Sentenza n. 2491/2026 - Catania, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: parere negativo della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Enna nell’ambito della procedura di VIA integrata con valutazione di incidenza relativa a un progetto di impianto agrivoltaico
Esito
Favorevole al resistente (amministrazione regionale)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società proponente ha impugnato il parere negativo della Soprintendenza di Enna relativo al progetto di un impianto agrivoltaico della potenza di 170,6 MWp e 161,1 MWac, sito nei Comuni di Enna e Pietraperzia, con opere di connessione nei Comuni di Caltanissetta, Enna e Pietraperzia. Il ricorso era diretto anche contro gli atti presupposti e connessi, tra cui una precedente nota della Sezione per i Beni Archeologici, Bibliografici e Archivistici della Soprintendenza e disposizioni operative dipartimentali richiamate nel parere negativo. Nel corso del giudizio, la società ha comunicato che la Soprintendenza, a seguito delle controdeduzioni formulate dalla proponente e del riesame della proposta progettuale, aveva adottato un nuovo provvedimento sostitutivo, recante parere favorevole con condizioni. La ricorrente ha quindi dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del giudizio.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Il nuovo provvedimento della Soprintendenza, adottato a seguito del riesame della proposta progettuale e sostitutivo del parere negativo impugnato, ha fatto venir meno l’utilità concreta e attuale della decisione sul ricorso. Il giudice ha rilevato che il ricorrente conserva la disponibilità dell’azione sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione e può dichiarare di non avere più interesse alla pronuncia. Le spese di lite sono state compensate per la sussistenza di giusti motivi.
Norme richiamate
art. 23 d.lgs. 152/2006
La disposizione è richiamata quale base della procedura di valutazione di impatto ambientale relativa al progetto agrivoltaico.
Massime di principio
- Quando, nel corso del giudizio, l’amministrazione sostituisce il provvedimento impugnato con un nuovo atto emesso a seguito di riesame, il ricorso avverso l’atto originario diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, se il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione.
- Il ricorrente può rinunciare all’azione o dichiarare la sopravvenuta perdita dell’interesse alla decisione sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione.
- La sostituzione dell’atto impugnato con un nuovo provvedimento favorevole, anche se adottato con condizioni, elimina l’utilità concreta e attuale della pronuncia sul ricorso originario e giustifica la declaratoria di improcedibilità.
Come è indicizzato
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