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Direttiva 2013/64

Direttiva 2013/64/UE del Consiglio, del 17 dicembre 2013 , che modifica le direttive del Consiglio 91/271/CEE e 1999/74/CE e le direttive 2000/60/CE, 2006/7/CE, 2006/25/CE e 2011/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio in conseguenza della modifica dello status, nei confronti dell'Unione europea, di Mayotte

Normativa europea32013L0064

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La direttiva 2013/64/UE adegua una serie di direttive settoriali al cambiamento di status di Mayotte, che dal 1o gennaio 2014 diventa regione ultraperiferica dell'Unione. Per effetto di tale mutamento, la Francia ottiene termini più lunghi e, in un caso, una deroga temporanea per consentire l'adeguamento graduale delle infrastrutture ambientali, delle strutture agricole e dei sistemi sanitari e di prevenzione sul lavoro. Il testo insiste sul miglioramento progressivo dell'ambiente, sulla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e sulla necessità di misure di controllo e monitoraggio specifiche. La direttiva si rivolge alla sola Repubblica francese ed è da recepire mediante atti nazionali entro scadenze differenziate.

Modifica, per la sola Mayotte, di varie direttive UE in materia ambientale, agricola, sanitaria e di sicurezza sul lavoro a seguito del nuovo status di regione ultraperiferica della Francia dal 1o gennaio 2014.

Ambito di applicazione

La direttiva si applica alla Repubblica francese con riguardo a Mayotte, che dal 1o gennaio 2014 cessa di essere un paese o territorio d'oltremare e diventa regione ultraperiferica ai sensi dell'articolo 349 TFUE. Incide su acque reflue urbane, qualità delle acque, protezione delle galline ovaiole, salute e sicurezza dei lavoratori esposti a radiazioni ottiche artificiali e diritti dei pazienti nell'assistenza sanitaria transfrontaliera. Prevede deroghe e termini specifici soltanto per Mayotte, con esclusione implicita del resto del territorio francese e senza incidere sul regime generale delle direttive modificate oltre le adattamenti indicati.

Direttiva 2013/64/UE: adattamento delle direttive settoriali al nuovo status di Mayotte

La direttiva interviene in conseguenza della decisione 2012/419/UE, con la quale Mayotte diventa, dal 1o gennaio 2014, regione ultraperiferica dell'Unione ai sensi dell'articolo 349 TFUE. Il legislatore UE ritiene necessario prevedere termini più lunghi e, in un caso, una deroga temporanea, per consentire alla Francia di adeguare gradualmente infrastrutture, controlli e sistemi di attuazione in settori ambientali, agricoli, sociali e sanitari.

Contesto e finalità

I considerando sottolineano la situazione socioeconomica e ambientale particolare di Mayotte. In particolare, il miglioramento dello stato dell'ambiente richiede tempo; per le acque reflue urbane servono reti fognarie, lavori infrastrutturali, procedure amministrative, misurazione e monitoraggio; nel settore avicolo occorrono investimenti per sostituire le gabbie non modificate; in materia di salute e sicurezza sul lavoro manca, al momento, una parte delle strutture tecniche necessarie per l'attuazione della disciplina sulle radiazioni ottiche artificiali; quanto all'assistenza sanitaria transfrontaliera, sono richiesti adeguamenti per garantire continuità delle cure e informazione ai pazienti.

Ambito di applicazione

La direttiva è rivolta alla sola Repubblica francese e disciplina esclusivamente Mayotte. Gli adattamenti introdotti incidono sulle direttive 91/271/CEE, 1999/74/CE, 2000/60/CE, 2006/7/CE, 2006/25/CE e 2011/24/UE, senza modificare il regime generale per gli altri territori degli Stati membri.

Acque reflue urbane: direttiva 91/271/CEE

Per Mayotte la Francia deve assicurare la realizzazione di reti fognarie e il trattamento delle acque reflue con scadenze differenziate. Gli agglomerati oltre 10 000 a.e., che generano almeno il 70 % del carico di Mayotte, devono essere dotati di reti fognarie entro il 31 dicembre 2020; gli agglomerati oltre 2 000 a.e. entro il 31 dicembre 2027. Lo stesso schema vale per il trattamento secondario o equivalente, con termine al 31 dicembre 2020 per gli agglomerati oltre 15 000 a.e. che, insieme agli agglomerati rilevanti ai fini del trattamento più rigoroso, coprono almeno il 70 % del carico, e al 31 dicembre 2027 per gli agglomerati oltre 2 000 a.e. Per gli scarichi in aree sensibili, il trattamento più rigoroso va assicurato entro il 31 dicembre 2020 per gli agglomerati oltre 10 000 a.e. che, insieme agli agglomerati considerati per l'articolo 4, coprono almeno il 70 % del carico.

È inoltre imposto alla Francia di istituire entro il 30 giugno 2014 un programma di attuazione della direttiva per Mayotte e di trasmettere alla Commissione le informazioni sul programma entro il 31 dicembre 2014.

Protezione delle galline ovaiole: direttiva 1999/74/CE

A Mayotte le galline ovaiole possono continuare a essere allevate nelle gabbie contemplate dal capo interessato fino al 31 dicembre 2017. Dal 1o gennaio 2014 è però vietata la costruzione o la prima messa in funzione di tali gabbie. Le uova prodotte in questi allevamenti possono essere commercializzate soltanto nel mercato locale di Mayotte e devono recare, così come i relativi imballaggi, un marchio speciale idoneo a consentire i controlli; la descrizione precisa del marchio deve essere comunicata alla Commissione entro il 1o gennaio 2014.

Politica delle acque: direttiva 2000/60/CE

La direttiva introduce, per Mayotte, termini specifici per gli obiettivi di qualità delle acque e per la programmazione. Le scadenze di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettere a), punti ii) e iii), b), punto ii), e c), sono fissate al 22 dicembre 2021. L'articolo 4, paragrafo 4, viene coordinato per chiarire che eventuali proroghe sono ammissibili solo se non vi è ulteriore deterioramento del corpo idrico e se si mira a un'attuazione graduale degli obiettivi.

Per i programmi di misure dell'articolo 11, i termini per Mayotte sono il 22 dicembre 2015 e il 22 dicembre 2018; per il termine del paragrafo 8 la scadenza è il 22 dicembre 2021. Per i piani di gestione dei bacini idrografici dell'articolo 13, il termine del paragrafo 6 è il 22 dicembre 2015 e quello del paragrafo 7 è il 22 dicembre 2021.

Acque di balneazione: direttiva 2006/7/CE

Per Mayotte il termine dell'articolo 5, paragrafo 2, è il 31 dicembre 2019, mentre il termine dell'articolo 5, paragrafo 3, è il 31 dicembre 2031. L'articolo 6, paragrafo 1, va applicato entro il 30 giugno 2015 e l'articolo 13, paragrafo 2, entro il 30 giugno 2014. Si tratta di un adeguamento funzionale al miglioramento progressivo della qualità delle acque superficiali e, in particolare, delle condizioni di balneazione.

Salute e sicurezza sul lavoro: direttiva 2006/25/CE

È inserito un nuovo articolo 14 bis che consente alla Francia, fino al 31 dicembre 2017, di derogare a Mayotte all'applicazione delle disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva, ma solo quando ciò richieda strutture tecniche non disponibili sull'isola. La deroga non può riguardare l'articolo 5, paragrafo 1, né le disposizioni che rispecchiano i principi generali della direttiva 89/391/CEE.

Ogni deroga deve:

  • essere preceduta da consultazione con le parti sociali secondo il diritto e la prassi nazionali;
  • garantire che i rischi per i lavoratori siano ridotti al minimo;
  • assicurare una sorveglianza sanitaria accresciuta;
  • essere sottoposta a revisione annuale;
  • essere ritirata non appena vengono meno le circostanze che la giustificano.

Assistenza sanitaria transfrontaliera: direttiva 2011/24/UE

Per Mayotte la Francia deve adottare, entro il 30 giugno 2016, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva. L'obiettivo è consentire gli adeguamenti organizzativi necessari alla continuità dell'assistenza e alla comunicazione con i pazienti.

Recepimento, comunicazioni e tecnica normativa

L'articolo 7 impone alla Francia una trasposizione scaglionata:

  • entro il 31 dicembre 2018 per l'articolo 1, paragrafi 1, 2 e 3;
  • entro le date previste per l'articolo 1, paragrafo 5;
  • entro il 1o gennaio 2014 per l'articolo 2;
  • entro il 31 dicembre 2018 per l'articolo 3, paragrafo 1;
  • entro le date previste nello stesso articolo per l'articolo 3, paragrafi 2 e 3;
  • entro il 31 dicembre 2018 per l'articolo 4, paragrafo 1, lettera a);
  • entro il 30 giugno 2021 per l'articolo 4, paragrafo 1, lettera b);
  • entro le date previste dall'articolo 4 per i paragrafi 2 e 3;
  • entro il 1o gennaio 2014 per l'articolo 5, salvo mancato ricorso alla deroga;
  • entro il 30 giugno 2016 per l'articolo 6.

Le misure nazionali devono essere comunicate alla Commissione e contenere un riferimento alla direttiva, o essere corredate di tale riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. La Francia deve inoltre trasmettere il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nel settore disciplinato.

Entrata in vigore e destinatario

La direttiva entra in vigore il 1o gennaio 2014 ed è destinata alla Repubblica francese.

Disposizioni principali

Riconoscimento del nuovo status di Mayotte e ratio delle deroghe

I considerando richiamano la decisione 2012/419/UE, con la quale Mayotte diventa regione ultraperiferica dal 1o gennaio 2014. La direttiva giustifica misure specifiche per tenere conto della situazione socioeconomica e ambientale di Mayotte e per consentire un miglioramento graduale degli standard UE in settori che richiedono investimenti, pianificazione e capacità amministrativa.

Direttiva 91/271/CEE: reti fognarie e trattamento delle acque reflue urbane

Per Mayotte la Francia deve garantire che tutti gli agglomerati siano dotati di reti fognarie per le acque reflue urbane entro il 31 dicembre 2020 per gli agglomerati con oltre 10 000 a.e., che generano almeno il 70 % del carico di Mayotte, e entro il 31 dicembre 2027 per gli agglomerati con oltre 2 000 a.e. È inoltre previsto il trattamento secondario o equivalente entro il 31 dicembre 2020 per gli agglomerati con oltre 15 000 a.e. che, insieme agli agglomerati di cui all'articolo 5, paragrafo 2 bis, generano almeno il 70 % del carico, e entro il 31 dicembre 2027 per gli agglomerati con oltre 2 000 a.e. Per gli scarichi in aree sensibili, il trattamento più rigoroso deve essere garantito entro il 31 dicembre 2020 per gli agglomerati con oltre 10 000 a.e. che, insieme agli agglomerati di cui all'articolo 4, paragrafo 1 bis, generano almeno il 70 % del carico. Il programma di attuazione della direttiva per Mayotte va istituito entro il 30 giugno 2014 e le informazioni sul programma vanno trasmesse alla Commissione entro il 31 dicembre 2014.

Direttiva 1999/74/CE: galline ovaiole e gabbie non modificate

A Mayotte le galline ovaiole possono continuare a essere allevate nelle gabbie di cui al capo interessato fino al 31 dicembre 2017. La costruzione o la prima messa in funzione di tali gabbie è vietata dal 1o gennaio 2014. Le uova provenienti da allevamenti che utilizzano queste gabbie possono essere commercializzate solo sul mercato locale di Mayotte e devono essere chiaramente identificate con un marchio speciale, la cui descrizione precisa deve essere comunicata alla Commissione entro il 1o gennaio 2014.

Direttiva 2000/60/CE: obiettivi di qualità delle acque, piani di gestione e programmi di misure

Per Mayotte, le scadenze per il raggiungimento degli obiettivi di qualità di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettere a), punti ii) e iii), b), punto ii), e c), sono fissate al 22 dicembre 2021. La frase introduttiva dell'articolo 4, paragrafo 4, è sostituita per precisare che le proroghe sono possibili solo se non si verifica ulteriore deterioramento e per una realizzazione graduale degli obiettivi. Per i programmi di misure ex articolo 11, i termini per Mayotte sono 22 dicembre 2015 e 22 dicembre 2018, mentre per il termine di cui al primo comma del paragrafo 8 la scadenza è 22 dicembre 2021. Per i piani di gestione dei bacini idrografici ex articolo 13, il termine di cui al paragrafo 6 è il 22 dicembre 2015 e quello del paragrafo 7 è il 22 dicembre 2021.

Direttiva 2006/7/CE: acque di balneazione e monitoraggio

Per Mayotte, la scadenza dell'articolo 5, paragrafo 2, è il 31 dicembre 2019, mentre quella del paragrafo 3 è il 31 dicembre 2031. Il termine previsto dall'articolo 6, paragrafo 1, è il 30 giugno 2015 e quello dell'articolo 13, paragrafo 2, è il 30 giugno 2014.

Direttiva 2006/25/CE: deroga temporanea per radiazioni ottiche artificiali

La Francia può derogare fino al 31 dicembre 2017 all'applicazione delle disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva a Mayotte, solo se l'attuazione richiede strutture tecniche non disponibili sull'isola. La deroga non si applica agli obblighi dell'articolo 5, paragrafo 1, né alle disposizioni che riflettono i principi generali della direttiva 89/391/CEE. Ogni deroga deve essere preceduta da consultazione con le parti sociali, applicata in condizioni che minimizzino i rischi e assicurino sorveglianza sanitaria accresciuta, e rivista annualmente con ritiro immediato quando vengono meno le circostanze giustificative.

Direttiva 2011/24/UE: diritti dei pazienti e assistenza sanitaria transfrontaliera

Per Mayotte, la Francia deve porre in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie entro il 30 giugno 2016, in deroga al termine generale previsto dalla direttiva.

Recepimento e obblighi di comunicazione

La Francia deve adottare e pubblicare le misure nazionali di recepimento secondo un calendario differenziato: entro il 31 dicembre 2018 per l'articolo 1, paragrafi 1, 2 e 3; entro le date specifiche richiamate per l'articolo 1, paragrafo 5; entro il 1o gennaio 2014 per l'articolo 2; entro il 31 dicembre 2018 per l'articolo 3, paragrafo 1; entro le date previste nel medesimo articolo per l'articolo 3, paragrafi 2 e 3; entro il 31 dicembre 2018 per l'articolo 4, paragrafo 1, lettera a); entro il 30 giugno 2021 per l'articolo 4, paragrafo 1, lettera b); entro le date dell'articolo 4 per i paragrafi 2 e 3; entro il 1o gennaio 2014 per l'articolo 5, salvo mancato ricorso alla deroga; entro il 30 giugno 2016 per l'articolo 6. Le misure nazionali devono contenere un riferimento alla direttiva o esserne corredate al momento della pubblicazione. La Francia deve inoltre comunicare alla Commissione il testo delle disposizioni adottate e delle disposizioni essenziali di diritto interno nel settore disciplinato.

Entrata in vigore e destinatario

La direttiva entra in vigore il 1o gennaio 2014 ed è destinata alla Repubblica francese.

Come è indicizzato

Materieambienteagricolturasalute e sicurezza sul lavorosanitàdiritto alimentare

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