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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12598 n. 31050 del 30/01/2024

ANIMA HOLDING/KAIROS PARTNERS

AGCMC12598

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato l’acquisizione del controllo esclusivo di Kairos Partners SGR S.p.A. da parte di Anima Holding S.p.A., operazione notificata ai sensi dell’art. 16 L. 287/1990. La concentrazione riguarda il risparmio gestito, in particolare la gestione di fondi comuni di investimento mobiliari chiusi e la gestione su base individuale di patrimoni mobiliari e in fondi. L’Autorità ha rilevato quote contenute e sovrapposizioni marginali, escludendo effetti verticali problematici e concludendo che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva; pertanto non ha avviato l’istruttoria.

Anima Holding / Kairos Partners: acquisizione del controllo esclusivo; autorizzazione senza avvio di istruttoria

Anima Holding / Kairos Partners: acquisizione del controllo esclusivo e non avvio dell’istruttoria

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato l’acquisizione del controllo esclusivo di Kairos Partners SGR S.p.A. da parte di Anima Holding S.p.A., realizzata tramite acquisto dell’intero capitale sociale della target. La concentrazione è stata notificata ai sensi dell’art. 16 L. 287/1990 ed è stata ritenuta soggetta alla disciplina nazionale, non ricorrendo i presupposti di applicazione del Regolamento (CE) n. 139/2004.

Le parti

Anima Holding S.p.A. è la holding del gruppo Anima, attivo nel risparmio gestito, con particolare riferimento alla gestione di patrimoni individuali, fondi comuni di investimento e fondi pensione aperti. I principali azionisti indicati sono Banco BPM, il MEF tramite Poste Italiane e FSI SGR. Il gruppo ha conseguito nel 2022 un fatturato complessivo quasi interamente in Italia pari a [1-2 miliardi] di euro.

Kairos Partners SGR S.p.A. opera anch’essa nel risparmio gestito, soprattutto in gestioni patrimoniali, fondi comuni, SICAV e fondi alternativi. È interamente detenuta da Kairos Investment Management S.p.A., controllata da Julius Baer Group Ltd. Nel 2022 ha realizzato un fatturato complessivo in Italia pari a [32-100] milioni di euro.

Qualificazione dell’operazione

L’operazione integra una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990, poiché comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa. L’Autorità rileva inoltre che sussistono le soglie di fatturato previste dall’art. 16, comma 1, L. 287/1990, in particolare il superamento di 532 milioni di euro di fatturato nazionale complessivo dell’insieme delle imprese interessate e di 32 milioni di euro di fatturato nazionale individuale per almeno due imprese interessate.

Mercati rilevanti

L’operazione incide sul settore del risparmio gestito, con particolare attenzione a due ambiti:

  • la gestione di fondi comuni di investimento mobiliari di tipo chiuso, sia nella fase di produzione sia in quella di distribuzione;
  • la gestione su base individuale di patrimoni mobiliari e in fondi (GPM e GPF), nella sola fase di produzione.

L’Autorità richiama la consueta distinzione tra fase a monte di produzione e fase a valle di distribuzione. Per la produzione la dimensione geografica è nazionale; per la distribuzione, di regola, locale/provinciale, anche se nel caso di Kairos la clientela qualificata consente di considerare anche una dimensione nazionale. In ogni caso, la valutazione non muterebbe neppure circoscrivendo il mercato distributivo alle aree di Milano, Torino e Roma.

Valutazione degli effetti concorrenziali

Le quote delle parti sono giudicate contenute e l’incremento derivante dall’operazione è marginale.

Per la gestione di fondi comuni mobiliari chiusi in produzione:

  • la quota di Anima è stimata nel range [1-5%];
  • l’incremento derivante dall’acquisizione è inferiore all’1%;
  • i principali concorrenti sono il gruppo Generali e Dea Capital.

Per la medesima attività nella fase distributiva:

  • opera solo Kairos con una quota ampiamente inferiore all’1%;
  • non vi sono sovrapposizioni orizzontali.

Per la gestione su base individuale di patrimoni mobiliari e in fondi:

  • la quota nazionale di Anima è stimata nel range [5-10%];
  • anche qui l’aumento è inferiore all’1%;
  • i principali concorrenti sono il gruppo Intesa San Paolo e il gruppo Generali.

L’Autorità esclude altresì criticità sotto il profilo verticale, ritenendo che l’operazione non sia idonea a produrre effetti restrittivi significativi né a favorire la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.

Esito

In base alla valutazione complessiva, l’AGCM conclude che la concentrazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. Viene quindi deliberato di non avviare l’istruttoria di cui all’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Punti principali

Parti e assetto societario

Anima Holding S.p.A. è la holding del gruppo Anima, attivo nel risparmio gestito, con attività in Italia e un fatturato 2022 compreso nella fascia riservata di [1-2 miliardi] di euro. Kairos Partners SGR S.p.A. è una società italiana di gestione del risparmio attiva in gestioni patrimoniali, fondi comuni, SICAV e fondi alternativi; è interamente controllata da Kairos Investment Management S.p.A., a sua volta controllata da Julius Baer Group Ltd., e ha realizzato nel 2022 un fatturato di [32-100] milioni di euro, interamente in Italia.

Descrizione dell’operazione

L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di Anima del controllo esclusivo di Kairos mediante l’acquisto dell’intero capitale sociale della target.

Qualificazione giuridica e notificabilità

L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990. Non ricorrendo le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004, la fattispecie rientra nella competenza nazionale ed è soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato complessivo nazionale dell’insieme delle imprese interessate supera 532 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano individualmente 32 milioni di euro.

Mercati interessati

L’Autorità individua come settore interessato il risparmio gestito. Più in dettaglio, l’operazione riguarda: la gestione di fondi comuni di investimento mobiliari chiusi, sia nella fase produttiva sia in quella distributiva; e la gestione su base individuale di patrimoni mobiliari e in fondi (GPM e GPF), nella fase produttiva. Per i servizi di risparmio gestito, la prassi distingue normalmente una fase di produzione a monte e una di distribuzione a valle, con mercati distinti anche sotto il profilo geografico.

Dimensione geografica dei mercati

La fase di produzione è considerata di dimensione nazionale. La distribuzione è di regola locale/provinciale, ma nel caso di Kairos, dato che la clientela è composta da investitori qualificati, la dimensione può essere nazionale. In ogni caso, l’Autorità precisa che la valutazione non cambierebbe neppure assumendo una dimensione locale ristretta (Milano, Torino e Roma), poiché la rete distributiva di Kairos è particolarmente esigua.

Valutazione concorrenziale

Le quote delle parti sono ritenute contenute. Nel mercato della produzione per la gestione di fondi comuni mobiliari chiusi, Anima ha una quota stimata pari al [1-5%] e l’incremento derivante dall’acquisizione è inferiore all’1%; tra i principali concorrenti figurano il gruppo Generali e Dea Capital. Nella distribuzione di tale attività non vi sono sovrapposizioni orizzontali, poiché opera solo Kairos con una quota ampiamente inferiore all’1%. Quanto alla produzione nella gestione su base individuale di patrimoni mobiliari e in fondi, Anima ha una quota stimata pari al [5-10%] e l’incremento è ancora inferiore all’1%; i principali concorrenti sono il gruppo Intesa San Paolo e il gruppo Generali.

Effetti verticali e conclusione

L’Autorità esclude criticità anche sotto il profilo verticale, in ragione dell’esiguità delle quote di mercato e dell’assenza di elementi idonei a far ritenere che l’operazione possa ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva o determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Di conseguenza, l’AGCM delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllorisparmio gestitomercato rilevantequote di mercato

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