Sentenza n. 1428/2026 - Venezia, Sezione 4
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, ritenendo soddisfatta la pretesa creditoria della ricorrente in ragione dell’avvenuto accredito del bonus. Il giudizio di ottemperanza è stato quindi definito senza ulteriori statuizioni sull’esecuzione del giudicato. Le spese sono state integralmente compensate tra le parti, in considerazione della richiesta della ricorrente e della mancata opposizione del Ministero.
Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Padova, Sezione Lavoro, del 20 novembre 2024, relativa all’accredito di un bonus
Esito
La controversia
La ricorrente ha proposto, ai sensi dell’art. 114 c.p.a., un ricorso per l’ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Padova, Sezione Lavoro, del 20 novembre 2024. Nel corso del giudizio, l’amministrazione ha depositato documentazione dalla quale risultava che la somma oggetto della pretesa era stata accreditata il 23 dicembre 2025. La ricorrente ha quindi dichiarato che la propria pretesa creditoria risultava soddisfatta e ha chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
La disposizione è richiamata quale base processuale del ricorso per l’ottemperanza; il giudizio è stato definito per cessazione della materia del contendere dopo l’integrale soddisfacimento della pretesa.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, l’integrale soddisfacimento della pretesa sostanziale dedotta determina la cessazione della materia del contendere, poiché viene meno l’interesse alla prosecuzione del giudizio.
- L’avvenuta esecuzione dell’obbligo risultante dal giudicato può essere comprovata dalla documentazione depositata dall’amministrazione nel corso del giudizio; una volta accertato il soddisfacimento della pretesa, non sono necessarie ulteriori misure di ottemperanza.
- Le spese del giudizio di ottemperanza possono essere integralmente compensate quando la parte ricorrente ne faccia richiesta e l’amministrazione resistente non vi si opponga.
Come è indicizzato
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