Cassazione Penale, Ordinanza n. 28960/2026 del 30/07/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha quindi condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. La sentenza impugnata, che aveva affermato la responsabilità per evasione, è rimasta ferma.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
La Corte di appello aveva confermato la condanna per evasione. L'imputato ha proposto ricorso per cassazione contestando il giudizio di responsabilità, la valutazione delle prove, la sussistenza degli elementi costitutivi del reato, il dolo e il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche. La Corte di cassazione ha ritenuto tali motivi inammissibili perché, da un lato, riproponevano censure già esaminate dai giudici di merito e miravano in sostanza a ottenere una nuova valutazione del materiale probatorio e una diversa ricostruzione dei fatti; dall'altro, risultavano generici e non si confrontavano con la motivazione della sentenza impugnata, inclusa quella di primo grado.
Norme richiamate
art. 385 c.p.
È il reato oggetto della condanna confermata in appello: evasione.
art. 385 c.p.p.
Non citato nel testo.
Massime di principio
- In sede di legittimità non sono ammissibili censure che, sotto l'apparente veste di violazioni di legge o vizi di motivazione, mirino esclusivamente a ottenere una nuova valutazione delle prove e una diversa ricostruzione del fatto.
- È inammissibile il ricorso che si limiti a riprodurre doglianze già esaminate e disattese dai giudici di merito senza confrontarsi in modo specifico con la motivazione della sentenza impugnata.
- La deduzione relativa alla insussistenza degli elementi costitutivi del reato e del dolo deve confrontarsi puntualmente con la ratio decidendi della decisione impugnata; in difetto, il motivo è generico e inammissibile.
- Il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche non può essere contestato in cassazione con doglianze meramente assertive o generiche, ma richiede una critica specifica della motivazione del giudice di merito.
Come è indicizzato
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