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Sentenza

Sentenza n. 729/2026 - Torino, Sezione 3

per l'ottemperanza quanto al ricorso n. 1096 del 2024: per l’esecuzione della Sentenza n. 223/2022 pubbl. il 22.09.2022 RG n. 328/2022 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 25.06.2024, per l'erogazione del Bonus Carta Docente per n.5 annualità di euro 500,00 ognuno per un totale di euro 3.000,00, secondo le modalità previste dalla norma di legge a mezzo apertura del cosiddetto “borsellino elettronico” e successivo accredito delle somme. quanto al ricorso n. 1432 del 2024: per l’esecuzione della Sentenza n. 45/2024 pubbl. il 23.02.2024 RG n. 270/2022 del Tribunale di Biella, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Biella in data 17.10.2024; a seguito di notifica eseguita in data 05.03.2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 1623 del 2024: per l’esecuzione della Sentenza n. 387/2023 pubbl. il 26.10.2023 RG n. 469/2023 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 16.10.2024; a seguito di notifica eseguita in data 27.10.2023 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 1805 del 2024: per l’esecuzione della Sentenza n. 91/2024 pubbl. il 14.03.2024 RG n. 701/2023 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 27.11.202); a seguito di notifica eseguita in data 19.03.2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 1952 del 2024: per l’esecuzione della Sentenza n. 223/2022 pubbl. il 22.09.2022 RG n. 328/2022 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 26.06.2024; a seguito di notifica eseguita in data 10.10.2022 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. della Sentenza n. 312/2023 pubbl. il 19.09.2023 RG n. 466/2023 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 18.12.2024; a seguito di notifica eseguita in data 10.09.2023 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 243 del 2025: per l’esecuzione della Sentenza n. 335/2024 pubbl. il 04/07/2024 RG n. 241/2024 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 06.02.2025; a seguito di notifica eseguita in data 08.07.2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 431 del 2025: per l'esecuzione Della Sentenza n. 445/2023 pubbl. il 28.11.2023 RG n. 615/2023 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 26.02.2025; a seguito di notifica eseguita in data 27.12.2023 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 498 del 2025: per l’esecuzione della Sentenza n. 440/2023 pubbl. il 28.11.2023 RG n. 624/2023 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 06.03.2025; a seguito di notifica eseguita in data 27.12.2023 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. quanto al ricorso n. 1373 del 2024: per l’esecuzione della Sentenza n. 444/2023 pubbl. il 28.11.2023 RG n. 614/2023 del Tribunale di Vercelli, Sezione Lavoro, passata in giudicato come certificato dalla Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di Vercelli in data 15.10.2024; a seguito di notifica eseguita in data 09.01.2024 agli indirizzi P.E.C. presso il domicilio eletto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Giustizia amministrativa202500498

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Mancata o tardiva esecuzione di sentenze del Tribunale del lavoro che riconoscevano il beneficio della Carta del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docenti beneficiari)

Prevale il privato

La controversia

Sono stati proposti nove ricorsi per ottemperanza, riuniti per identità di motivazione e dispositivo, al fine di ottenere l'esecuzione di sentenze passate in giudicato pronunciate dalle sezioni lavoro dei Tribunali di Vercelli e Biella. Le sentenze riconoscevano ai ricorrenti il diritto all'erogazione del Bonus Carta docente, mediante apertura del relativo borsellino elettronico e accredito delle somme, ovvero imponevano comunque al Ministero dell'Istruzione e del Merito l'adempimento previsto dai rispettivi titoli giudiziali. I ricorsi erano stati notificati dopo il passaggio in giudicato delle sentenze e, per la maggior parte, dopo la loro notificazione al Ministero. Nel corso del giudizio la parte ricorrente ha dichiarato, con memoria depositata in vista della camera di consiglio, che l'amministrazione aveva adempiuto a quanto statuito dai titoli oggetto di ottemperanza.

La decisione

Il TAR ha riunito i ricorsi, rilevando l'identità delle questioni e dell'esito, e ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., poiché l'amministrazione aveva integralmente adempiuto alle sentenze prima della decisione. Le spese sono state poste a carico del Ministero, in applicazione del criterio della soccombenza virtuale e della causalità, in quanto l'adempimento era intervenuto soltanto dopo la proposizione dei ricorsi per ottemperanza. Per ciascun ricorso sono stati liquidati complessivamente euro 800,00 per compensi professionali, oltre accessori e rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario. È stata inoltre ordinata l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza proposta per ottenere l'esecuzione di sentenze passate in giudicato.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Quando nel corso del giudizio sopravviene il venir meno dell'interesse alla decisione perché l'amministrazione ha integralmente soddisfatto la pretesa, il giudice dichiara cessata la materia del contendere.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l'integrale esecuzione del titolo giudiziale da parte dell'amministrazione durante il processo determina la cessazione della materia del contendere, poiché viene meno l'interesse alla decisione sulla domanda esecutiva.
  • L'adempimento intervenuto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza non esclude la condanna dell'amministrazione alle spese: queste possono essere poste a suo carico quando la sua condotta ha reso necessaria l'introduzione del giudizio.
  • Ricorsi per ottemperanza proposti da soggetti diversi possono essere riuniti quando riguardano titoli omogenei e presentano identità di motivazione e dispositivo, senza che la riunione incida sull'autonomia delle singole decisioni o sulla liquidazione delle spese relative a ciascun ricorso.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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