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Ordinanza

Ordinanza n. 1031/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di revoca del nulla osta prot. P-NA/L/Q/2023/198907 del 05.02.2024 e del provvedimento prot. 0434256 del 29.10.2025 di rigetto della richiesta di permesso di soggiorno per attesa occupazione.

Giustizia amministrativa202602102

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta e rigetto della richiesta di permesso di soggiorno per attesa occupazione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca del nulla osta e il successivo rigetto della richiesta di permesso di soggiorno per attesa occupazione, chiedendone la sospensione cautelare. Ha contestato, tra l'altro, la pretermissione delle garanzie procedimentali e il giudizio dell'Amministrazione sull'inattendibilità del rapporto di lavoro inizialmente allegato. Ha inoltre sostenuto di poter ottenere il permesso per attesa occupazione, prospettando la disponibilità di un diverso datore di lavoro. Il ricorrente non ha tuttavia allegato né fornito un principio di prova circa elementi idonei a orientare diversamente la decisione amministrativa, né ha comprovato l'effettività del rapporto lavorativo originariamente indicato.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda incidentale di sospensione, ritenendo, nella sommaria cognizione propria della fase cautelare, non ravvisabili prima facie i presupposti per la tutela richiesta. Quanto alle censure procedimentali, il giudice ha rilevato che il ricorrente non aveva indicato né provato elementi che avrebbero potuto incidere diversamente sul processo decisionale dell'Amministrazione, con conseguente inammissibilità, prima ancora che infondatezza, delle doglianze relative alla violazione delle garanzie procedimentali. Nel merito cautelare, l'effettività del rapporto di lavoro allegato non è risultata né dedotta adeguatamente né comprovata; al contrario, le stesse allegazioni del ricorrente circa la propria ignoranza delle ragioni dell'assenza del datore di lavoro hanno confermato l'inattendibilità del rapporto. Il giudice ha inoltre ritenuto che il permesso per attesa occupazione presupponga la cessazione o interruzione successiva di un rapporto di lavoro effettivamente esistente, non la sua inesistenza originaria: pertanto, la mera disponibilità all'assunzione da parte di un diverso datore non è risultata sufficiente. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; la domanda di sospensione è stata valutata secondo la sommaria deliberazione propria della fase cautelare.

Massime di principio

  • In sede cautelare, le censure relative alla violazione delle garanzie procedimentali possono essere ritenute inammissibili, prima ancora che infondate, quando il ricorrente non allega né offre un principio di prova circa elementi che, se considerati dall'Amministrazione, avrebbero potuto condurre a una decisione diversa.
  • Quando l'Amministrazione contesta l'effettività del rapporto di lavoro posto a fondamento della posizione dello straniero, l'assenza di allegazioni e prove idonee sul rapporto e le stesse dichiarazioni del richiedente possono sostenere, in sede cautelare, il giudizio di inattendibilità del rapporto.
  • Il permesso di soggiorno per attesa occupazione presuppone la cessazione o l'interruzione successiva di un rapporto di lavoro effettivamente esistente e non è conseguibile quando il rapporto allegato risulti inesistente ab origine.
  • La mera disponibilità all'assunzione da parte di un diverso datore di lavoro non supplisce all'inesistenza originaria del rapporto di lavoro richiesto ai fini del permesso di soggiorno per attesa occupazione.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoPartecipazione al procedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiPartecipazione procedimentaleOnere della prova e principio dispositivoTutela cautelareDifetto di istruttoria

Testo integrale

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