Regolamento (UE) 2016/8
Regolamento di esecuzione (UE) 2016/8 della Commissione, del 5 gennaio 2016, che specifica le caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2017 sul lavoro autonomo (Testo rilevante ai fini del SEE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione precisa gli aspetti tecnici del modulo ad hoc 2017 dedicato al lavoro autonomo, da utilizzare nell’indagine europea sulle forze di lavoro. Stabilisce quali variabili, filtri e codici debbano essere impiegati e fissa il termine per la trasmissione dei risultati alla Commissione al 31 marzo 2018. Il provvedimento si inserisce nel quadro dei moduli ad hoc previsti per il periodo 2016-2018 e mira a consentire confronti armonizzati tra Stati membri sui profili del lavoro autonomo.
Specificazione delle caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2017 sul lavoro autonomo nell'ambito dell'indagine europea sulle forze di lavoro.
Ambito di applicazione
Si applica agli Stati membri dell'Unione europea tenuti a trasmettere alla Commissione i risultati del modulo ad hoc 2017 sul lavoro autonomo nell'ambito dell'indagine per campione sulle forze di lavoro disciplinata dal regolamento (CE) n. 577/98. Riguarda la definizione tecnica dei dati da raccogliere e trasmettere, inclusi filtri, codici, colonne e fattori di ponderazione facoltativi; il termine di trasmissione è fissato al 31 marzo 2018. È testo rilevante ai fini del SEE e non contiene esclusioni soggettive ulteriori, se non quelle derivanti dai filtri previsti per ciascun sottomodulo.
Regolamento di esecuzione (UE) 2016/8 della Commissione, del 5 gennaio 2016, che specifica le caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2017 sul lavoro autonomo
Il regolamento detta le specifiche tecniche del modulo ad hoc 2017 inserito nell’indagine per campione sulle forze di lavoro, con l’obiettivo di raccogliere dati armonizzati sul lavoro autonomo e consentire confronti tra Stati membri. Il contesto richiamato nei considerando è quello del monitoraggio degli obiettivi della strategia Europa 2020 e della necessità di disporre di informazioni comparabili a livello UE.
Base giuridica e finalità
Il provvedimento è adottato dalla Commissione sulla base del regolamento (CE) n. 577/98, in particolare dell’articolo 7 bis, paragrafo 5. I considerando evidenziano che il regolamento (UE) n. 318/2013 ha istituito il programma dei moduli ad hoc e che il regolamento delegato (UE) n. 1397/2014 ha specificato i sottomoduli da includere nel modulo ad hoc 2017 sul lavoro autonomo. Il presente atto completa tale quadro definendo gli aspetti tecnici necessari alla trasmissione dei dati.
Ambito di applicazione e destinatarî
Il regolamento si applica agli Stati membri tenuti a trasmettere alla Commissione i risultati del modulo ad hoc 2017 sul lavoro autonomo nell’ambito dell’indagine sulle forze di lavoro. L’oggetto non è quindi la disciplina sostanziale del lavoro autonomo, ma la standardizzazione statistica dei dati raccolti a livello nazionale e trasmessi alla Commissione. Il testo è dichiarato rilevante ai fini del SEE.
Contenuto tecnico dell’allegato
L’articolo 1 rinvia integralmente all’allegato per la definizione delle caratteristiche tecniche, dei filtri, dei codici e del termine di trasmissione. L’allegato specifica inoltre che i filtri e i codici da utilizzare per la trasmissione sono quelli definiti nell’allegato III del regolamento (CE) n. 377/2008. Sono previste colonne dedicate ai fattori di ponderazione facoltativi in caso di sottocampionamento o mancata risposta: le colonne 222-225 per numeri interi e le colonne 226-227 per decimali.
Sottomodulo sul lavoro autonomo economicamente dipendente
Per i rispondenti con status professionale STAPRO = 1,2 il modulo contiene due variabili principali. La prima, MAINCLNT (colonna 211), riguarda la dipendenza economica e censisce il numero e l’importanza dei clienti negli ultimi 12 mesi, distinguendo tra assenza di clienti, un solo cliente, più clienti con cliente principale, e casi di non pertinenza o non risposta. La seconda, WORKORG (colonna 212), attiene alla dipendenza organizzativa e misura chi decide l’orario di lavoro: il rispondente, il/i cliente/i o un’altra parte.
Sottomodulo sulle condizioni di lavoro dei lavoratori autonomi
Sempre per STAPRO = 1,2, il modulo indaga il motivo principale dell’ingresso nel lavoro autonomo (REASSE, colonna 213), con risposte che includono, tra le altre, l’impossibilità di trovare lavoro dipendente, la richiesta del precedente datore di lavoro, le prassi settoriali, l’occasione adeguata, la prosecuzione dell’attività familiare e la preferenza per flessibilità o altri motivi. Vengono poi rilevate le principali difficoltà del lavoro autonomo negli ultimi 12 mesi (SEDIFFIC, colonna 214), quali ritardi nei pagamenti, oneri amministrativi, mancanza di reddito in caso di malattia, difficoltà finanziarie e periodi di inattività.
Per i soli lavoratori autonomi con STAPRO = 2, REASNOEM (colonna 215) individua il motivo principale per non assumere dipendenti, tra cui mancanza di lavoro, difficoltà di reperimento del personale, complessità del quadro giuridico, contributi sociali troppo alti, impossibilità intrinseca dell’attività o preferenza per subappaltatori. Il sottomodulo include inoltre BPARTNER (colonna 216), relativo alla collaborazione con soci o altri autonomi in rete, e PLANEMPL (colonna 217), che rileva la previsione di assumere dipendenti o subappaltatori nei successivi 12 mesi.
Sottomodulo sui lavoratori autonomi e dipendenti
Per i rispondenti con WSTATOR = 1,2, il modulo mira a confrontare la condizione del lavoro dipendente e di quello autonomo. JBSATISF (colonna 218) misura il livello di soddisfazione professionale nell’attività principale; AUTONOMIA (colonna 219) la capacità di influire su contenuto e ordine dei compiti; PREFSTAP (colonna 220) lo status professionale preferito, cioè se il soggetto vorrebbe essere dipendente o autonomo. Per chi, pur essendo dipendente o coadiuvante familiare, vorrebbe diventare autonomo, OBSTACSE (colonna 221) individua il principale ostacolo percepito, come incertezza economica, difficoltà di finanziamento, stress o minore protezione sociale.
Termine di applicazione ed efficacia
Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Come di regola per i regolamenti UE, esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Disposizioni principali
Definizione delle caratteristiche tecniche del modulo ad hoc 2017
L’articolo 1 rinvia all’allegato per la disciplina tecnica del modulo ad hoc 2017 sul lavoro autonomo, comprendente caratteristiche tecniche, filtri, codici da utilizzare e termine di trasmissione dei risultati alla Commissione.
Termine di trasmissione dei dati
L’allegato fissa il termine per la trasmissione dei risultati alla Commissione al 31 marzo 2018.
Codifiche e fattori di ponderazione
Per la trasmissione dei dati devono essere utilizzati i filtri e i codici definiti nell’allegato III del regolamento (CE) n. 377/2008. Sono inoltre indicate le colonne riservate ai fattori di ponderazione facoltativi in caso di sottocampionamento o mancata risposta: colonne 222-225 per numeri interi e colonne 226-227 per decimali.
Sottomodulo sul lavoro autonomo economicamente dipendente
Per i soggetti con STAPRO = 1,2 sono previsti indicatori sulla dipendenza economica e organizzativa: numero e importanza dei clienti negli ultimi 12 mesi (MAINCLNT, colonna 211) e influenza sulle decisioni relative all’orario di lavoro (WORKORG, colonna 212), con specifici codici di risposta e opzioni di non pertinenza/non risposta.
Sottomodulo sulle condizioni di lavoro dei lavoratori autonomi
Per i soggetti con STAPRO = 1,2 il modulo rileva: motivo principale per essere diventati lavoratori autonomi (REASSE, colonna 213), principali difficoltà del lavoro autonomo negli ultimi 12 mesi (SEDIFFIC, colonna 214), motivo principale per non assumere dipendenti (REASNOEM, colonna 215, per STAPRO = 2), collaborazione con partner commerciali o reti di autonomi (BPARTNER, colonna 216) e previsione di assumere dipendenti o subappaltatori nei successivi 12 mesi (PLANEMPL, colonna 217).
Sottomodulo sui lavoratori autonomi e dipendenti
Per i soggetti con WSTATOR = 1,2 il modulo comprende: soddisfazione professionale nell’attività principale (JBSATISF, colonna 218), autonomia professionale nell’organizzazione di contenuto e ordine dei compiti (AUTONOMIA, colonna 219), status professionale preferito (PREFSTAP, colonna 220) e, per chi vorrebbe diventare autonomo, motivo principale del mancato passaggio al lavoro autonomo (OBSTACSE, colonna 221).
Entrata in vigore e obbligatorietà
L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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