Sentenza del 30/01/2018 n. 420 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Irpef - Base imponibile - Contributi volontari - Imposta sostitutiva - Mancato Assoggettamento - Deducibilità - Non spetta.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa deducibilità dei contributi volontari è stata negata, poiché mancava il presupposto dell'assoggettamento a imposta sostitutiva. Le somme versate dal datore di lavoro per conto del dipendente, se non sottoposte al relativo regime fiscale, non possono essere portate in deduzione dal reddito imponibile IRPEF del dipendente.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava il trattamento fiscale dei contributi volontari versati dal datore di lavoro nell'ambito di un programma di incentivazione all'esodo. Il ricorrente sosteneva che tali somme potessero essere dedotte dal proprio reddito imponibile IRPEF, anche se non erano state assoggettate a imposta sostitutiva. La tesi è stata respinta: la deducibilità in capo al dipendente è subordinata al previo assoggettamento dei contributi all'imposizione sostitutiva prevista per le somme corrisposte in relazione alla cessazione del rapporto di lavoro.
Norme richiamate
Disciplina IRPEF della determinazione del reddito di lavoro dipendente
I contributi volontari versati dal datore di lavoro per conto del dipendente nell'ambito di un incentivo all'esodo rilevano ai fini fiscali secondo il regime applicabile alle somme e ai valori connessi alla cessazione del rapporto di lavoro.
Disciplina dell'imposta sostitutiva sulle somme connesse alla cessazione del rapporto di lavoro
L'assoggettamento dei contributi volontari all'imposta sostitutiva costituisce una condizione necessaria affinché il dipendente possa dedurli dal proprio reddito ai fini IRPEF. In assenza di tale imposizione, la deduzione non spetta.
Massime di principio
- Quando il datore di lavoro sostiene un costo previdenziale o contributivo per conto del dipendente nell'ambito di un incentivo all'esodo, la deducibilità per il dipendente non è automatica, ma dipende dal corretto inquadramento fiscale della somma.
- Se una norma subordina la deduzione all'assoggettamento a imposta sostitutiva, il contribuente deve dimostrare che tale imposizione è stata effettivamente applicata; il semplice versamento del contributo non è sufficiente.
- L'assenza del presupposto fiscale richiesto non può essere compensata dalla sola natura previdenziale del versamento o dal fatto che esso sia stato effettuato nell'interesse del dipendente.
- Nei programmi di incentivazione all'esodo occorre verificare preventivamente il regime fiscale applicato alle somme e ai contributi, poiché un trattamento non coerente può comportare la perdita della deducibilità IRPEF.
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