Direttiva 2013/62
Direttiva 2013/62/UE del Consiglio, del 17 dicembre 2013 , che modifica la direttiva 2010/18/UE che attua l'accordo quadro riveduto in materia di congedo parentale concluso da BUSINESSEUROPE, UEAPME, CEEP e CES in conseguenza della modifica dello status, nei confronti dell'Unione europea, di Mayotte
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa direttiva 2013/62/UE modifica in modo puntuale la direttiva 2010/18/UE per tener conto della nuova qualifica di Mayotte come regione ultraperiferica dell’Unione dal 1° gennaio 2014. In ragione della particolare situazione socioeconomica dell’isola, viene concesso un periodo supplementare di attuazione fino al 31 dicembre 2018 per l’applicazione delle norme sul congedo parentale. Si tratta di una deroga territoriale circoscritta, destinata a consentire un adattamento progressivo del diritto dell’Unione senza destabilizzare lo sviluppo economico locale.
Proroga fino al 31 dicembre 2018 del periodo supplementare di attuazione della disciplina sul congedo parentale per Mayotte, a seguito della sua trasformazione in regione ultraperiferica dell’UE.
Ambito di applicazione
La direttiva si applica esclusivamente a Mayotte, in quanto regione ultraperiferica ai sensi dell’articolo 349 TFUE, e incide sull’attuazione della direttiva 2010/18/UE in materia di congedo parentale. Il destinatario formale della direttiva è la Repubblica francese, tenuta ad assicurare sul territorio interessato l’applicazione della proroga del periodo supplementare. Non disciplina in generale il congedo parentale nell’Unione, ma introduce una deroga territoriale limitata e temporanea per Mayotte.
Proroga del periodo di attuazione per il congedo parentale a Mayotte
La direttiva 2013/62/UE del Consiglio modifica in modo limitato la direttiva 2010/18/UE sul congedo parentale, per adeguarla al cambiamento dello status di Mayotte nell’ordinamento dell’Unione. Il considerando centrale è che, dal 1° gennaio 2014, Mayotte diventa regione ultraperiferica dell’UE ai sensi dell’articolo 349 TFUE, con applicazione del diritto dell’Unione sul territorio, ma in un contesto socioeconomico particolarmente fragile che giustifica misure transitorie specifiche.
Contesto normativo e finalità
La direttiva si fonda sull’articolo 349 TFUE, che consente misure particolari per le regioni ultraperiferiche tenendo conto delle loro condizioni strutturali permanenti. Il legislatore evidenzia che il mercato del lavoro di Mayotte è poco sviluppato, il tasso di occupazione è basso e la situazione è aggravata da distanza, insularità, topografia e clima difficili. Per evitare effetti destabilizzanti sullo sviluppo economico locale e favorire un’adozione progressiva della parità di trattamento nel settore del congedo parentale, viene accordato un ulteriore termine di attuazione.
Modifica puntuale della direttiva 2010/18/UE
L’unica modifica sostanziale consiste nell’inserimento, all’articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2010/18/UE, di un comma che deroga alla disciplina generale: il periodo supplementare di cui al primo comma è prorogato fino al 31 dicembre 2018 per Mayotte, in quanto regione ultraperiferica ai sensi dell’articolo 349 TFUE. La direttiva non ridefinisce il contenuto del congedo parentale, né introduce nuovi standard generali per tutti gli Stati membri; limita invece la sua portata a una deroga territoriale e temporanea.
Ambito soggettivo e territoriale
La misura riguarda esclusivamente Mayotte e opera nel quadro dell’applicazione della direttiva 2010/18/UE. Il destinatario della direttiva è la Repubblica francese, responsabile dell’esecuzione sul territorio interessato. Non sono previste ulteriori esclusioni o estensioni ad altri territori dell’Unione.
Entrata in vigore e effetti temporali
La direttiva entra in vigore il 1° gennaio 2014. Da tale data, il diritto dell’Unione si applica a Mayotte come regione ultraperiferica, ma con la specifica proroga del periodo supplementare per l’attuazione della disciplina sul congedo parentale fino al 31 dicembre 2018. La direttiva non contiene un autonomo termine di recepimento espresso, trattandosi di una modifica molto circoscritta che opera direttamente sulla disciplina esistente, con efficacia coordinata alla nuova qualifica territoriale di Mayotte.
Disposizioni principali
Contesto e finalità della modifica
La direttiva interviene a seguito della decisione 2012/419/UE del Consiglio europeo, con cui Mayotte è passata, dal 1° gennaio 2014, da paese o territorio d’oltremare a regione ultraperiferica dell’Unione ai sensi degli articoli 349 e 355, paragrafo 1, TFUE. Il legislatore UE rileva la particolare situazione socioeconomica strutturale di Mayotte e la necessità di misure specifiche per l’applicazione del diritto dell’Unione.
Proroga del periodo supplementare per il congedo parentale
All’articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2010/18/UE è aggiunto un comma che prevede, in deroga alla regola generale, la proroga del periodo supplementare fino al 31 dicembre 2018 per Mayotte, in quanto regione ultraperiferica ai sensi dell’articolo 349 TFUE.
Decorrenza
La direttiva entra in vigore il 1° gennaio 2014, in coincidenza con la data dalla quale Mayotte diventa regione ultraperiferica e il diritto dell’Unione si applica al territorio.
Destinatario
La direttiva è indirizzata alla Repubblica francese, che deve assicurare l’attuazione della proroga sul territorio di Mayotte.
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