Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12562 n. 30770 del 05/09/2023

VIVIGAS/MILANO GAS E LUCE

AGCMC12562

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Vivigas S.p.A. acquisisce il controllo esclusivo di una nuova società, Mediolanum Gas e Luce S.r.l., nella quale viene conferito il ramo d’azienda di Milano Gas e Luce S.r.l. relativo alla vendita di gas naturale ed energia elettrica, incluse le partecipazioni in Bergamo Gas e Luce e Cat Energy. L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ex art. 5, comma 1, lett. b), l. 287/1990, soggetta a notifica ex art. 16, ma non ritiene necessario avviare l’istruttoria, in quanto gli effetti concorrenziali risultano trascurabili nei mercati interessati. Sono richiamati i principali mercati retail dell’energia elettrica e del gas, con quote congiunte generalmente inferiori all’1% o comunque ampiamente sotto soglia critica.

Vivigas / Milano Gas e Luce: acquisizione del controllo esclusivo di Newco conferitaria del business, autorizzata senza avvio istruttoria

Vivigas / Milano Gas e Luce: acquisizione del controllo esclusivo tramite conferimento in Newco

L’operazione riguarda il conferimento del ramo d’azienda di Milano Gas e Luce S.r.l. in una nuova società, Mediolanum Gas e Luce S.r.l., nella quale Vivigas S.p.A. acquisisce la quota di maggioranza del 51%, ottenendo il controllo esclusivo della Newco e del business conferito. Il provvedimento è adottato in fase preliminare e si conclude con la decisione di non avviare l’istruttoria.

Le parti

Vivigas S.p.A. è attiva principalmente nella vendita di gas naturale ed energia elettrica a clienti finali domestici e non domestici, nonché ad altri operatori del mercato; è controllata da EG Holding S.p.A., holding operativa anche nel vettoriamento e nella distribuzione del gas naturale tramite Erogasmet S.p.A. Milano Gas e Luce S.r.l. opera anch’essa nella vendita di gas naturale ed energia elettrica a clienti finali; è controllata da Amafin S.p.A., holding di partecipazioni a sua volta controllata da due persone fisiche. Milano Gas e Luce controlla inoltre Bergamo Gas e Luce S.r.l. e detiene una partecipazione di minoranza del 40% in Cat Energy S.r.l.

Struttura dell’operazione

L’operazione comunicata consiste nel conferimento nella Newco di tutte le attività di vendita di gas naturale ed energia elettrica svolte da Milano Gas e Luce. Nel perimetro del conferimento rientrano anche:

  • la partecipazione del 90% in Bergamo Gas e Luce S.r.l.;
  • la partecipazione del 40% in Cat Energy S.r.l.

A esito dell’operazione, Vivigas deterrà il 51% del capitale della Newco, mentre Milano Gas e Luce conserverà il 49% residuo. L’AGCM rileva quindi l’acquisizione del controllo esclusivo da parte di Vivigas sulla Newco e, indirettamente, sul business conferito.

Restrizioni accessorie

Il provvedimento qualifica come restrizioni accessorie alcune pattuizioni funzionali alla continuità dell’attività trasferita. In particolare:

  • Vivigas si impegna a fornire alla Newco e a Bergamo Gas e Luce energia elettrica e gas naturale per i volumi necessari allo sviluppo iniziale della Newco fino al 30 giugno 2027;
  • tali forniture devono avvenire a condizioni di mercato e senza obblighi di acquisto in esclusiva per la Newco;
  • Amafin continuerà a prestare alla Newco servizi amministrativi e contabili fino al 30 giugno 2024, senza obbligo di rinnovo.

Non sono previsti patti di non concorrenza.

Inquadramento giuridico e soglie di notifica

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della legge n. 287/1990, poiché comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa. L’Autorità esclude l’applicabilità dell’art. 1 del Reg. (CE) n. 139/2004 e conferma la competenza nazionale.

L’operazione è soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’art. 16, comma 1, l. 287/1990, in quanto:

  • il fatturato complessivo realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate è superiore a 532 milioni di euro;
  • il fatturato realizzato in Italia da almeno due delle imprese interessate supera individualmente 32 milioni di euro.

Mercati rilevanti considerati

In ragione delle attività delle parti e della prassi nazionale e comunitaria, l’AGCM individua i seguenti mercati interessati:

  • vendita al dettaglio di energia elettrica a clienti domestici connessi in bassa tensione;
  • vendita al dettaglio di energia elettrica a clienti non domestici connessi in bassa tensione;
  • vendita al dettaglio di energia elettrica a clienti non domestici connessi in alta e media tensione;
  • vendita al dettaglio di gas naturale a clienti di piccole dimensioni;
  • vendita al dettaglio di gas naturale a clienti di grandi dimensioni.

Valutazione dei mercati elettrici in bassa tensione

Per i mercati della vendita al dettaglio di energia elettrica a clienti domestici e non domestici allacciati in bassa tensione, l’Autorità richiama la propria prassi che tende a considerare ambiti geografici locali o comunque più ristretti del nazionale. Nel caso specifico, tuttavia, osserva che tale restringimento non è necessario, poiché le parti non operano come distributori e la quota del servizio di maggior tutela è progressivamente diminuita.

Secondo i dati forniti:

  • la quota congiunta delle parti nel 2022 è inferiore all’1% in ciascuna delle regioni in cui entrambe operano;
  • ciò vale sia per i clienti domestici sia per i non domestici;
  • il mercato è caratterizzato dalla presenza di esercenti la maggior tutela e di operatori qualificati concorrenti, inclusi i maggiori operatori nazionali;
  • le barriere all’entrata sono ritenute modeste.

L’AGCM conclude che l’operazione non è idonea a incidere significativamente sulla concorrenza in tali mercati.

Valutazione del mercato elettrico in alta e media tensione

Per la vendita di energia elettrica a clienti non domestici connessi in alta e media tensione, l’AGCM conferma la dimensione nazionale del mercato, coerentemente con la prassi, in ragione della maggiore mobilità della domanda e della capacità di interazione diretta con i produttori.

Nel mercato così definito:

  • la quota congiunta post-operazione è inferiore all’1% su base nazionale, calcolata sui volumi di vendita.

L’Autorità ritiene pertanto che l’operazione non produca effetti concorrenziali significativi in tale segmento.

Valutazione del mercato del gas naturale a clienti di piccole dimensioni

Per la vendita al dettaglio di gas naturale a clienti di piccole dimensioni, l’Autorità osserva che la prassi tradizionale considera un mercato di dimensione locale, pur avendo recentemente discusso la possibilità di un perimetro più ampio. Nel caso concreto non è necessario definire con maggiore precisione il mercato, perché l’esito non cambierebbe.

L’AGCM rileva che:

  • Milano Gas e Luce è particolarmente attiva nei condomini, che rappresentano oltre due terzi delle vendite ai clienti finali di piccole dimensioni;
  • Vivigas è presente solo marginalmente in questo segmento;
  • se si individuasse un mercato separato per i condomini con consumi inferiori a 200.000 mc/anno, le sovrapposizioni sarebbero trascurabili;
  • nelle regioni in cui le attività si sovrappongono, la quota congiunta non supera il 5%;
  • Milano Gas e Luce supera l’1% solo in Lombardia;
  • sono presenti concorrenti qualificati, inclusi i maggiori operatori nazionali, e le barriere all’entrata sono basse.

L’Autorità esclude quindi effetti anticoncorrenziali significativi in questo mercato.

Valutazione del mercato del gas naturale a clienti di grandi dimensioni

Per il mercato della vendita a clienti di grandi dimensioni, la prassi dell’Autorità lo considera nazionale. Nel caso esaminato, la concentrazione determina effetti trascurabili, poiché la quota congiunta delle parti post-operazione risulta ampiamente inferiore al 5%.

Conclusione e esito

Alla luce dell’analisi dei mercati interessati e delle quote detenute dalle parti, l’AGCM ritiene che l’operazione non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva e non comporti la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, l. 287/1990.

L’Autorità delibera pertanto di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, l. 287/1990 e dispone la comunicazione del provvedimento alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Punti principali

Parti e assetto preesistente

Vivigas opera nella vendita di gas naturale ed energia elettrica a clienti finali e reseller, ed è controllata da EG Holding. Milano Gas e Luce è attiva nella vendita di gas ed energia elettrica a clienti finali ed è controllata da Amafin; controlla a sua volta Bergamo Gas e Luce e detiene una partecipazione minoritaria in Cat Energy.

Struttura dell’operazione

L’operazione consiste nel conferimento dell’azienda di Milano Gas e Luce in una Newco, Mediolanum Gas e Luce S.r.l. Vivigas acquisisce il 51% del capitale della Newco, mentre il restante 49% resta a Milano Gas e Luce. Il conferimento include tutte le attività di vendita, la partecipazione del 90% in Bergamo Gas e Luce e la partecipazione del 40% in Cat Energy, con conseguente controllo esclusivo di Vivigas sulla Newco e sul business conferito.

Restrizioni accessorie

Le parti prevedono pattuizioni di fornitura di energia elettrica e gas da Vivigas alla Newco e a Bergamo Gas e Luce fino al 30 giugno 2027, a condizioni di mercato e senza esclusiva. Amafin continuerà inoltre a fornire alla Newco servizi amministrativi e contabili fino al 30 giugno 2024. Non sono previsti patti di non concorrenza.

Qualificazione giuridica e competenza

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), l. 287/1990, escludendo l’applicazione dell’art. 1 del Reg. CE n. 139/2004. La notifica preventiva è obbligatoria ai sensi dell’art. 16, comma 1, l. 287/1990, poiché il fatturato complessivo in Italia supera 532 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano individualmente 32 milioni di euro.

Valutazione concorrenziale e mercati interessati

L’Autorità individua cinque mercati rilevanti: vendita al dettaglio di energia elettrica a clienti domestici in bassa tensione; a clienti non domestici in bassa tensione; a clienti non domestici in alta e media tensione; vendita al dettaglio di gas naturale a clienti di piccole dimensioni; e vendita al dettaglio di gas naturale a clienti di grandi dimensioni. In tutti i mercati esaminati le quote congiunte risultano molto contenute: inferiori all’1% nei mercati elettrici in bassa tensione e nel mercato elettrico in media/alta tensione; nel gas a piccoli clienti le sovrapposizioni regionali sono trascurabili o comunque inferiori a soglie che destano preoccupazioni; nel gas a grandi clienti la quota congiunta post-operazione resta ampiamente sotto il 5%.

Esito

L’AGCM conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva né determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Pertanto delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, l. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato dell'energia elettricamercato del gas naturalequote di mercatofase i

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.