non prevale quando una norma specifica stabilisce espressamente la nullità dell’atto per carenza di motivazione.

Testo integrale

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