Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1799/2026 - Roma, Sezione 2

per l'annullamento previa tutela cautelare -del Provvedimento del 15/11/2024, con cui l’Ambasciata d'ltalia in Costa D’Avorio rigettava il visto di ingresso per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202501071

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, rilevando che il rilascio di un nuovo visto per motivi di studio e l'ingresso della ricorrente sul territorio nazionale rendevano non più attuale l'interesse all'annullamento del diniego impugnato. Le spese di lite sono state compensate per giusti motivi.

TAR Lazio - Roma, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto di ingresso per motivi di studio adottato dall'Ambasciata d'Italia in Costa d'Avorio

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui l'Ambasciata d'Italia in Costa d'Avorio aveva rigettato la richiesta di visto di ingresso per motivi di studio, chiedendone l'annullamento previa tutela cautelare. Nel corso del giudizio ha dichiarato di essere giunta sul territorio nazionale con un nuovo visto per motivi di studio e ha chiesto la cessazione della materia del contendere e/o l'estinzione del giudizio, rappresentando il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata, previa audizione delle parti in camera di consiglio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È stato disposto l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati quali presupposti della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Il ricorso avverso un provvedimento amministrativo diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nel corso del giudizio, sopravviene una situazione che soddisfa l'interesse sostanziale perseguito dal ricorrente e rende non più utile l'annullamento dell'atto impugnato.
  • La dichiarazione della parte ricorrente, secondo cui il rilascio di un nuovo titolo amministrativo ha fatto venir meno l'interesse alla prosecuzione del giudizio, può essere valorizzata dal giudice per dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.