Sentenza n. 3967/2026 - Milano, Sezione 3
per l'ottemperanza al giudicato formatosi in relazione alla sentenza Tribunale di Milano, Sez. Lavoro del 22 gennaio 2025 n. 272.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano, Sezione lavoro, che ha condannato il Ministero al pagamento di € 8.559,24 lordi, oltre interessi, per indennità sostitutiva delle ferie non godute
Esito
Favorevole al ricorrente (creditrice lavoratrice)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Milano, passata in giudicato e notificata all'Amministrazione con formula esecutiva, con la quale le era stato riconosciuto il diritto al pagamento di € 8.559,24 lordi, oltre interessi dal dovuto al saldo, per ferie non godute negli anni scolastici dal 2015/2016 al 2020/2021. Il Ministero non aveva effettuato alcun pagamento, neppure parziale, nonostante fosse decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'esecuzione dei titoli esecutivi nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Il Ministero si è costituito chiedendo il rigetto con atto di mera forma, senza contestare l'esistenza o l'ammontare del credito e senza fornire indicazioni sull'andamento della procedura di pagamento.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso e ha accertato l'inottemperanza del Ministero alla sentenza passata in giudicato, rilevando che il titolo era stato ritualmente notificato, che era decorso il termine dilatorio di 120 giorni e che l'Amministrazione non aveva eseguito alcun pagamento. Ha ordinato al Ministero di effettuare integralmente i pagamenti dovuti entro 90 giorni dalla pubblicazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inerzia, ha nominato sin d'ora commissario ad acta il Direttore della Ragioneria territoriale dello Stato di Milano/Monza/Brianza, con facoltà di delega, assegnandogli 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza per provvedere al pagamento e compiere gli atti necessari. Il compenso del commissario è stato ritenuto compreso nella retribuzione dell'amministrazione di appartenenza, trattandosi di attività connessa ai compiti istituzionali di un dipendente pubblico. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di lite, liquidate in € 800,00 oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori antistatari della ricorrente.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Disciplina il giudizio di ottemperanza; il giudice amministrativo ha accertato l'inottemperanza al giudicato e impartito le misure necessarie per l'esecuzione, inclusa la nomina preventiva del commissario ad acta.
art. 14 d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla l. 28 febbraio 1997, n. 30
Prevede il termine dilatorio di 120 giorni per il pagamento dei titoli esecutivi nei confronti delle pubbliche amministrazioni; decorso tale termine senza pagamento, può essere proposta l'azione di ottemperanza.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, la mancata esecuzione di una sentenza passata in giudicato e ritualmente notificata, una volta decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto per i pagamenti delle pubbliche amministrazioni, integra inottemperanza quando l'amministrazione non abbia effettuato alcun pagamento.
- Quando l'amministrazione resistente non contesta né l'an né il quantum del credito riconosciuto dal titolo giudiziale e non fornisce prova dell'avvenuto adempimento, il giudice dell'ottemperanza può ordinare il pagamento integrale entro un termine prefissato.
- Il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, subordinandone l'intervento all'inutile decorso del termine assegnato all'amministrazione per adempiere.
- Quando le funzioni commissariali sono affidate a un dipendente pubblico e risultano connesse ai compiti istituzionali dell'amministrazione di appartenenza, non è dovuto un compenso ulteriore rispetto alla retribuzione ordinaria.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1654/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1655/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1656/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1657/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1658/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 27 lug 2026Sentenza n. 1659/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →