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Decreto interministeriale n. 59 del 01/04/2026

Approvazione del cronoprogramma procedurale e finanziario per l'esecuzione dell'intervento "Collegamento stradale Cisterna-Valmontone e relative opere connesse"

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti59

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto, adottato dal MIT di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, approva il cronoprogramma procedurale e finanziario dell'intervento "Collegamento stradale Cisterna-Valmontone e relative opere connesse". L'atto dà attuazione all'art. 1, comma 480, della legge n. 199/2025, tenendo conto anche delle diverse fonti di finanziamento statali e regionali, della rimodulazione disposta dal decreto-legge n. 32/2026 e delle risorse già trasferite al Commissario straordinario. Il decreto disciplina inoltre le modalità di erogazione delle risorse MIT, il monitoraggio tramite BDAP-MOP, e i casi di revoca per mancato rispetto dei termini o mancata alimentazione dei sistemi informativi. L'importo complessivo considerato per l'intervento è pari a 963 milioni di euro, con un quadro economico generale rappresentato come pari a 1.063 milioni di euro nello scenario operativo trasmesso dal Commissario, assumendo una realizzazione per stralci funzionali.

Cronoprogramma procedurale e finanziario per il collegamento stradale Cisterna-Valmontone e relative opere connesse

Cronoprogramma procedurale e finanziario per il collegamento stradale Cisterna-Valmontone e relative opere connesse

Il decreto interministeriale, adottato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, dà attuazione all'art. 1, comma 480, della legge 30 dicembre 2025, n. 199. L'atto definisce il cronoprogramma procedurale e finanziario dell'intervento "Collegamento stradale Cisterna-Valmontone e relative opere connesse", tenendo conto delle diverse fonti di finanziamento pubbliche e delle rimodulazioni intervenute con il decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32.

Base normativa e finalità

Nelle premesse sono richiamati, tra gli altri, il d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, la legge 31 dicembre 2009, n. 196, il d.lgs. 29 dicembre 2011, n. 229, il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, la legge 27 dicembre 2019, n. 160 e il decreto-legge 29 giugno 2024, n. 89, convertito dalla legge 8 agosto 2024, n. 120. La finalità dell'atto è dare concreta attuazione alla previsione legislativa che impone, entro il 31 marzo 2026, l'adozione di un decreto MIT-MEF contenente il cronoprogramma procedurale e finanziario dell'opera, nonché i criteri di revoca in caso di mancato rispetto dei tempi o di mancata alimentazione dei sistemi informativi.

Amministrazioni concertanti, Commissario straordinario e soggetti attuatori

Il decreto è adottato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Nella fase istruttoria risultano centrali:

  • il Commissario straordinario dell'intervento, nominato con d.P.C.M. 16 aprile 2021, come modificato dal d.P.C.M. 14 aprile 2022;
  • ASTRAL S.p.A., individuata con decreto commissariale 20 aprile 2022, n. 2, quale soggetto attuatore/stazione appaltante;
  • la Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali del MIT, competente per l'istruttoria, il trasferimento delle risorse e le verifiche successive.

Quadro dei finanziamenti e importi complessivi

L'intervento risulta finanziato da più linee di spesa:

  • euro 300.000.000,00 a valere sul fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato di cui all'art. 1, comma 14, della legge n. 160/2019;
  • euro 393.000.000,00 ai sensi dell'art. 5, comma 1, del d.l. n. 89/2024;
  • euro 270.000.000,00 ai sensi dell'art. 1, comma 480, della legge n. 199/2025.

Nell'istruttoria è inoltre richiamato il contributo regionale Lazio pari a euro 100.000.000,00, destinato con determina regionale n. G09664 del 19 luglio 2024 a valere su FSC 2021-2027 assegnati dalla delibera CIPESS n. 21 del 23 aprile 2024. Il quadro economico generale trasmesso dal Commissario è indicato in euro 1.063.000.000,00.

Risorse già trasferite e ricostruzione delle annualità

Il decreto dà atto che, sulla base delle istanze del Commissario, il MIT aveva già trasferito complessivamente euro 89.809.947,39 sul conto di contabilità speciale n. 6398 intestato al Commissario, con imputazioni a residui 2021, 2022, 2023 e 2024. Le tabelle allegate ricostruiscono la distribuzione annuale delle risorse fino al 2031, distinguendo tra risorse statali MIT e risorse regionali, e riportano un totale complessivo di euro 963.000.000,00 per la sola componente MIT oggetto di erogazione con il presente atto.

Cronoprogramma procedurale

Con l'art. 1 è approvato il cronoprogramma procedurale contenuto nella Tabella 1, parte integrante del decreto. Il cronoprogramma scandisce le fasi di approvazione del progetto esecutivo, gara, affidamento e realizzazione per lotti funzionali, con un orizzonte temporale esteso sino al 2031. In particolare, sono indicati:

  • perfezionamento dell'iter di approvazione del progetto esecutivo entro il 30 giugno 2026;
  • procedura di gara per contratto quadro e aggiudicazione dell'affidamento lavori entro il 31 dicembre 2026;
  • avvio dei lavori dei lotti 1, 2 e 5 entro il 30 giugno 2027;
  • avvio dei lavori dei lotti 3, 4, 6, 7, 9, 10 e 11 entro il 31 dicembre 2027;
  • ulteriori avvii e conclusioni tra il 2028 e il 2031, con conclusione finale prevista per il lotto 11 e il lotto 14 entro il 31 dicembre 2031.

La documentazione istruttoria precisa che la soluzione operativa è articolata per stralci funzionali in base alle risorse disponibili e che il cronoprogramma allegato non considera la realizzazione dei lotti n. 12 e n. 13, relativi al tratto km 26+500 - km 32+500.

Cronoprogramma finanziario e modalità di trasferimento delle risorse

L'art. 2 approva il cronoprogramma finanziario di cui alla Tabella 2 e disciplina le modalità di erogazione delle risorse da parte della Direzione generale competente. Le risorse finanziarie complessive considerate sono pari a euro 963.000.000,00, comprensive dell'importo già versato al Commissario.

Le erogazioni seguono tre passaggi:

  • anticipazione fino al 20% del finanziamento entro 45 giorni dalla registrazione del decreto da parte degli organi di controllo;
  • versamenti intermedi fino al 75% del finanziamento, subordinati alla richiesta del Commissario, con attestazione dell'utilizzo di almeno l'80% delle somme già accreditate e previa verifica tramite il sistema MOP della BDAP, ai sensi del d.lgs. n. 229/2011;
  • saldo finale pari al 5% del finanziamento, dopo l'ultimazione di tutti gli interventi.

Monitoraggio degli interventi

L'art. 3 prevede che il monitoraggio avvenga tramite il sistema di Monitoraggio delle opere pubbliche (MOP) della Banca dati delle pubbliche amministrazioni (BDAP), secondo quanto stabilito dal d.lgs. n. 229/2011. Il decreto richiama quindi il collegamento tra erogazione delle risorse, tracciamento finanziario e alimentazione delle banche dati pubbliche.

Verifiche, revoca dei finanziamenti e conseguenze

L'art. 4 disciplina le ipotesi di revoca. Se non sono rispettati i termini del cronoprogramma procedurale o se vi è omessa alimentazione del sistema di monitoraggio, sulla base delle verifiche dei sistemi informativi della Ragioneria generale dello Stato, la Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali procede alla revoca dei finanziamenti assegnati.

Le verifiche sul rispetto dei termini e sul corretto popolamento dei sistemi informativi sono svolte periodicamente dalla medesima Direzione generale. In caso di revoca, le risorse revocate sono versate all'entrata del bilancio dello Stato, al netto delle spese eventualmente sostenute, e della revoca è data tempestiva informativa al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.

Efficacia e pubblicazione

Ai sensi dell'art. 5, il decreto acquista efficacia dalla data di registrazione da parte dei competenti organi di controllo ed è pubblicato sul sito istituzionale del MIT, in coerenza con l'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69.

Punti principali

Base normativa e finalità

L'atto si fonda su una pluralità di disposizioni, tra cui il d.lgs. n. 229/2011 sul monitoraggio delle opere pubbliche, il d.l. n. 89/2024, la legge n. 199/2025 e il d.l. n. 32/2026, oltre alla legge n. 160/2019 sul fondo investimenti. La finalità è dare attuazione al comma 480 dell'art. 1 della legge n. 199/2025, predisponendo il cronoprogramma procedurale e finanziario dell'intervento Cisterna-Valmontone e definendo criteri di erogazione e revoca delle risorse.

Ministeri concertanti e soggetti coinvolti

Il decreto è emanato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, che interviene per gli aspetti finanziari e di bilancio. Nell'istruttoria risultano coinvolti la Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali, il Commissario straordinario nominato con d.P.C.M. 16 aprile 2021, e ASTRAL S.p.A., individuata come soggetto attuatore/stazione appaltante.

Finanziamenti considerati

L'intervento risulta finanziato da tre fonti statali principali: 300 milioni di euro a valere sul fondo investimenti ex art. 1, comma 14, legge n. 160/2019; 393 milioni di euro autorizzati dall'art. 5, comma 1, del d.l. n. 89/2024; 270 milioni di euro autorizzati dall'art. 1, comma 480, della legge n. 199/2025. A tali risorse si aggiungono 100 milioni di euro di fonte regionale Lazio FSC 2021-2027, per un quadro complessivo di 1.063 milioni di euro indicato nella documentazione istruttoria.

Risorse già trasferite e stanziamento oggetto del decreto

Prima del decreto, il MIT aveva già trasferito al Commissario straordinario complessivi 89.809.947,39 euro sul capitolo 7065, piano gestionale 03, a valere su residui 2021-2024. Il decreto precisa che le risorse MIT oggetto di erogazione secondo il nuovo cronoprogramma ammontano complessivamente a 963 milioni di euro, comprensivi di quanto già versato in favore del Commissario.

Cronoprogramma procedurale

È approvato il cronoprogramma procedurale allegato in Tabella 1, che scandisce le principali fasi fino al 2031. Tra le tappe indicate figurano il perfezionamento dell'iter del progetto esecutivo entro il 30 giugno 2026, la procedura di gara e aggiudicazione del contratto quadro entro il 31 dicembre 2026, l'avvio dei lavori dei vari lotti tra il 2027 e il 2030, e le conclusioni progressive dei lotti fino al 31 dicembre 2031. Il cronoprogramma è costruito per un avanzamento ordinato e graduale dei lavori per lotti funzionali.

Cronoprogramma finanziario e modalità di erogazione

Il cronoprogramma finanziario è approvato in Tabella 2 e le risorse sono erogate dalla Direzione generale competente secondo tre modalità: anticipazione fino al 20% entro 45 giorni dalla registrazione del decreto; versamenti intermedi fino al 75% subordinati alla richiesta del Commissario e alla dimostrazione dell'utilizzo di almeno l'80% delle somme già accreditate, previa verifica tramite il sistema MOP/BDAP; saldo finale pari al 5% a ultimazione di tutti gli interventi. Le tabelle 2 e 3 ripartiscono gli importi per anno e per fonte di finanziamento.

Monitoraggio, verifiche e revoca

Per il monitoraggio si applica il sistema MOP della BDAP previsto dal d.lgs. n. 229/2011. In caso di mancato rispetto dei termini del cronoprogramma procedurale o di omessa alimentazione del sistema di monitoraggio, verificati tramite i sistemi informativi della Ragioneria generale dello Stato, la Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali dispone la revoca dei finanziamenti. Le somme revocate sono versate all'entrata del bilancio dello Stato, al netto delle spese eventualmente sostenute, con tempestiva informativa al MEF-RGS.

Efficacia e pubblicazione

L'efficacia del decreto decorre dalla data di registrazione da parte dei competenti organi di controllo. È inoltre prevista la pubblicazione sul sito informatico del MIT ai sensi dell'art. 32 della legge n. 69/2009.

Come è indicizzato

Materieopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributimonitoraggio opere pubblicheappalti pubblici

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