Cassazione Penale, Sentenza n. 35979/2023 del 29/08/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è divenuto procedibile a querela e l'azione penale è improcedibile per difetto di querela. Il secondo motivo è stato assorbito.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava la sentenza della Corte d'Appello di Palermo che aveva confermato la condanna per furto aggravato. Il primo motivo del ricorso sosteneva che, a seguito del d.lgs. 150/2022, la fattispecie di furto aggravato prevista dall'art. 625, nn. 2 e 7, è procedibile a querela di parte; di conseguenza l'azione penale non poteva proseguire in assenza della querela. Dagli atti non risultava la querela e la Procura, interpellata, confermò con nota del 9 maggio 2023 che non era stata sporta querela.
Norme richiamate
art. 625 cod. pen.
La fattispecie di furto aggravato, nelle aggravanti indicate (nn. 2 e 7), è stata considerata, alla luce delle modifiche normative, tra le ipotesi per le quali opera la procedibilità a querela di parte.
d.lgs. 150/2022
Ha modificato il regime di procedibilità per talune fattispecie, estendendo la procedibilità a querela per alcuni reati tra cui il furto aggravato indicato; conseguenza concreta è l'improcedibilità dell'azione penale se manca la querela.
Massime di principio
- Verificare sempre, prima di procedere o di resistere a un'azione penale, se la fattispecie è procedibile d'ufficio o a querela in base alle modifiche legislative: la qualificazione incide sulla possibilità stessa di prosecuzione dell'azione penale.
- Se un reato è procedibile esclusivamente a querela di parte e non risulta nei fatti una querela valida, l'azione penale è improcedibile e la sentenza può essere annullata anche senza rinvio.
- La mancanza della querela può essere accertata anche d'ufficio o su istanza della difesa in sede di impugnazione e può portare all'annullamento immediato quando non vi sono altri accertamenti da compiere.
- Prima di esercitare l'azione penale per reati che la normativa recente ha reso procedibili a querela, la Procura deve accertare la presenza in atti della querela; la difesa deve controllare gli atti processuali e sollevare l'eccezione se la querela manca.
- In situazioni analoghe, è opportuno verificare i termini e le condizioni per la proposizione della querela (eventuali termini di decadenza o condizioni di forma) perché l'eventuale proposizione tardiva potrebbe non sanare l'improcedibilità già intervenuta.
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