Sentenza del 09/07/2018 n. 4812 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Iva - Aliquota agevolata al 10 per cento - Fattura imprecisa - Perizia - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa del contribuente è stata accolta. È stata riconosciuta la possibilità di applicare l'aliquota IVA agevolata del 10% alla posa in opera e alla fornitura di materiale, poiché l'imprecisione della fattura non è stata ritenuta sufficiente a escludere il beneficio, essendo stata superata dalla prova peritale della corrispondenza sostanziale tra l'importo indicato e gli accordi contrattuali.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente contestava il disconoscimento dell'aliquota IVA agevolata del 10% applicata a prestazioni di posa in opera e fornitura di materiali. La contestazione riguardava l'imprecisione della fattura nella quantificazione dell'importo relativo alla manodopera. Una perizia ha tuttavia attestato che l'importo indicato, pur non essendo preciso, era comunque coerente con quanto previsto dagli accordi contrattuali.
Norme richiamate
Aliquota IVA agevolata del 10%
L'aliquota ridotta può essere riconosciuta quando le prestazioni e le forniture rientrano nei presupposti previsti dalla disciplina IVA agevolata e la documentazione, valutata nel suo complesso, consente di verificare la corretta natura e quantificazione dell'operazione.
Massime di principio
- Un'imprecisione formale o contabile della fattura non comporta automaticamente la perdita dell'agevolazione fiscale, se la sostanza dell'operazione è dimostrabile con altri elementi attendibili.
- La perizia può costituire un mezzo di prova idoneo a collegare gli importi fatturati agli accordi contrattuali e a dimostrare la corretta applicazione dell'aliquota agevolata.
- Per usufruire dell'aliquota ridotta è comunque opportuno indicare in fattura in modo chiaro la distinzione tra manodopera, posa in opera e materiali, conservando contratti, computi metrici, pagamenti e altra documentazione di supporto.
- La valutazione favorevole dipende dalla possibilità di ricostruire con certezza l'operazione concreta: la mera irregolarità formale non è decisiva, mentre l'assenza di prova sostanziale può giustificare il recupero dell'IVA ordinaria.
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