Cassazione Civile, Ordinanza n. 12504/2024 del 08/05/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (contribuente)
La controversia
Due soggetti impugnavano intimazioni di pagamento notificate nel dicembre 2012, sostenendo che esse si fondassero su cartelle di pagamento mai ricevute. In primo grado il ricorso era stato accolto solo in parte, con annullamento di una sola intimazione; in appello la decisione veniva confermata. In cassazione i ricorrenti articolavano cinque motivi: 1) violazione dell'art. 2712 c.c. per avere la CTR ritenuto non specificamente disconosciute le relate di notifica prodotte in copia dall'agente della riscossione; 2) omessa pronuncia sulla dedotta mancanza di prova della notifica delle cartelle in mancanza degli originali; 3) violazione dell'art. 26 d.P.R. n. 602/1973, sostenendo che la notifica delle cartelle non potesse essere eseguita direttamente dal concessionario; 4) violazione delle norme sulla notificazione, assumendo che, anche in caso di notifica diretta, dovessero osservarsi tutte le formalità del codice di rito; 5) omessa pronuncia sulla prescrizione di sanzioni e interessi. Nel corso del giudizio la Corte escludeva inoltre la legittimazione a ricorrere di una delle parti per difetto di interesse, rilevava l'inapplicabilità dello stralcio dei debiti di modesto importo ex d.l. n. 41/2021 per mancata dimostrazione del requisito reddituale, e dichiarava estinte per morte del debitore le obbligazioni relative alle sanzioni.
La decisione
La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso di uno dei ricorrenti per difetto di legittimazione/interesse. Quanto all'altro ricorrente, ha rigettato i motivi primo, secondo e quarto, ritenendo corretta la valutazione della CTR sulla mancata specificità del disconoscimento delle copie, sulla sufficienza probatoria dell'estratto di ruolo e sulla legittimità della notifica diretta della cartella da parte del concessionario ai sensi dell'art. 26 d.P.R. n. 602/1973. Ha accolto invece, nei limiti di cui in motivazione, il motivo relativo alla prescrizione degli interessi, affermando la prescrizione quinquennale ex art. 2948, n. 4, c.c., e ha dichiarato l'estinzione delle obbligazioni per sanzioni in ragione del decesso del contribuente. La sentenza impugnata è stata quindi cassata limitatamente al punto accolto e la causa rinviata alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Piemonte in diversa composizione, anche per le spese.
Norme richiamate
art. 2712 c.c.
Il disconoscimento della riproduzione meccanica o documentale deve essere specifico, chiaro e circostanziato; la mera contestazione generica della notifica non basta a negare la conformità della copia all'originale.
art. 2700 c.c.
L'attestazione del pubblico ufficiale contenuta nell'estratto di ruolo o negli atti formati dal pubblico ufficiale fa fede fino a querela di falso quanto ai fatti da lui attestati.
art. 26 d.P.R. n. 602/1973
La notifica della cartella può avvenire anche mediante invio diretto da parte del concessionario di raccomandata con avviso di ricevimento, senza necessità di relata, quale modalità alternativa a quelle eseguite dai soggetti indicati nella prima parte della norma.
art. 11 d.lgs. n. 46/1999
Conferma che il concessionario è il soggetto deputato a notificare la cartella di pagamento.
art. 4, comma 4, d.l. n. 41/2021
Lo stralcio dei debiti di importo contenuto opera solo se sussiste anche il requisito reddituale previsto dalla norma; tale requisito deve essere allegato e dimostrato dalla parte che invoca il beneficio.
art. 1, comma 3, d.m. 14 luglio 2021
L'annullamento automatico dei debiti è effettuato alla data del 31 ottobre 2021 per i soggetti rientranti nei presupposti di legge, senza necessità di comunicazione individuale.
art. 2948, n. 4, c.c.
Gli interessi costituiscono obbligazione autonoma rispetto al debito principale e si prescrivono nel termine quinquennale.
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002
In caso di inammissibilità del ricorso, sussiste l'obbligo di versare l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, se dovuto.
Massime di principio
- Il disconoscimento di una copia documentale non può essere generico: chi contesta la conformità della riproduzione all'originale deve indicare elementi concreti e specifici di non corrispondenza.
- In materia di riscossione, la notifica della cartella può avvenire direttamente a mezzo raccomandata da parte del concessionario; in tal caso la notificazione si perfeziona con la ricezione risultante dall'avviso di ricevimento.
- L'estratto di ruolo e le attestazioni del pubblico ufficiale possono costituire prova idonea della notificazione della cartella, salvo specifiche contestazioni sulla loro falsità o inattendibilità.
- Il beneficio dello stralcio automatico dei debiti di modesto importo richiede la prova di tutti i presupposti legali, incluso il requisito reddituale, e non può essere fatto valere senza allegazione dell'effettivo inserimento del debito nella procedura di annullamento.
- Le obbligazioni per sanzioni hanno natura personale e, in caso di morte del debitore, si estinguono; gli interessi, invece, seguono una disciplina autonoma e si prescrivono ordinariamente in cinque anni.
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