Sentenza n. 417/2026 - Catania, Sezione 3
per l'accertamento ex art. 117 c.p.a. del silenzio conseguente all'istanza di riesame del 20.6.2025, in relazione al diniego in ordine alla richiesta Autorizzazione Amministrativa Noleggio con Conducente (NCC).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, dando rilievo alla dichiarazione resa dalla ricorrente in udienza. Non sono state esaminate le eccezioni di irricevibilità, inammissibilità e difetto di legittimazione passiva, né il merito della dedotta formazione del silenzio. Le spese di lite sono state compensate in ragione dell’esito della controversia.
Atto impugnato: silenzio serbato dal Comune sull’istanza di riesame del 20 giugno 2025 relativa al diniego dell’autorizzazione amministrativa per il noleggio con conducente
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L’impresa ha proposto ricorso ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a. contro il silenzio del Comune di Patti sull’istanza di riesame di un precedente diniego di autorizzazione necessaria per lo svolgimento del servizio di noleggio con conducente. Il Comune ha eccepito l’irricevibilità del ricorso per tardività della notificazione e del deposito e l’inammissibilità per l’inesistenza di un obbligo dell’amministrazione di provvedere su istanze private di autotutela. Il controinteressato ha sollevato le medesime eccezioni e ha dedotto il proprio difetto di legittimazione passiva. In udienza la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione.
Norme richiamate
art. 31 c.p.a.
Richiamato quale disposizione generale sull’azione avverso il silenzio della pubblica amministrazione.
art. 117 c.p.a.
Richiamato quale disciplina processuale del ricorso contro il silenzio dell’amministrazione; il giudizio è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Massime di principio
- La dichiarazione del ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l’improcedibilità del ricorso avverso il silenzio della pubblica amministrazione, senza necessità di esaminare le eccezioni preliminari o il merito della pretesa.
- Quando il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, il giudice può compensare le spese di lite in considerazione dell’esito complessivo della controversia.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 380/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 381/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 382/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 383/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 384/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 12 feb 2026Sentenza n. 385/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →