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Sentenza

Sentenza n. 417/2026 - Catania, Sezione 3

per l'accertamento ex art. 117 c.p.a. del silenzio conseguente all'istanza di riesame del 20.6.2025, in relazione al diniego in ordine alla richiesta Autorizzazione Amministrativa Noleggio con Conducente (NCC).

Giustizia amministrativa202502396

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, dando rilievo alla dichiarazione resa dalla ricorrente in udienza. Non sono state esaminate le eccezioni di irricevibilità, inammissibilità e difetto di legittimazione passiva, né il merito della dedotta formazione del silenzio. Le spese di lite sono state compensate in ragione dell’esito della controversia.

TAR Sicilia - Catania, Sez. IIISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dal Comune sull’istanza di riesame del 20 giugno 2025 relativa al diniego dell’autorizzazione amministrativa per il noleggio con conducente

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa ha proposto ricorso ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a. contro il silenzio del Comune di Patti sull’istanza di riesame di un precedente diniego di autorizzazione necessaria per lo svolgimento del servizio di noleggio con conducente. Il Comune ha eccepito l’irricevibilità del ricorso per tardività della notificazione e del deposito e l’inammissibilità per l’inesistenza di un obbligo dell’amministrazione di provvedere su istanze private di autotutela. Il controinteressato ha sollevato le medesime eccezioni e ha dedotto il proprio difetto di legittimazione passiva. In udienza la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 31 c.p.a.

    Richiamato quale disposizione generale sull’azione avverso il silenzio della pubblica amministrazione.

  • art. 117 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina processuale del ricorso contro il silenzio dell’amministrazione; il giudizio è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

Massime di principio

  • La dichiarazione del ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l’improcedibilità del ricorso avverso il silenzio della pubblica amministrazione, senza necessità di esaminare le eccezioni preliminari o il merito della pretesa.
  • Quando il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, il giudice può compensare le spese di lite in considerazione dell’esito complessivo della controversia.

Come è indicizzato

MaterieTaxi e noleggio con conducenteGiudizio di ottemperanza
RamiTrasporti e circolazioneProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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