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Ordinanza

Ordinanza n. 125/2026 - Lecce, Sezione 2

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, - dell’ordinanza di demolizione del Comune di Gallipoli n. -OMISSIS- dell’11 novembre 2025, mai comunicata; - ove occorra, del verbale di sopralluogo del 23 maggio 2025, della relazione di sopralluogo prot. -OMISSIS- del 14 luglio 2025; - della nota prot. -OMISSIS- del 14 agosto 2025 del Funzionario Resp. Procedimento del rilascio titoli edilizi, ancorché non conosciuti; - di ogni altro atto ad esso presupposto, consequenziale o comunque connesso, ancorché non conosciuto, in quanto lesivo.

Giustizia amministrativa202600136

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di demolizione adottata dal Comune di Gallipoli l'11 novembre 2025, unitamente agli atti presupposti

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietario)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, un'ordinanza comunale di demolizione relativa a un manufatto edilizio. Sono stati inoltre contestati, ove occorrenti, il verbale di sopralluogo, la relazione di sopralluogo, una nota del responsabile del procedimento relativa al rilascio dei titoli edilizi e ogni ulteriore atto presupposto, consequenziale o connesso. Il testo dell'ordinanza cautelare non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti nel ricorso; si limita a rilevare che le questioni poste con il gravame richiedono un approfondimento nella fase di merito e che è dedotto un pregiudizio la cui natura giustifica la tutela interinale.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso interinalmente gli effetti dell'ordinanza di demolizione. La motivazione evidenzia la natura del pregiudizio dedotto e l'opportunità di consentire al Collegio una decisione di merito re adhuc integra, rilevando altresì che le questioni sollevate richiedono un approfondimento nella sede propria. È stata fissata la prima udienza pubblica per la trattazione del merito nell'aprile 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione disciplina la tutela cautelare collegiale nel processo amministrativo e costituisce la base processuale per la sospensione interinale degli effetti dell'ordinanza di demolizione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati, insieme alla normativa nazionale sulla privacy, a sostegno dell'oscuramento delle generalità del ricorrente.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può sospendere interinalmente gli effetti di un'ordinanza di demolizione quando la natura del pregiudizio dedotto e la necessità di preservare una decisione di merito non pregiudicata rendano opportuno mantenere integra la situazione controversa.
  • La necessità di un approfondimento delle questioni dedotte nella fase di merito può concorrere a giustificare l'accoglimento della tutela cautelare interinale, senza anticipare la decisione sulla fondatezza dell'impugnazione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

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