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Sentenza

Sentenza n. 9494/2026 - Roma, Sezione 3T

per l’ottemperanza della sentenza emessa dal Tribunale di Roma - Sezione Lavoro n. 4966/2023 pubblicata il 16/05/2023 - rg n. 1807/2023 – G.D.L. dott. Pagliarini

Giustizia amministrativa202511178

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III terSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inadempimento del Ministero all’esecuzione della sentenza del Tribunale di Roma, Sezione lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Roma, Sezione lavoro, n. 4966/2023, passata in giudicato, con la quale era stato riconosciuto il suo diritto al beneficio previsto dall’art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015, nella misura nominale di 500 euro per ciascuno degli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, con condanna del Ministero a dare applicazione alla pronuncia. La ricorrente ha dedotto l’inadempimento dell’Amministrazione. Il Ministero si è costituito con atto di stile, senza fornire chiarimenti o indicazioni sull’avvenuta esecuzione del giudicato.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che, a fronte dell’allegato inadempimento, l’Amministrazione non avesse dimostrato l’esecuzione della sentenza né fornito elementi contrari alla pretesa della ricorrente. Richiamando i principi sull’onere della prova nei rapporti tra creditore e debitore, il giudice ha riconosciuto il diritto della ricorrente a ottenere quanto stabilito dal giudicato, precisando che i presupposti della pretesa già accertati nella sentenza di cognizione non sono sindacabili nel giudizio di ottemperanza. Il Ministero è stato quindi condannato a dare esecuzione al giudicato entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza. È stato nominato, per l’eventuale ulteriore inerzia, un Commissario ad acta individuato nel direttore generale competente del Ministero, con facoltà di delega e senza compenso, il quale dovrà intervenire entro ulteriori 60 giorni dalla scadenza del termine assegnato all’Amministrazione, previa richiesta della ricorrente. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 400 euro, oltre accessori di legge, per spese di lite, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, legge n. 107/2015

    beneficio della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche

    La norma costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto alla ricorrente dalla sentenza del giudice ordinario, della cui esecuzione è stata chiesta l’ottemperanza.

  • art. 112 c.p.a.

    Il giudizio di ottemperanza consente di imporre all’Amministrazione l’esecuzione del giudicato e di nominare un Commissario ad acta in caso di persistente inerzia.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il ricorrente deduce l’inadempimento dell’Amministrazione e questa non fornisce chiarimenti o elementi sull’avvenuta esecuzione del giudicato, la pretesa esecutiva può essere accolta alla luce dei principi sull’onere della prova nei rapporti tra creditore e debitore.
  • Nel giudizio di ottemperanza non possono essere rimessi in discussione i presupposti della pretesa già accertati dal giudicato; il giudice dell’esecuzione deve limitarsi a verificarne e imporne l’attuazione.
  • In presenza di mancata esecuzione di un giudicato, il giudice amministrativo può assegnare all’Amministrazione un termine per adempiere e nominare preventivamente un Commissario ad acta, destinato a intervenire, su richiesta dell’interessato, in caso di inutile decorso del termine.
  • La costituzione dell’Amministrazione con un atto meramente formale, privo di indicazioni sull’esecuzione del giudicato, non è sufficiente a superare l’allegazione dell’inadempimento formulata dal ricorrente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivoEffetto conformativo e riedizione del potere

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