Cassazione Penale, Ordinanza n. 40358/2025 del 16/12/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
Il ricorso è stato proposto nell'interesse dell'imputato avverso la sentenza della Corte d'appello di Napoli del 25 novembre 2024. Dal testo emerge che i motivi erano due: il primo mirava in sostanza a ottenere una rivalutazione del compendio probatorio e delle fonti di prova già esaminate dai giudici di merito, senza indicare specifici travisamenti delle emergenze processuali; il secondo contestava la determinazione del trattamento punitivo, pur in presenza di una motivazione ritenuta dalla Corte di cassazione sufficiente, non illogica e adeguatamente confutata rispetto alle deduzioni difensive. Non sono indicati nel provvedimento il reato contestato né i dettagli fattuali della vicenda sostanziale.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, rilevando che i motivi dedotti non erano consentiti in sede di legittimità perché diretti a una rivalutazione del materiale probatorio e a contestare la dosimetria della pena senza evidenziare specifici vizi logici o travisamenti. Ha quindi applicato le conseguenze di cui all'art. 616 c.p.p., condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 616 c.p.p.
Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso conseguono le statuizioni economiche previste dalla norma, comprese le spese processuali e la sanzione in favore della Cassa delle ammende.
Massime di principio
- In sede di legittimità non è consentito chiedere una rivalutazione del compendio probatorio, salvo che si alleghi in modo specifico un travisamento di decisive emergenze processuali.
- La censura sulla determinazione della pena è inammissibile quando la sentenza impugnata è sorretta da motivazione sufficiente e non illogica e il giudice di merito abbia esaminato le deduzioni difensive sul punto.
- L'inammissibilità del ricorso comporta automaticamente l'applicazione delle conseguenze economiche previste dall'art. 616 c.p.p.
Come è indicizzato
Testo integrale
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