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Sentenza

Sentenza n. 5198/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, sede di Salerno, n. 02138/2023, resa tra le parti;

Giustizia amministrativa202402997

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha dichiarato l'appello improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione degli appellanti di non avere più interesse alla decisione. Ha compensato integralmente le spese di giudizio, considerata la limitata attività difensiva dell'Amministrazione e la mancata opposizione alla richiesta di compensazione. La sentenza di primo grado non è stata esaminata nel merito.

Consiglio di Stato, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Campania, sede di Salerno, n. 2138/2023

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Gli appellanti hanno impugnato la sentenza del TAR Campania, sede di Salerno, n. 2138/2023. Nel corso del giudizio d'appello, con memoria depositata il 23 marzo 2026, hanno dichiarato di non avere più interesse alla decisione e hanno chiesto che il ricorso fosse dichiarato improcedibile, con compensazione delle spese. Dal testo non emergono gli specifici motivi d'appello né l'oggetto sostanziale dell'atto amministrativo originariamente contestato.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Fondamento processuale della declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 38 c.p.a.

    Richiamato quale disposizione generale applicabile al giudizio amministrativo.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla definizione del giudizio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione dell'appello in udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • La dichiarazione dell'appellante di non avere più interesse alla decisione determina l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse, quando non residui un'utilità concreta e attuale conseguibile mediante la pronuncia giudiziale.
  • In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese possono essere compensate in ragione della limitata attività difensiva dell'amministrazione e della sua mancata opposizione alla compensazione.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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