Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 26606/2025 del 21/07/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugnava l'ordinanza del Tribunale del Riesame con due censure principali: 1) mancata o insufficiente motivazione sulla sussistenza delle esigenze cautelari e mancata attualità del pericolo di reiterazione, posto che le rilevanti condotte contestate risalivano per lo piu al periodo 2011-2019 e gli elementi probatori successivi erano limitati; 2) nullità dell'interrogatorio di garanzia per impossibilita della difesa di prendere effettiva conoscenza della mole di atti depositati ai sensi dell'art. 293 c.p.p., con conseguente lesione della funzione difensiva dell'interrogatorio.

La decisione

La Corte ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto manifestamente infondata la censura sull'interrogatorio di garanzia: la brevita dei termini tipica della fase cautelare non determina nullita quando il difensore e stato posto nelle condizioni di intervenire o di chiedere differimento, e l'interrogatorio ha comunque consentito l'interlocuzione dell'indagato. Sul piano delle esigenze cautelari la Corte ha condiviso la valutazione del Tribunale che ha ritenuto concreto e attuale il pericolo di reiterazione, desunto dalla complessiva gravita indiziaria, dalla perdurante operativita del sodalizio e dalle modalita della condotta, con riferimento anche al ruolo dell'indagato quale appartenente all'Arma. Tuttavia il Tribunale aveva gia mitigato la misura sostituendo la custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari. Il ricorrente e stato condannato al pagamento delle spese processuali ex art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 309 cod. proc. pen.

    norma richiamata per l'adozione dell'ordinanza del Tribunale del riesame; disciplina il riesame delle misure cautelari

  • art. 293 cod. proc. pen.

    regola il deposito degli atti a sostegno della richiesta di misura; la Corte ritiene non invalida l'interrogatorio per la mera mole degli atti, posto che la difesa puo chiedere differimento o usare gli strumenti previsti

  • art. 294 cod. proc. pen.

    disciplina l'interrogatorio di garanzia; la Corte richiama che l'interrogatorio e atto di controllo e garanzia, non di indagine, e deve avvenire immediatamente e comunque non oltre cinque giorni

  • art. 274 cod. proc. pen.

    indica le esigenze cautelari generali; la Corte ricorda che l'urgenza per disporre la misura e distinta dalla concreta attualita del pericolo

  • art. 275 cod. proc. pen.

    prevede la presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari per taluni reati; la Corte ne osserva l'affievolimento quando intervenga un lungo arco temporale privo di condotte successive, ma ribadisce che il fattore tempo e uno tra i piu elementi da valutare nel complesso

  • art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309

    norma del testo unico stupefacenti concernente specifiche condotte di traffico; utilizzata quale contestazione di reato fine in capo all'indagato

  • art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309

    norma che punisce l'associazione finalizzata al traffico di stupefacenti; la Corte richiama la presunzione relativa di attualita delle esigenze cautelari in relazione a tali reati ma ne precisa i limiti valutativi

  • art. 291 cod. proc. pen.

    sull'effetto della declaratoria di incompetenza e sulla facolta del giudice incompetente di adottare misure in caso di urgenza; la Corte distingue l'urgenza per adottare una misura dalla verifica successiva della sussistenza del pericolo

  • art. 616 cod. proc. pen.

    norma richiamata per la condanna alle spese processuali in caso di rigetto del ricorso

  • legge 16 aprile 2015 n. 47

    richiamata in relazione alla riforma che ha inciso sulla presunzione di sussistenza delle esigenze cautelari e sull'importanza del fattore temporale nella relativa valutazione

Massime di principio

  • La brevita dei termini per l'interrogatorio di garanzia non determina automaticamente nullita: la difesa deve essere messa nelle condizioni di intervenire e, in caso contrario, puo chiedere il differimento entro i termini previsti; l'interrogatorio e atto di garanzia e controllo, non di indagine
  • La semplice mole di atti depositati a sostegno della misura non invalida l'interrogatorio se il giudice ha consentito il contatto diretto con l'indagato e se la difesa aveva la possibilita di chiedere differimento o usare gli strumenti previsti dal codice
  • Nelle misure cautelari per reati connessi agli stupefacenti, la presunzione relativa di attualita delle esigenze cautelari va valutata tenendo conto del fattore tempo ma anche di tutti gli elementi contestuali: ruolo dell'indagato, modalita operative, perdurante operativita del sodalizio e presenza di condotte successive
  • Il tempo trascorso dai fatti contestati puo contribuire a superare la presunzione di attualita solo se accompagnato da elementi che dimostrino la recisione del vincolo associativo o l'assenza di condotte successive che inducano pericolosita attuale
  • La declaratoria di incompetenza di un primo giudice non impedisce ad altro giudice competente di valutare diversamente la sussistenza del pericolo di reiterazione, poiche l'adozione d'urgenza della misura da parte del primo giudice richiede un livello di necessità piu elevato rispetto alla verifica successiva della sussistenza delle esigenze cautelari
  • In presenza di contestazioni che coinvolgono appartenenti alle forze dell'ordine la gravita della condotta puo essere ritenuta maggiore e influire sulla valutazione della necessità cautelare; tuttavia il giudice puo modulare la misura in relazione al ruolo effettivo dell'indagato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.