Cassazione Penale, Sentenza n. 29130/2024 del 18/07/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione del decreto che ha applicato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Il ricorrente deduceva mancati presupposti soggettivi e carenza dell'attualita' della pericolosita'. Contestava in particolare: 1) la rilevanza di precedenti penali indicati dai giudici, sostenendo che una condanna per ricettazione non sarebbe stata confermata in appello; 2) l'affermazione che sarebbe stabilmente inserito in un contesto delinquenziale, definita apodittica; 3) la mancata valutazione corretta dei periodi di detenzione e di lavoro che, secondo la difesa, avrebbero scalfito il giudizio di pericolosita'.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché basato su motivi non consentiti in sede di legittimita' (contestazioni di valutazione della motivazione e di merito), non su violazioni di legge. I giudici hanno ritenuto la motivazione della Corte territoriale adeguata, coerente con le risultanze processuali e non meramente apparente o assente; hanno inoltre osservato che la difesa non ha prodotto documentazione probatoria relativa ai periodi di detenzione e lavoro invocati. Conseguentemente il ricorrente e' stato condannato alle spese e al pagamento di euro 3.000 alla cassa delle ammende.
Norme richiamate
Codice di procedura penale
Il ricorso per cassazione contro provvedimenti applicativi di misure di prevenzione e' ammesso solo per violazione di legge; non e' possibile dedurre in Cassazione meri vizi di motivazione o rivalutazioni di merito ricomprese nella lett. e).
Codice di procedura penale
L'assenza o la mera apparenza della motivazione integra una violazione di legge riconducibile all'art. 125 c.p.p.; solo in tale ipotesi e' ammissibile il sindacato di legittimita' sulla motivazione.
Decreto legislativo 159/2011 (Codice delle leggi antimafia)
Criterio utilizzato dalla Corte territoriale per qualificare i soggetti pericolosi: appartenenza a categorie previste dalla norma, con riferimento a contiguita' di attivita' illecite e finalita' lucrose.
Codice di procedura penale
Norma che disciplina le conseguenze economiche dell'inammissibilita' del ricorso, prevedendo condanna alle spese e possibilita' di irrogazione di ammenda in caso di colpa nella proposizione del ricorso.
Giurisprudenza della Cassazione
Sez. 6, n. 21525 del 18/06/2020 (Mulè)
Principio secondo cui la motivazione e' inesistente o apparente solo quando il provvedimento ometta del tutto di confrontarsi con un elemento prospettato da una parte che risulti potenzialmente decisivo e idoneo, anche singolarmente, a determinare un esito opposto del giudizio.
Massime di principio
- Il ricorso per cassazione contro misure di prevenzione e' limitato: e' ammesso principalmente per violazioni di legge, non per semplice dissenso sulla valutazione della motivazione o sui fatti.
- Per contestare efficacemente la motivazione di un provvedimento di misure di prevenzione in sede di legittimita' occorre dimostrare che la motivazione sia assente o meramente apparente, ossia che il giudice abbia omesso di confrontarsi con un elemento potenzialmente decisivo.
- Le valutazioni prognostiche sulla 'attualita' della pericolosita'' possono legittimamente fondarsi su plurimi elementi predittivi (precedenti, contiguita' temporale dei reati, frequentazioni, pattern criminoso): per contrastarle e' necessario produrre documentazione probatoria che ne modifichi l'esito.
- Se si fanno deduzioni fattuali (es. periodi di detenzione o di lavoro che dovrebbero incidere sul quadro di pericolosita'), bisogna allegare e depositare documenti probatori nei gradi di giudizio precedenti; in assenza di tali documenti, le affermazioni rimangono inidonee a fondare il ricorso in Cassazione.
- Proporre ricorsi manifestamente inammissibili puo' comportare condanne alle spese e sanzioni economiche (cassa delle ammende); conviene quindi selezionare i motivi ammissibili e focalizzarsi su profili di diritto e di effettiva violazione normativa.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 18 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 29049/2024 del 18/07/2024
- Sentenza penale · 18 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 29068/2024 del 18/07/2024
- Sentenza penale · 18 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 29069/2024 del 18/07/2024
- Sentenza penale · 18 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 29072/2024 del 18/07/2024
- Sentenza penale · 18 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 29074/2024 del 18/07/2024
- Sentenza penale · 18 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 29075/2024 del 18/07/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →