Cassazione Penale, Sentenza n. 31125/2024 del 30/07/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del 15/02/2024 che aveva respinto l'opposizione avverso il provvedimento del 22/12/2022 che negava la restituzione del furgone Mercedes Benz targa DB820EY. Si deducevano violazioni di legge (art. 606 c.p.p. comma 1 lett. b), c) ed e)) per "erronea applicazione della legge penale" con specifiche censure relative: all'omessa notifica a Karabolli del verbale di sequestro preventivo e del provvedimento di confisca; alla conversione dell'appello in opposizione alla confisca dal Tribunale di Bari; e alla presunta impossibilità che un provvedimento di archiviazione consenta la confisca di un bene appartenente a un terzo estraneo al procedimento. Inoltre si contestava la sussistenza del reato di contrabbando in relazione al quantitativo di tabacco sequestrato e la necessità di un "titolo" che accerti il reato per legittimare la confisca (richiamando art. 301 d.P.R. 43/73).
La decisione
Il ricorso per Cassazione è stato dichiarato inammissibile per genericità delle censure (mancata indicazione delle norme violate e dei profili lesi) e, comunque, manifestamente infondato. La Corte ha ritenuto che: l'omessa notifica del decreto di sequestro o del verbale non determina nullità del provvedimento ma solo il differimento del termine di impugnazione; il difensore aveva comunque avuto conoscenza degli atti (istanza di restituzione del 19/12/2022 e successivi provvedimenti) e l'appello cautelare convertito in opposizione ha messo la difesa nella condizione di integrare le proprie deduzioni; la confisca è legittima anche in presenza di archiviazione quando sussiste un nesso oggettivo e strumentale tra bene e illecito (es. vani artificiosamente ricavati per occultare merce), e il ricorrente non ha assolto l'onere probatorio di dimostrare la sua estraneità o l'impossibilità di prevedere l'illecito uso del veicolo. Conseguentemente il ricorso è respinto, il ricorrente è condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma di euro 3.000 a titolo di ammenda ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
art. 606 c.p.p. comma 1 lett. b), c) ed e)
Criteri di ammissibilità del ricorso per cassazione: le censure devono essere specifiche; formulazioni generiche o non individuanti la norma violata comportano inammissibilità.
art. 321 c.p.p. (comma 3, 3-bis, 3-ter)
La mancata notifica del decreto di sequestro al terzo nondimeno non determina, di per sé, la nullità del sequestro preventivo: produce solo lo slittamento del termine di impugnazione; l'inefficacia del sequestro interviene solo in ipotesi tassative (sequestro d'urgenza con mancata osservanza dei termini o mancata convalida).
art. 667 c.p.p. comma 4
L'impugnazione cautelare può essere qualificata come opposizione e rimessa al giudice dell'esecuzione, con conseguente instaurazione del relativo procedimento che consente il contraddittorio.
art. 291-bis e art. 291-ter d.P.R. 43/73
"Nel caso in cui vengano creati all'interno dell'automezzo dei vani di carico, nei quali occultare il prodotto, che alterano le caratteristiche che ne hanno consentito l'omologazione, e ostacolano l'intervento degli organi di polizia che devono adottare particolari accorgimenti tecnico-accertativi per individuarli"
La realizzazione di vani o doppifondi artificiosi che alterano il veicolo integra la fattispecie che giustifica la confisca per contrabbando anche se il quantitativo sequestrato potrebbe essere contestato: rileva la natura fraudolenta dell'adattamento del mezzo e la funzione di occultamento.
art. 301 d.P.R. 43/73 (commi 2 e 3)
La confisca doganale può essere disposta anche in assenza di una sentenza di condanna quando sussiste l'illecito e il nesso tra cosa e reato; per taluni veicoli adattati la confisca è obbligatoria. Non è necessario un precedente titolo penale di condanna perché la misura di sicurezza/doganale è collegata alla materialità del fatto e al rapporto tra bene e reato.
art. 310 d.P.R. 43/73 comma 2
La normativa attuale prevede la confisca obbligatoria per talune categorie di veicoli che presentano adattamenti idonei alla frode, con conseguente difficoltà di restituzione al terzo proprietario salvo che questi provi gli specifici requisiti di diligenza e non prevedibilità dell'uso illecito.
art. 616 c.p.p.
Prevede l'obbligo di condanna per spese e la possibilità di irrogare una sanzione pecuniaria (ammenda) per ricorsi inammissibili ove ricorrano i presupposti.
Massime di principio
- L'omessa notifica del decreto di sequestro o del verbale non determina automaticamente la nullità del provvedimento: generalmente comporta solo il differimento del termine di impugnazione, salvo specifiche ipotesi di sequestro d'urgenza non convalidato.
- La confisca doganale di un veicolo adattato per occultare merce può essere disposta anche in assenza di una sentenza di condanna quando sussiste un nesso oggettivo e immediato tra il bene e l'illecito (es. doppiofondo artiificioso), e l'archiviazione dell'indagato non esclude automaticamente l'ablazione del bene.
- Il terzo proprietario del bene ha l'onere probatorio di dimostrare di aver adottato tutte le cautele ragionevoli (diligenza) e di non poter prevedere l'uso illecito del mezzo; in mancanza la restituzione può essere negata e il bene confiscato.
- La conversione di un appello cautelare in opposizione all'esecuzione è uno strumento procedurale che tutela il contraddittorio: conferisce alla difesa l'opportunità di integrare la linea difensiva, e quindi la mancata partecipazione a tale fase può precludere censure successive.
- In Cassazione le censure devono essere specifiche e riferite a norme concrete: formulazioni generiche o la richiesta di una generale "erronea applicazione della legge penale" senza puntuali riferimenti rendono il ricorso inammissibile.
- La giurisprudenza consolidata ammette la confisca obbligatoria per veicoli adattati allo scopo di frode indipendentemente dal quantitativo di merce, quando sussiste l'alterazione del veicolo e il nesso funzionale con l'illecito.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 30 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31002/2024 del 30/07/2024
- Sentenza penale · 30 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31031/2024 del 30/07/2024
- Sentenza penale · 30 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31099/2024 del 30/07/2024
- Sentenza penale · 30 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31107/2024 del 30/07/2024
- Sentenza penale · 30 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31108/2024 del 30/07/2024
- Sentenza penale · 30 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31111/2024 del 30/07/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →