Provvedimento AGCM C12596 n. 31041 del 23/01/2024
BOSSONI AUTOMOBILI/BAIAUTO
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeBossoni Automobili S.p.A. acquisisce il controllo esclusivo di Baiauto S.p.A. mediante acquisto del 100% del capitale da Buratti Holding S.r.l. L’operazione riguarda la distribuzione al dettaglio di autovetture nuove e usate, la vendita di ricambi originali ed equivalenti e i servizi post vendita di assistenza, manutenzione e riparazione, con focus sulla provincia di Reggio Emilia. L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ex art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, soggetta a notifica ex art. 16, comma 1, e conclude che non ostacola in misura significativa la concorrenza, deliberando di non avviare l’istruttoria.
Bossoni Automobili/Baiauto: acquisizione del controllo esclusivo di Baiauto S.p.A. da parte di Bossoni Automobili S.p.A., autorizzata senza avvio di istruttoria
Bossoni Automobili/Baiauto: acquisizione del controllo esclusivo e non avvio di istruttoria
L’Autorità esamina l’acquisizione del controllo esclusivo di Baiauto S.p.A. da parte di Bossoni Automobili S.p.A., realizzata mediante acquisto del 100% del capitale detenuto da Buratti Holding S.r.l. Il provvedimento, adottato nell’ambito della disciplina nazionale sulle concentrazioni, conclude per l’assenza di ostacoli significativi alla concorrenza e dispone di non avviare l’istruttoria.
Parti dell’operazione
Bossoni Automobili S.p.A. opera nella distribuzione al dettaglio di autovetture nuove e usate e di veicoli commerciali leggeri del gruppo Volkswagen, nella vendita di ricambi originali ed equivalenti e nei servizi post vendita di assistenza, manutenzione e riparazione in varie province del Nord Italia. Il Gruppo Bossoni, che controlla Bossoni, ha realizzato in Italia nel 2022 un fatturato consolidato di circa [532-700] milioni di euro.
Baiauto S.p.A. opera nella provincia di Reggio Emilia nella distribuzione al dettaglio di autovetture nuove e usate, di ricambi originali ed equivalenti dei marchi Volkswagen e nei servizi di assistenza, manutenzione e riparazione. Baiauto è controllata da Buratti Holding S.r.l. e ha registrato in Italia, nel 2022, un fatturato stimato in [32-100] milioni di euro.
Descrizione e finalità della concentrazione
L’operazione è motivata dall’uscita del venditore dal mercato dell’automobile e dalla volontà del Gruppo Bossoni di estendere la propria presenza in un’area geografica nella quale non era presente. In particolare, l’acquisizione consente al gruppo di ampliare la presenza della controllata Bossoni Automobili, quale concessionaria Audi-Volkswagen, nella provincia di Reggio Emilia e di sviluppare anche i marchi Seat e Cupra.
Qualificazione giuridica e soglie di notifica
L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della legge n. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo esclusivo di un’impresa. L’operazione non ricade nell’ambito di applicazione del Regolamento (CE) n. 139/2004 e soggiace all’obbligo di notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato totale in Italia dell’insieme delle imprese interessate supera 532 milioni di euro e quello di almeno due imprese supera 32 milioni di euro.
Restrizioni accessorie
Nel contratto preliminare sono presenti:
- un obbligo di non concorrenza di due anni, limitato alle province di Brescia, Cremona, Mantova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna;
- una clausola di non sollecitazione di due anni.
L’Autorità ritiene tali patti accessori alla concentrazione nei limiti temporali e geografici indicati, in quanto direttamente connessi e necessari alla realizzazione dell’operazione e finalizzati a preservare l’avviamento dell’impresa acquisita. L’AGCM precisa che si riserva di valutarli, se del caso, qualora operino oltre tali limiti.
Mercati rilevanti
L’Autorità individua tre mercati del prodotto interessati dall’operazione:
- distribuzione al dettaglio di autoveicoli per passeggeri nuovi e usati;
- distribuzione al dettaglio di ricambistica per autoveicoli per passeggeri;
- servizi post vendita di assistenza, manutenzione e riparazione di autoveicoli.
Per il primo mercato si richiama la possibilità di distinguere tra nuovi e usati, ma senza ritenere necessaria una delimitazione più precisa nel caso concreto. Per i ricambi, l’Autorità osserva la distinzione tra ricambi originali ed equivalenti, la significativa sostituibilità tra tali categorie dal lato della domanda e la presenza di un’offerta ampia da parte degli operatori. Per assistenza e riparazione, il mercato è descritto come fortemente polverizzato, con una pluralità di operatori autorizzati e indipendenti.
Mercato geografico
Sotto il profilo geografico, l’AGCM ritiene i mercati locali, in ragione dell’importanza attribuita dai consumatori alla prossimità dei punti vendita e di assistenza. Seguendo la prassi precedente, il mercato potrebbe essere delimitato su base provinciale e, nel caso di specie, alla provincia di Reggio Emilia.
In alternativa, la parte notificante propone una delimitazione per isocrone, con bacini di utenza pari a 40 o 60 minuti di tragitto in auto per la vendita di autoveicoli e 20 minuti per i mercati dei ricambi e dei servizi post vendita. L’Autorità tuttavia osserva che l’esatta delimitazione geografica non è necessaria ai fini della decisione.
Valutazione degli effetti concorrenziali
L’operazione è ritenuta non idonea a produrre effetti restrittivi significativi. Bossoni non è presente con sedi nella provincia di Reggio Emilia; pertanto, se il mercato geografico fosse definito provincialmente, non avrebbe fatturato locale. Con la definizione isocronica, Bossoni non ha attività sovrapponibili nei mercati dei ricambi e dei servizi post vendita, mentre nel mercato delle autovetture detiene una quota marginale inferiore all’1%.
A valle dell’operazione, nella provincia di Reggio Emilia l’entità combinata esprimerà quote pari a circa [15%] nel mercato della distribuzione di autoveicoli, [1-5%] nel mercato della ricambistica e [1-5%] nel mercato dei servizi di assistenza, riparazione e manutenzione. L’AGCM osserva inoltre che nei mercati interessati sono presenti numerosi e qualificati concorrenti, circostanza che esclude la possibilità di una significativa alterazione della struttura concorrenziale o la formazione/rafforzamento di una posizione dominante.
Esito del procedimento
Alla luce di tali elementi, l’Autorità ritiene che la concentrazione non ostacoli, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.
Punti principali
Parti e assetto proprietario
Bossoni Automobili S.p.A. opera nella distribuzione al dettaglio di autovetture e veicoli commerciali leggeri del gruppo Volkswagen, nella vendita di ricambi e nei servizi post vendita in diverse province del Nord Italia; è controllata dal Gruppo Bossoni, con fatturato consolidato in Italia 2022 pari a circa [532-700] milioni di euro. Baiauto S.p.A. opera nella provincia di Reggio Emilia nella distribuzione di autovetture nuove e usate, ricambi originali ed equivalenti Volkswagen e nei servizi di assistenza, manutenzione e riparazione; è controllata da Buratti Holding S.r.l. e ha realizzato in Italia nel 2022 un fatturato stimato in [32-100] milioni di euro.
Descrizione dell’operazione e razionale industriale
L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di Bossoni del controllo esclusivo di Baiauto tramite acquisto del 100% delle azioni detenute da Buratti Holding. La finalità è l’uscita del venditore dal mercato dell’auto e l’espansione del Gruppo Bossoni in un’area geografica in cui non era presente, in particolare con l’estensione della presenza come concessionaria Audi-Volkswagen nella provincia di Reggio Emilia e l’ampliamento ai marchi Seat e Cupra.
Qualificazione giuridica e competenza
L’Autorità qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990. L’operazione non rientra nel Regolamento (CE) n. 139/2004 e ricade nella disciplina nazionale; è soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990 poiché il fatturato totale realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate supera 532 milioni di euro e quello di almeno due imprese supera 32 milioni di euro.
Restrizioni accessorie
Il preliminare di compravendita contiene un patto di non concorrenza della durata di due anni, limitato alle province di Brescia, Cremona, Mantova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, e una clausola di non sollecitazione di durata biennale. L’AGCM le considera accessorie nella misura in cui sono direttamente connesse e necessarie alla concentrazione, in quanto a tutela dell’avviamento, a beneficio dell’acquirente e temporalmente e geograficamente limitate.
Mercati interessati e definizione geografica
I mercati rilevanti individuati sono: distribuzione al dettaglio di autoveicoli per passeggeri nuovi e usati; distribuzione al dettaglio di ricambistica per autoveicoli per passeggeri; servizi post vendita di assistenza, manutenzione e riparazione di autoveicoli. Sotto il profilo geografico, l’AGCM richiama la natura locale dei mercati e, in continuità con i precedenti, considera possibile una dimensione provinciale, nel caso di specie la provincia di Reggio Emilia; in alternativa, la notificante propone bacini di utenza basati su isocrone di 40/60 minuti per le vendite e 20 minuti per ricambi e assistenza. L’esatta delimitazione geografica non è ritenuta necessaria ai fini della decisione.
Valutazione concorrenziale e quote
L’AGCM esclude effetti distorsivi rilevanti. Bossoni non ha sedi nella provincia di Reggio Emilia e, con definizione isocronica, non ha attività sovrapponibili nei mercati dei ricambi e dei servizi post vendita, mentre nel mercato delle autovetture avrebbe una quota marginale inferiore all’1%. Dopo l’operazione, nella provincia di Reggio Emilia l’entità risultante esprimerà quote pari a circa [15%] nel mercato delle autovetture, [1-5%] nel mercato dei ricambi e [1-5%] nel mercato dei servizi di assistenza, riparazione e manutenzione. La presenza di numerosi e qualificati concorrenti induce l’Autorità a ritenere che non vi sia costituzione o rafforzamento di una posizione dominante.
Esito
L’AGCM ritiene che la concentrazione non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990 e delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.
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