Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 259/2026 - Firenze, Sezione 3

per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: dell’Ordinanza Dirigenziale n. 71 del 20.01.2026 del Comune di Carrara avente ad oggetto: ingiunzione di demolizione e rimessa in pristino per opere eseguite in assenza di Permesso di Costruire, nei confronti della sig.ra F.M., relativa all’immobile sito in “omissis” censito catastalmente al foglio “omissis” mappali “omissis”.

Giustizia amministrativa202600793

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza dirigenziale di ingiunzione di demolizione e rimessa in pristino per opere eseguite in assenza di permesso di costruire

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'ingiunzione di demolizione e rimessa in pristino adottata dal Comune di Carrara nei confronti della proprietaria dell'immobile, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il testo dell'ordinanza cautelare non espone i motivi di illegittimità dedotti con il ricorso. Risulta tuttavia che la ricorrente abbia impugnato anche la sentenza del TAR Toscana n. 1667/2025, proponendo in quel giudizio una domanda cautelare.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare esclusivamente per mantenere integra la situazione di fatto e di diritto sino alla definizione nel merito del giudizio, in considerazione dell'impugnazione della sentenza del TAR Toscana n. 1667/2025 e della contestuale domanda cautelare proposta in quella sede. Ha quindi sospeso l'efficacia dell'ordinanza dirigenziale impugnata. Ha fissato l'udienza pubblica per la trattazione del merito al 12 maggio 2027 e ha compensato le spese di lite.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata ai sensi della disciplina delle misure cautelari collegiali; il giudice ha disposto la sospensione dell'atto per preservare la res adhuc integra fino alla decisione di merito.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può sospendere l'efficacia di un provvedimento anche al solo fine conservativo di mantenere integra la situazione controversa fino alla definizione del giudizio di merito, quando la sospensione sia funzionale al coordinamento con un distinto giudizio ancora pendente avente ad oggetto una sentenza collegata e corredato da propria domanda cautelare.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.