Cassazione Penale, Sentenza n. 50771/2023 del 20/12/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Di Maio era stato condannato per il reato di occupazione arbitraria di area demaniale marittima (artt. 54 e 1161 Cod. Nav.) per avere realizzato una bouvette/bar di circa 2,37 mq e una pedana di 6,30 mq su area demaniale a Serrara Fontana (fatto accertato il 16/10/2017). In cassazione ha dedotto due motivi: 1) omissione di motivazione da parte della Corte d'appello sulla richiesta, formulata in via subordinata, di applicazione della causa di non punibilita della particolare tenuita del fatto (art. 131-bis cod.pen.); 2) avvenuta prescrizione del reato, stante la natura di reato permanente dell'occupazione demaniale e la cessazione della permanenza alla data del sequestro delle opere (16/08/2017), con conseguente maturazione del termine quinquennale di prescrizione prima della sentenza impugnata, anche tenuto conto della sospensione di 64 giorni disposta dall'art. 83, comma 4, del dl n. 18/2020 conv. L. 27/2020.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto fondati entrambi i motivi. Ha censurato l'omissione della Corte d'appello nel motivare il diniego della causa di non punibilita ex art. 131-bis, e ha affermato che il reato di occupazione demaniale e un reato permanente la cui consumazione cessa con lo sgombero, con la concessione o con il sequestro. Poiché le opere erano state sequestrate il 16/08/2017, la permanenza si e interrotta in quella data e da quella data va computato il termine quinquennale di prescrizione; applicata la sospensione di 64 giorni prevista per l'emergenza COVID, la prescrizione risultava comunque maturata in data anteriore alla sentenza impugnata. Richiamato il principio dell'immediata declaratoria delle cause estintive (art. 129 c.p.p.), la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato e estinto per prescrizione.
Norme richiamate
artt. 54 e 1161 Codice della Navigazione
art. 54 e art. 1161 Cod. Nav.
Il reato di occupazione arbitraria di area demaniale marittima e qualificato come reato permanente: la sua protrazione cessa solo con il rilascio, lo sgombero, la concessione o il sequestro delle opere
art. 131-bis cod.pen.
Prevede la causa di non punibilita per particolare tenuita del fatto; il giudice di merito deve pronunciarsi espressamente e motivare l'accoglimento o il rigetto della relativa istanza
art. 83, comma 4, dl n. 18/2020 conv. con modificazioni nella L. 27/2020
art. 83, comma 4, dl n. 18/2020 conv. nella L. 27/2020 (sospensione della prescrizione per 64 giorni)
La sospensione temporanea della prescrizione prevista per l'emergenza COVID e stata conteggiata nel calcolo dei termini di prescrizione; la sospensione non impedisce che, dopo il computo, il termine possa comunque risultare decorso
art. 129 cod.proc.pen.
Stabilisce il principio di prevalenza delle cause estintive del reato nella cognizione di Cassazione: se e evidente una causa estintiva, essa va dichiarata immediatamente anche in presenza di altre nullita o vizi, salvo che la causa estintiva richieda accertamenti di merito
Giurisprudenza della Corte di Cassazione
piu pronunce (Sez. 3 e Sez. Unite) sulla natura di reato permanente dell'occupazione demaniale
La consolidata giurisprudenza della Cassazione considera l'occupazione demaniale un reato permanente e individua come dies a quo della prescrizione la data di cessazione della permanenza (rilascio, sgombero, concessione o sequestro)
Massime di principio
- L'occupazione arbitraria di area demaniale e considerata reato permanente: la prescrizione decorre dalla cessazione della permanenza (rilascio, sgombero, concessione o sequestro) e non dalla data di iniziale occupazione o dall'accertamento
- Se e stato disposto il sequestro che impedisce la prosecuzione della condotta abusiva, il dies a quo della prescrizione e la data del sequestro
- Il giudice di merito deve sempre pronunciarsi espressamente e motivare sulle istanze di non punibilita per particolare tenuita (art. 131-bis); l'omissione di tale motivazione puo costituire motivo di cassazione
- In Cassazione, quando e evidente una causa estintiva del reato, questa va data immediata prevalenza e puo comportare l'annullamento senza rinvio (art. 129 c.p.p.), salvo che la verifica richieda accertamenti di merito riservati al giudice di merito
- Nel calcolo della prescrizione occorre considerare periodi di sospensione legislativa (es. la sospensione di 64 giorni prevista per l'emergenza COVID) e documentare in modo puntuale le date rilevanti (occupazione, sequestro, rilascio, sentenze intermedie)
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