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Legge

L.R. Calabria 17/2025

Istituzione del Sistema Informativo Integrato Regionale della Calabria e costituzione

Normativa regionaleL.R. Calabria 17/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce il SIIR della Calabria e la società in house ReDigit S.p.A. per gestione, sviluppo e centralizzazione dei servizi ICT regionali, con disciplina degli organi, del personale, degli affidamenti e del ruolo nella SUA. Prevede finanziamenti regionali per la partecipazione al capitale e un contributo una tantum per il servizio sanitario. Le disposizioni operative decorrono dall’entrata in vigore e dai successivi adempimenti entro 60-90 giorni.

Sistema Informativo Integrato Regionale della Calabria e costituzione di ReDigit S.p.A.

Sistema Informativo Integrato Regionale della Calabria e ReDigit S.p.A.

La legge disciplina, per la Regione Calabria, l’organizzazione integrata dei sistemi ICT pubblici regionali e la costituzione di una società in house per la loro realizzazione e gestione. L’obiettivo è favorire digitalizzazione, interoperabilità, razionalizzazione della spesa e miglioramento dei servizi a cittadini, imprese e amministrazioni.

Finalità della disciplina digitale regionale

La Regione promuove lo sviluppo integrato delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sul territorio calabrese per:

  • rafforzare la società dell’informazione in coerenza con il quadro europeo e nazionale;
  • migliorare il rapporto tra cittadini, pubbliche amministrazioni ed enti del territorio;
  • sostenere competenze digitali e cittadinanza attiva;
  • favorire sviluppo economico, competitività e innovazione;
  • potenziare infrastrutture e servizi innovativi per cooperazione ed efficienza amministrativa;
  • promuovere l’uso esteso e integrato delle tecnologie nelle funzioni pubbliche;
  • contenere e razionalizzare la spesa ICT;
  • ridurre il divario digitale e garantire accesso alla rete e ai servizi digitali.

La Giunta regionale adotta con cadenza triennale, su proposta dell’assessore competente, il Piano triennale per la transizione digitale della Regione Calabria, che definisce obiettivi strategici e linee guida e programma gli investimenti nei limiti delle risorse nazionali ed europee disponibili, senza ulteriori oneri per il bilancio regionale. L’attuazione è affidata al dipartimento regionale competente in materia di transizione digitale.

Sistema Informativo Integrato Regionale della Calabria (SIIR)

Per conseguire le finalità digitali, la Regione istituisce e coordina il Sistema Informativo Integrato Regionale della Calabria, senza nuovi oneri per il bilancio regionale. Il SIIR comprende, fin dalla sua istituzione, i sistemi informativi, telematici e tecnologici in uso presso gli enti aderenti, includendo basi dati, procedure, servizi applicativi e reti trasmissive.

Aderiscono al SIIR la Regione, gli enti del sistema regionale e le società regionali a totale partecipazione pubblica elencati nell’allegato A. La Giunta può integrare l’elenco con propria delibera, anche in seguito a richieste di adesione di enti o altri organismi che svolgono funzioni pubbliche nel territorio regionale. Gli enti locali possono chiedere di partecipare con istanza alla Giunta.

La Regione può promuovere servizi comuni e l’integrazione dei sistemi attraverso stanziamenti inseriti in piani, programmi, accordi istituzionali e altri strumenti finanziati con risorse nazionali ed europee, sempre senza nuovi oneri regionali. Gli enti aderenti sostengono direttamente gli oneri per realizzare ed evolvere i propri sistemi integrati nel SIIR.

Le attività di sviluppo, conduzione e gestione del SIIR sono qualificate come servizi di interesse generale e devono rispettare i principi di efficacia, efficienza e sostenibilità finanziaria.

ReDigit S.p.A.: natura, capitale e assetto proprietario

Per realizzare e gestire il sistema integrato di servizi informativi e informatici nel SIIR e diffondere la cultura dell’informazione, è costituita la società regionale in house providing ReDigit S.p.A., con capitale interamente pubblico.

Il capitale iniziale è sottoscritto da:

  • Regione Calabria: 89%;
  • Fincalabra S.p.A.: 10%;
  • Azienda per il governo della sanità della Regione Calabria – Azienda Zero: 0,2%;
  • altri soci indicati dalla legge: 0,1% ciascuno.

Sono soci iniziali anche le ASP e le Aziende ospedaliere calabresi indicate nel testo. La società è costituita in forma di S.p.A., a tempo indeterminato, con sede legale a Catanzaro presso la Cittadella regionale “Jole Santelli”; lo statuto può prevedere sedi secondarie e unità locali.

Il capitale sociale iniziale è pari a 3.000.000 euro. Le azioni sono indivisibili e non sono liberamente circolabili: possono essere acquistate solo dagli enti e soggetti ammessi dalla legge. È esclusa la partecipazione di soggetti privati. La partecipazione della Regione, anche indiretta, non può essere inferiore al 51% del capitale. Nessun socio diverso da Regione, Fincalabra e Azienda Zero può superare, anche indirettamente, l’1% del capitale.

Compiti e oggetto sociale di ReDigit S.p.A.

ReDigit S.p.A. opera per il perseguimento delle funzioni istituzionali della Regione e dei soci, autoproducendo beni e servizi e gestendo servizi di interesse generale in ambito ICT.

Le attività previste comprendono, tra le altre:

  • pianificazione e programmazione ICT;
  • progettazione, attuazione e gestione operativa di interventi ICT;
  • razionalizzazione di sistemi esistenti;
  • produzione di software di base e applicativo;
  • gestione di strutture, apparecchiature, impianti e infrastrutture tecnologiche;
  • supporto alla sicurezza delle infrastrutture digitali regionali;
  • manutenzione e attuazione del Piano triennale per la transizione digitale;
  • gestione tecnica di infrastrutture, servizi di rete, portali web e abilitazioni ai servizi informatici regionali;
  • messa in esercizio dei sistemi;
  • realizzazione e diffusione di prodotti e servizi informatici;
  • promozione dell’innovazione, della formazione, delle competenze digitali e di start-up;
  • comunicazione multimediale e produzione di contenuti editoriali;
  • supporto alla transizione digitale degli enti territoriali;
  • erogazione di servizi al cittadino e servizi amministrativi basati su ICT;
  • assistenza tecnica, progettazione, monitoraggio, verifica e rendicontazione di interventi finanziati con fondi europei, statali o regionali nel settore ICT;
  • funzioni di stazione appaltante e centrale di committenza per gli acquisti ICT, in qualità di articolazione funzionale della SUA regionale, anche per i soggetti indicati dalla legge.

Per le gare sopra le soglie dell’art. 62, comma 1, del codice dei contratti pubblici, la società opera come stazione appaltante e centrale di committenza solo se qualificata ai sensi dell’art. 63 e dell’allegato II.4 del d.lgs. 36/2023.

Organi societari, controlli e limiti economici

All’atto della costituzione, l’amministrazione è affidata a un amministratore unico nominato dal Presidente della Giunta regionale. Lo statuto può però prevedere un consiglio di amministrazione di tre membri; in tal caso un membro è nominato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e deve essere rispettato l’equilibrio di genere nella metà degli altri componenti. La nomina e la revoca dell’amministratore unico o della maggioranza del consiglio restano riservate alla Regione.

Il collegio sindacale è composto da tre effettivi e due supplenti, con nomine ripartite tra Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e Presidente della Giunta regionale; per questi ultimi è richiesto il rispetto dell’equilibrio di genere per un terzo dei componenti.

I componenti degli organi devono avere adeguata qualificazione, esperienza professionale e assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità. Non sono previsti gettoni di presenza o trattamenti di fine mandato. Il compenso annuo lordo onnicomprensivo degli amministratori è soggetto al limite previsto dal d.lgs. 175/2016.

Si applica la disciplina sulla proroga degli organi amministrativi. La revisione legale dei conti è affidata a revisore o società di revisione nominati dall’assemblea. Se l’organo amministrativo è collegiale, può essere nominato un direttore generale.

I soci esercitano il controllo analogo congiunto tramite i poteri di socio e attraverso un comitato di coordinamento composto dai loro legali rappresentanti o delegati, regolato da patti parasociali. Lo statuto può prevedere deroghe al codice civile necessarie per l’in house providing. Per mantenere gli affidamenti diretti, oltre l’80% del fatturato deve derivare dai compiti affidati dai soci e dai soggetti collegati; la produzione ulteriore è ammessa entro il limite del 20% e solo se genera economie di scala o recuperi di efficienza.

La società è sottoposta all’indirizzo, alla vigilanza e al controllo della Regione tramite il dipartimento competente in materia di transizione digitale.

Personale di ReDigit S.p.A.

Per il personale valgono le regole del d.lgs. 175/2016. La società deve definire con proprio atto, reso pubblico, criteri e modalità di reclutamento e inquadramento nel rispetto di trasparenza, pubblicità e imparzialità, e delle regole del d.lgs. 165/2001.

ReDigit può utilizzare personale dei soci tramite distacco o comando, previo accordo con le organizzazioni sindacali e nel rispetto della normativa vigente.

Il personale dipendente a tempo indeterminato della Vibo Sviluppo S.p.A. in liquidazione è trasferito alla nuova società e inquadrato secondo i criteri e le modalità stabiliti dal provvedimento societario.

Modalità di affidamento e utilizzo dei servizi

La Regione Calabria e ReDigit regolano l’esecuzione delle attività affidate mediante specifici disciplinari. Anche Regione, soci, enti strumentali, società interamente partecipate, fondazioni e altre articolazioni amministrative si avvalgono dei servizi del SIIR tramite ReDigit e disciplinano i rapporti con appositi atti.

Possono affidare attività alla società anche altri enti pubblici, enti locali, organismi di diritto pubblico e società pubbliche operanti sul territorio regionale, purché nel rispetto dei limiti di fatturato previsti per le attività svolte in favore di soggetti diversi dai soci. ReDigit è autorizzata a stipulare accordi o contratti per acquisire le relative commesse.

ReDigit come articolazione funzionale della SUA regionale

ReDigit S.p.A. è qualificata come articolazione funzionale della Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria nel settore ICT. Nel medesimo settore la società esercita in via esclusiva i compiti e le funzioni attribuiti alla SUA dalla l.r. 26/2007, nel rispetto del codice dei contratti pubblici, dei regolamenti attuativi e delle altre norme regionali.

La legge modifica la disciplina della SUA per ricomprendere le articolazioni funzionali, prevedendo che:

  • i modelli predisposti dalla SUA possono essere adottati anche dalle sue articolazioni funzionali nei settori di competenza;
  • i contratti di competenza della SUA comprendono anche quelli delle articolazioni funzionali;
  • le somme previste dall’art. 10 della l.r. 26/2007 possono essere destinate a ReDigit per le procedure ICT e i servizi connessi, sulla base di disciplinari tra i soggetti interessati;
  • eventuali diversi compensi per funzioni previste dalla legge sono disciplinati con apposito accordo.

È prevista una disciplina transitoria: fino alla cessazione delle misure commissariali sul piano di rientro sanitario calabrese, le nuove disposizioni non si applicano alle fattispecie disciplinate dall’art. 3 del d.l. 150/2020, convertito in l. 181/2020.

Costituzione della società e cronoprogramma degli affidamenti

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge la Giunta regionale approva lo schema dell’atto costitutivo e dello statuto della società. Entro 60 giorni dalla notifica di tale deliberazione, il Presidente della Giunta e gli altri soci procedono alla costituzione di ReDigit S.p.A.

La Regione e gli enti del sistema regionale utilizzano la società per la realizzazione, evoluzione, gestione e manutenzione dei propri sistemi informativi solo dopo la cessazione degli eventuali contratti di appalto in corso. Entro 90 giorni dalla costituzione della società, il dipartimento competente definisce il cronoprogramma dei relativi affidamenti.

Disposizioni finanziarie

La partecipazione della Regione al capitale sociale di ReDigit S.p.A. comporta una spesa complessiva di 2.670.000 euro, così ripartita:

  • 970.000 euro nel 2025;
  • 1.000.000 euro nel 2026;
  • 700.000 euro nel 2027.

La copertura è assicurata dalle risorse della Missione 01, programma 08, con corrispondente riduzione degli stanziamenti della Missione 20, programma 03, del bilancio 2025-2027.

Per consentire agli enti del servizio sanitario regionale di acquisire la quota del capitale sociale della società, la Giunta è autorizzata a erogare nel 2025 un contributo straordinario una tantum di 30.000 euro, anch’esso finanziato mediante riduzione della Missione 20, programma 03, dell’annualità 2025. La Giunta è inoltre autorizzata alle necessarie variazioni di bilancio.

Entrata in vigore e ambito territoriale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BURC ed è applicabile solo nel territorio della Regione Calabria.

Allegato A: enti aderenti al SIIR

L’allegato elenca gli enti aderenti al SIIR, tra cui agenzie regionali, enti strumentali, società regionali, fondazioni, organismi del sistema sanitario regionale e aziende sanitarie/ospedaliere calabresi. L’elenco costituisce il perimetro iniziale degli aderenti, integrabile con delibera della Giunta secondo le previsioni della legge.

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