Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1284/2026 - Napoli, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia 1) della determina del Responsabile dell’Area Lavori Pubblici n. 92 del 9.4.2026, con la quale è stato disposto nei confronti della ricorrente l’annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e la decadenza dall’esecuzione anticipata, relativamente all’appalto avente ad oggetto i lavori di “Ristrutturazione e adeguamento funzionale del Tempio dell’Annunziata Antica da destinare a Museo dell’Arte contadina – Progetto PNRR M1C3 - Attrattività dei Borghi” (CIG: BAF2D34055); 2) della nota prot. 3598 del 9.4.2026, con la quale è stata comunicata la predetta determina di annullamento e decadenza; 3) della comunicazione di avvio del procedimento di annullamento in autotutela del 3.4.2026; 4) di ogni altro atto connesso, conseguente o preliminare, lesivo degli interessi dedotti in giudizio.

Giustizia amministrativa202602697

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: determina di annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e di decadenza dall'esecuzione anticipata di un appalto di lavori finanziato nell'ambito del PNRR, nonché gli atti connessi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa aggiudicataria ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, la determina del Responsabile dell'Area Lavori Pubblici con cui il Comune ha annullato in autotutela l'aggiudicazione e disposto la decadenza dall'esecuzione anticipata relativamente all'appalto per la ristrutturazione e l'adeguamento funzionale di un edificio storico da destinare a museo, nonché la nota di comunicazione, la comunicazione di avvio del procedimento di autotutela e gli ulteriori atti connessi, conseguenti o preliminari. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi di legittimità dedotti nel ricorso e la valutazione cautelare si concentra esclusivamente sul periculum in mora.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo che gli effetti degli atti impugnati non integrassero presupposti di immediata e consistente urgenza. Il giudice ha valorizzato anche il fatto che la legge impone la sollecita fissazione dell'udienza di merito. Non è stata svolta una valutazione espressa sul fumus boni iuris né sono stati decisi nel merito i motivi di annullamento. È stata fissata l'udienza pubblica di merito per l'8 luglio 2026. Nulla è stato disposto sulle spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    previa sospensione dell'efficacia

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali; il rigetto è stato fondato sul difetto di un periculum in mora caratterizzato da immediata e consistente urgenza.

Massime di principio

  • La sospensione cautelare di un provvedimento amministrativo richiede la presenza di un pregiudizio dotato di immediata e consistente urgenza; in mancanza, la domanda può essere respinta senza che il giudice debba svolgere una valutazione espressa sul fumus boni iuris.
  • La sollecita fissazione dell'udienza di merito costituisce un elemento rilevante nella valutazione del periculum in mora, poiché riduce l'intervallo temporale nel quale il pregiudizio dedotto potrebbe prodursi.

Come è indicizzato

MaterieAggiudicazione, revoca e annullamento della garaAutotutelaTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiAutotutela decisoriaTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.