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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12597 n. 31042 del 23/01/2024

VETRI SPECIALI/GENERALVETRI

AGCMC12597

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'operazione riguarda l'acquisizione da parte di Vetri Speciali S.p.A. dell'intero capitale di Generalvetri S.p.A., con conseguente controllo congiunto di Generalvetri da parte di Owens-Illinois Glass Inc. e Zignago Holding S.p.A. tramite Vetri Speciali. L'AGCM ha esaminato i mercati della produzione e della distribuzione di contenitori in vetro cavo per uso industriale, valutando possibili effetti orizzontali e verticali. L'Autorità ha concluso che l'operazione non ostacola in modo significativo la concorrenza effettiva e ha deliberato di non avviare l'istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Vetri Speciali/Generalvetri: acquisizione del controllo congiunto di Generalvetri tramite Vetri Speciali, autorizzata senza avvio istruttoria

Vetri Speciali/Generalvetri: acquisizione del controllo congiunto di Generalvetri

L'operazione notificata riguarda l'acquisizione da parte di Vetri Speciali S.p.A. dell'intero capitale di Generalvetri S.p.A. Vetri Speciali è controllata congiuntamente da Owens-Illinois Glass Inc. e Zignago Holding S.p.A.; per effetto dell'operazione, tali soggetti manterranno il controllo congiunto della target tramite Vetri Speciali. L'AGCM ha valutato la concentrazione ai sensi della L. 287/1990 e ha concluso per la non apertura dell'istruttoria.

Parti e assetto societario

Vetri Speciali opera nella produzione e commercializzazione di contenitori speciali in vetro cavo per alimenti su scala mondiale. O-I e Zignago operano principalmente nella produzione e commercializzazione di contenitori in vetro cavo per uso industriale a livello globale. Generalvetri svolge attività di distribuzione di contenitori in vetro cavo per uso industriale, in particolare per uso alimentare e relativi accessori, con fatturato prevalentemente italiano.

Inquadramento giuridico e soglie di fatturato

L'Autorità qualifica l'operazione come concentrazione ex art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, in quanto comporta l'acquisizione del controllo congiunto di un'impresa. La concentrazione non rientra nell'ambito del Reg. (CE) n. 139/2004; pertanto si applica la disciplina nazionale e l'obbligo di notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, in ragione del superamento delle soglie di fatturato: oltre 532 milioni di euro complessivi in Italia e oltre 32 milioni di euro individualmente da almeno due imprese interessate.

Mercati rilevanti considerati

Sul lato della produzione, il provvedimento richiama la prassi su:

  • vetro cavo per uso domestico e vetro cavo per uso industriale;
  • vetro cavo standard e vetro cavo speciale/non standard. L'Autorità osserva che, nel caso di specie, non è necessario definire in via conclusiva il perimetro merceologico, poiché l'esito della valutazione non cambierebbe nelle diverse possibili definizioni. Sul lato della distribuzione, il mercato viene analizzato in funzione della dimensione del cliente finale: i grandi utilizzatori si approvvigionano direttamente dai produttori, mentre i piccoli clienti si avvalgono di distributori locali; anche qui non viene ritenuto necessario un accertamento definitivo del mercato rilevante.

Valutazione degli effetti orizzontali

L'Autorità rileva un profilo orizzontale tra la distribuzione svolta da Generalvetri e quella dei distributori controllati indirettamente da Vetri Speciali attraverso il gruppo Tre.Ve. S.r.l. Tuttavia, considerando le diverse ipotesi geografiche (aree isometriche di 100, 150 e 200 km), la quota post-merger non supera il [20-25%]. Gli indicatori strutturali non evidenziano criticità: HHI tra 1.000 e 2.000 e incremento generalmente inferiore a 250. In base agli orientamenti europei sulle concentrazioni orizzontali, l'operazione non appare idonea a sollevare preoccupazioni concorrenziali.

Valutazione degli effetti verticali

Sul piano verticale, l'AGCM esamina la relazione tra la produzione a monte di contenitori in vetro cavo e la distribuzione a valle. Esclude innanzitutto la preclusione degli input: nel mercato dei contenitori in vetro speciale VS detiene una quota del [40-50%], mentre nel vetro standard O-I e Zignago detengono rispettivamente il [25-30%] e il [5-10%]; anche assumendo un mercato unitario, le quote restano tali da non impedire ai distributori concorrenti di sostituire i prodotti delle parti con quelli di altri operatori. Esclude poi la preclusione degli sbocchi, osservando che i concorrenti delle parti dispongono di sufficienti alternative distributive e che una parte rilevante dei prodotti venduti da Generalvetri è già oggi prodotta dalle parti acquirenti. Infine, il rischio di coordinamento non viene ritenuto accresciuto, anche in ragione della preesistente joint venture tra O-I e Zignago e della dichiarata volontà di preservare l'indipendenza gestionale e la riservatezza delle informazioni di Generalvetri.

Esito del procedimento

L'AGCM conclude che la concentrazione non è idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Per questo motivo delibera di non avviare l'istruttoria ai sensi dell'art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Punti principali

Parti e struttura dell'operazione

Vetri Speciali S.p.A. è attiva nella produzione e commercializzazione di contenitori speciali in vetro cavo per alimenti; è controllata congiuntamente da Owens-Illinois Glass Inc. e Zignago Holding S.p.A., entrambe attive nella produzione e commercializzazione di contenitori in vetro cavo per uso industriale. Generalvetri S.p.A. è invece attiva nella distribuzione di contenitori in vetro cavo per uso industriale, in particolare per uso alimentare e relativi accessori. L'operazione consiste nell'acquisizione, da parte di Vetri Speciali, dell'intero capitale sociale di Generalvetri, con l'effetto che O-I e Zignago deterranno il controllo congiunto della target per il tramite di Vetri Speciali.

Soglie e qualificazione giuridica

L'operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, perché comporta l'acquisizione del controllo congiunto di un'impresa. Non ricorrono le condizioni di cui all'art. 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004, sicché la concentrazione resta soggetta alla disciplina nazionale. L'obbligo di comunicazione preventiva deriva dall'art. 16, comma 1, L. 287/1990, in quanto il fatturato totale nazionale congiunto supera 532 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano individualmente 32 milioni di euro.

Mercati rilevanti esaminati

L'Autorità considera le attività delle parti nel mercato della produzione e distribuzione di prodotti in vetro cavo per uso industriale. Sul versante della produzione, richiama le possibili segmentazioni tra vetro cavo per uso domestico e per uso industriale, nonché tra vetro cavo standard e speciale/non standard, senza però ritenere necessario giungere a una definizione conclusiva. Sul versante della distribuzione, rileva che la segmentazione dipende dalla dimensione del cliente finale e che non emergono differenze merceologiche tra vetro standard e non standard nella distribuzione.

Valutazione concorrenziale

Sotto il profilo orizzontale, l'integrazione con i distributori riconducibili al gruppo Tre.Ve. non genera criticità: nelle configurazioni geografiche considerate (100, 150 e 200 km) la quota post-merger non supera il [20-25%], con HHI tra 1.000 e 2.000 e delta-HHI generalmente inferiore a 250. Sotto il profilo verticale, l'Autorità esclude effetti di preclusione degli input e degli sbocchi: a monte esistono numerosi operatori e le quote delle parti, anche considerate separatamente o in modo unitario, non rendono probabile un'esclusione dei concorrenti. Viene inoltre escluso un accrescimento significativo dei rischi di coordinamento.

Esito

L'AGCM conclude che l'operazione non è idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva né a costituire o rafforzare una posizione dominante. Delibera quindi di non avviare l'istruttoria ai sensi dell'art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllo congiuntovetro cavomercato rilevantequote di mercatoeffetti orizzontali e verticali

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